Domenica 19 Novembre 2017
   
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Softcrash colpisce ancora: spazio ai LogisticDubLab in live set

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Softcrash continua a far parlare di sé. Una nuova serata, organizzata dall’associazione culturale di Miki Gorizia, presso le Officine Ufo in via Tarantini. L’imperativo è sempre lo stesso: Movimentare le spesso tediose serate rutiglianesi. Venerdì 30 maggio, dalle ore 21.30, Softcrash ha presentato “LogisticDubLab”. Conosciamoli meglio. Sergio Ferrulli e Roberto Matarrese, fondatori del progetto LogisticDubLab, offrono al pubblico uno spettacolo unico nel loro genere. Strumenti troppo “classici” per un live set accompagnate da strumentazioni troppo hi-tech per un semplice concerto. Il duo elettronico si presenta così: luci spente, unica fonte di illuminazione è il proiettore puntato su di loro. Motivi psichedelici vengono riprodotti sulla parete alle loro spalle concentrando su di loro l’attenzione degli ascoltatori, intanto persi in un limbo di buio notturno. I “LogisticDubLab” accompagnano le loro chitarre elettriche al beat mixato dal loro Mac (o viceversa, dipende dai punti di vista) creando qualcosa di nuovo. La componente elettronica è viva e vegeta ma la sterilità di un battito creato artificialmente prende vita sotto le mani dei due musicisti che, grazie alla loro nota capacità di improvvisazione, creano scale melodiche che rapiscono l’udito del pubblico mentre le proiezioni psichedeliche tengono occupata la vista.  Il loro nuovo liveset viene programmato e improvvisato al momento della performance, prendendo spunto dai temi sonori che hanno contraddistinto i dieci anni della loro produzione musicale.

Con computer e chitarre, drum machines e sintetizzatori, regalano al pubblico delle Officine Ufo una serie di suggestioni musicali, che spaziano dall’elettronica al dub, dal trip-hop alla drum’n’bass, con cui è impossibile non muoversi a tempo.

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