Domenica 19 Novembre 2017
   
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Maturandi dell'I.T.C.S. "Montale" alle prese con la notte prima degli esami

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L'ansia per gli esami di maturità si fa sempre più viva e come tutti gli anni gli studenti cercano di mangiare libri su libri, recuperando gli arretrati o approfondendo gli argomenti studiati.

Ma la dura battaglia di un studente è la tesina. Trovare un argomento di cui parlare e cercare di creare un collegamento unitario fra tutte le materie non è facile. Molto spesso infatti si rischia di essere banale o di riprendere argomenti già utilizzati in passato. Incomincia così la cosiddetta “rottura di scatole” dei professori, i quali svuotano le loro tasche piene di cultura per metterle a  disposizione di tutti gli studenti che chiedono aiuto.

Ma cosa si aspettano gli studenti dagli esami di maturità? La Voce del Paese ha chiesto l'opinione di alcuni studenti dell'I. T. C. S. “E. Montale”.

L'agitazione è tanta perché la maggior parte di essi è doppiamente preoccupata da come andranno gli esami e dalla scelta dell'Università che si appresteranno a frequentare a settembre.

Stranamente, quest'anno il Ministero dell'Istruzione (MIUR) ha deciso molto tardi quali saranno le materie esterne ed interne. Quelle che preoccupano di più sono sempre quelle esterne che quest'anno per l'I. T. C. S.  saranno Italiano, Matematica e Diritto. Molti studenti temono Italiano poiché il loro Istituto è perlopiù incentrato su materie scientifiche e matematiche. Altrettanto temuto è Diritto che può essere considerato insieme ad Economia Aziendale la materia portante del Istituto Commerciale. Facendo una sorta di sondaggio su quali saranno gli argomenti più utilizzati dagli studenti per il proprio percorso abbiamo notato di come l'800 sia il periodo storico più utilizzato scegliendo perlopiù Gabriele D'Annunzio con “Il Piacere”. D'Annunzio tra l'altro, è altamente quotato insieme a Luigi Pirandello tra i possibili autori presenti nella prima prova (ricordiamo che la prima prova è uguale per tutti gli istituti italiani). La seconda prova invece avrà Economia Aziendale come materia prescelta. Leggendo il programma didattico di Economia Aziendale si è notato di quanto esso sia ampio e quindi di quanto sia difficile riuscire a pronosticare un possibile argomento. Si immagina che gli studenti si preoccupino non tanto di quale argomento sarà presente nella seconda prova, piuttosto di quali tecniche per copiare attueranno. La Voce del Paese ha posto anche questa domanda agli studenti dell'I. T. C. S. “Montale”; domanda alla quale tutti hanno risposto dicendo che utilizzeranno la cosiddetta tecnica del “cellulare doppio” cioè porteranno con sé due cellulari uno da lasciare sulla cattedra la mattina della prova ed un altro da tenere in tasca con la pagina di Google già aperta. Quindi possiamo dire addio ai vocabolari rilegati o alle cinture piene di “fogliettini”; con l'avvento della tecnologia è cambiato anche il modo di copiare e quest'anno ne avremo una testimonianza ancora più forte rispetto agli anni passati. Sfortunati saranno invece quei ragazzi del Liceo Scientifico, che svolgeranno le prove scritte nella palestra, dato che lì è l'unico punto della Scuola dove non c'è rete per i cellulari e affidandosi invece ai metodi ancestrali.

Proseguendo il sondaggio degli argomenti scelti, di sicuro in Storia, la Prima Guerra Mondiale sembra aver appassionato i ragazzi dell'Istituto Commerciale. Parlando invece dell'argomento portante di tutta la tesina, quello che più è stato utilizzato è stato “La crisi”. Certo, è all'ordine del giorno o magari gli studenti si sentono più pronti e preparati ad affrontate un argomento come questo dato che appartiene al presente e quindi possono comprenderlo meglio.

Molti ragazzi guardano già al futuro e stanno decidendo quale sarà l'università da intraprendere. Rispecchiando le statistiche nazionali, la maggior parte degli studenti dell'I. T. C. S. “Montale” ha provato il test di medicina. Chi non è stato fortunato a passare la prova d'ingresso, è intenzionato ad iscriversi alla Facoltà di Economia, dato che è molto vicina dal punto di vista accademico alla scuola Superiore. Piccolissima invece è la percentuale di chi incomincerà a lavorare  senza intraprendere ulteriori studi.

Ma chi realmente vuole lasciare il proprio istituto? Chi no?

Si è giunti alla conclusione che il 50%  è contento di lasciare il proprio istituto. Le motivazioni sono varie:  c'è chi è stanco di avere la pressione dei professori che spingono sempre a studiare e che quindi aspetta l'Università per sentirsi più libero e dividere la mole di studio secondo un proprio metodo. Una parte inoltre è lieta di lasciare la Scuola perché non si è mai sentito accettato dalla sua classe e prova un senso di libertà lasciare un ambiente in cui per cinque anni non si è sentito a proprio agio.

L'altro 50% degli studenti non vuole lasciare il proprio istituto perché è sede di ricordi costrutiti in cinque anni insieme a persone con cui si è instaurato un rapporto realmente intimo. C'è chi ricorda le gite scolastiche, chi le bighellonate e le risate tra gli ultimi banchi, chi ricorda il primo amore, insomma tutto ciò a cui si è troppo affezionati per permettersi di andare via.

La Scuola superiore, bella o brutta che rappresenta per tutti un tappa fondamentale della propria vita, poiché è il luogo in cui si è cresciuti. La Voce del Paese augura una buona maturità a tutti gli studenti dell'I. T. C. S “Eugenio Montale”!

 

Commenti  

 
#1 Giuseppe Pietrozza 2014-06-21 12:27
......si è giunti alla conclusione che il 50% è contento di lasciare il proprio istituto.... e ci credo dopo aver letto il tuo articolo se fossero vere le tue statistiche avremmo un cospicuo numero di disadattati.

Secondo le tue stime su dieci miei compagni di classe 5 vivono un disagio molto pesante e farebbero felici gli psicologi che sono senza lavoro.

Hai descritto la mia scuola come un luogo dove fuggire, per la cronaca abbiamo sostenuto l'esame in palestra e l'uso del cellulare è stato solo un qualcosa che hai raccontato tu.

Insomma ti attribuisci il titolo di giornalista ma io penso che nel futuro di molti, visto che hai le idee cosi chiare in materia, ci sia molto spazio per giornalai... al massimo, nel pieno rispetto di chi lo fa bene per sostenere la propria famiglia.

p.s. scusa se non so scrivere bene ... ma cosa pretendi io mi sto diplomando ad un istituto tecnico dove siamo in molti gli psicolabili 5 ogni dieci, e non sto sostenendo l'esame di maturità allo scientifico dal quale provieni tu, ma ho una certezza ... che dal primo di settembre saro' in campo a lavorare in tutti i sensi, saro' felice di offrire frutta per la tua festa di laurea.
Penso che, ... visto il tempo necessario piantero' un nuovo vigneto nell'attesa.

Buon lavoro o studio o scegli tu cosa fare...

Giuseppe Petrozza
 

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