Sabato 18 Novembre 2017
   
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Maturandi del liceo scientifico "Alpi" alle prese con la notte prima degli esami

Tipica scrivania di un maturando

“Maturità, t’avessi presa prima”. Il ritornello che una volta l’anno riecheggia nelle menti piene di troppe cose da ricordare degli studenti del quinto anno degli istituti di istruzione secondaria.

Un evergreen, quello di Antonello Venditti, che molti hanno cantato a squarcia gola nella notte prima degli esami. Quanto era vera quella frase “la matematica non sarà mai il mio mestiere”. Sotto stress, testa tra i libri, ci si sente sotto pressione come quel ragazzo che portava in spalla un pianoforte mentre gli altri portano una chitarra. Ma, alla fine, come facevano le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati? I ricordi più forti portano l’etichetta ‘Maturità’, le esperienze più imbarazzanti davanti ad una commissione pronta a giudicare. La data di compleanno della nonna, il giorno dell’anniversario di matrimonio non si ricordano facilmente, ma l’anno della propria maturità, quella sì che torna subito in mente.

In questi giorni il Liceo Scientifico Statale ‘Ilaria Alpi’ sta allestendo la propria palestra con banchi e sedie, in preparazione per le prove scritte. Il Ministero dell’Istruzione ha dettato legge: la Prima Prova, Italiano, inaugurerà gli esami di maturità 2014 il 18 giugno. La Seconda Prova, specifica per ogni percorso di studi, prevede un test di Matematica per gli studenti che hanno intrapreso l’indirizzo Sperimentale e Tecnologico,  Scienze Sociali per l’omonimo corso di studi dell’ ‘Ilaria Alpi’. Grande assente quest’anno è il ramo linguistico, il numero di iscritti nel 2009 è stato insufficiente per la formazione di una classe. La seconda prova si svolgerà il giorno 19 giugno. Dopo una piccola pausa, utile a recuperare le forze e cercare di ingurgitare quante più informazioni possibili, il 23 giugno, è prevista la Terza Prova, variabile a seconda della commissione vigente. Dopo la grande fatica dei tre scritti, la prova più estenuante, a detta di molti. Il colloquio orale.

La curiosità ci spinge a chiederci come se la stiano cavando gli studenti del liceo rutiglianese, a poco meno di una settimana dall’ inizio dei “giochi”.

Secondo un rapido ed approssimativo sondaggio, la classica ‘tesina’ sembra del tutto scomparsa dalle produzioni dei maturandi, troppo materiale e troppo sforzo e in così poco tempo, è stata addirittura sconsigliata dai docenti. La leggenda narra che una mole di materiale così ampia potrebbe indurre la commissione esterna alla noia. Il saggio cartaceo è stato sostituito, in quasi la totalità dei casi, dal più leggero e giovanile ‘percorso’: una mappa tematica nella quale sono appuntati i concetti-chiave espressi ed approfonditi dai candidati durante l’esposizione. Molti tra i ‘percorsi’ di quest’anno saranno arricchiti da slide illustrative con il classico Power Point, confidando nell’originalità per strappare qualche consenso extra alla commissione.

Molti studenti hanno iniziato da poco a lavorare ai progetti da esporre durante il colloquio orale, concentrandosi  sull’appuntamento più vicino cronologicamente, la prova di Italiano. La maggior parte del campione intervistato afferma di non essere preoccupato per il primo round con il Ministero, sicuri in quella che è la via di fuga per eccellenza dei maturandi: la traccia a tema libero.      È impossibile prevedere con esattezza quale autore possa essere richiesto per la traccia di analisi del testo, tutte le ipotesi restano unicamente supposizioni, il Ministero dell’Istruzione non permette a nessuna informazione di uscire dalle buste sigillate in consegna agli istituti. Nessun parente lontano di alcun dipendente del Ministero potrà mai avere una ‘news’ sulla prova di Italiano (come narrano le leggende sulla maturità). Non resta che studiare, oppure occuparsi del tema libero.

Abbiamo posto la domanda “Come procede lo studio?” a maturandi visibilmente sotto stress. La risposta unanime è stata un preoccupatissimo “Sono in ritardo!!!”, questo perché il tempo sembra non bastare mai. Tra le risposte più interessanti ci sono stati: “Me la prendo con calma, per ora mi godo i mondiali”, “sono tranquillo perché secondo me è tutta una farsa, l’esame di maturità ha perso la rigidità e l’austerità che aveva un tempo”. “Mi viene una gran rabbia nel vedere tutte quelle persone che caricano su Facebook foto in spiaggia mentre io non vedo la luce da due giorni”; “Abbiamo molte lacune da recuperare, molte di queste sono dovute dalle inadempienze dei professori”; “Vorremmo studiare in un luogo adatto, purtroppo non possiamo usufruire costantemente della nostra biblioteca comunale”, la biblioteca comunale a partire dal 9 giugno ha adottato degli speciali orari festivi. La biblioteca sarà aperta lunedì mercoledì e venerdì mattina e martedì giovedì pomeriggio, in un’alternanza a dir poco scomoda, dato il bisogno imminente degli studenti rutiglianesi.

Non ci resta che fare i migliori auguri ai maturandi del Liceo Scientifico ‘Ilaria Alpi’ e augurar loro tutta la fortuna per il futuro. Dopotutto, la maturità è solo l’inizio.

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