Sabato 18 Novembre 2017
   
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La Fratres Rutigliano incontra Sua Santità: il sogno che si avvera

gruppo FRATRES rutigliano

“Un’emozione indescrivibile”, “un momento indimenticabile”, “un sogno che si avvera”. Questi i primi commenti dei volontari FRATRES Rutigliano che sabato 14 Giugno 2014 hanno finalmente coronato il sogno di poter incontrare Papa Francesco. Certo è che è tanta l’emozione che batte nei loro cuori e qualsiasi parola non riuscirebbe mai a rendere bene l’idea di quello che si è vissuto in questa giornata, dedicata alla preghiera e alla celebrazione del donatore di sangue. L’evento si è tenuto sabato 14 Giugno 2014 presso Piazza San Pietro a Roma e, organizzato in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, ha visto la partecipazione della Confederazione Nazionale delle Misericordie e della Consociazione Nazionale dei Gruppi Donatori di Sangue FRATRES di tutta Italia.

Le Misericordie nascono in Toscana nel 1244 e nella giornata del 14 Giugno, compiono esattamente 770 anni. Da ben 8 secoli la loro azione è diretta a soccorrere chi si trova nel bisogno e nella sofferenza, con ogni forma di aiuto possibile, sia materiale che morale. La FRATRES invece è un’associazione di donatori di sangue nata intorno agli anni ’50 al fine di diffondere nella popolazione un’adeguata consapevolezza della donazione di sangue e per valorizzarne il grande significato civile. I primi gruppi FRATRES nascono in Toscana per poi espandersi in tutte le altre regioni d’Italia, specie nel sud Italia e nelle isole, fino ad unirsi alle Misericordie per creare quella che oggi è la “Consociazione Nazionale dei Gruppi Donatori di Sangue FRATRES e delle Misericordie d’Italia”. L’obiettivo dei Gruppo FRATRES è la diffusione della cultura della donazione del sangue e dei suoi componenti, nonché del sangue midollare e degli organi, al fine di costituire la figura del “donatore totale”. Una cultura del dono che si riferisce all’ispirazione del Vangelo e che richiama l’avvertimento di Cristo: “ chi tiene per se la propria vita, la perde; chi la offre in dono, la moltiplica per sé e per gli altri. Oggi la FRATRES conta, a livello base, oltre 600 gruppi di donatori dislocate in 13 regioni d’Italia. Dal 2007 è stata istituita la Consulta Nazionale Giovani FRATRES e solo nel 2013 sono state raccolte 143.000 unità di sangue ed emocomponenti.

Insomma, una piacevole realtà in forte espansione e di grande spessore solidale, rappresentata degnamente, nel nostro paese, dal gruppo FRATRES Rutigliano, che ha portato la sua partecipazione issando il proprio stendardo ad un evento di cosi grande portata, come la Giornata Mondiale della Donazione di Sangue.

Per assistere all’udienza papale tenutasi in Piazza San Pietro a Roma, la FRATRES ha cosi organizzato un pullman, partito mercoledì 13 Giugno alle ore 21.30 da Rutigliano per giungere a Roma alle prime luci dell’alba. Un piccolo sacrificio solo per avere la possibilità di essere tra i primi a poter percepire da vicinissimo l’umiltà e l’affetto sprigionato dai sorrisi di Papa Francesco, che ha attraversato il viottolo che conduceva all’altare, sfiorando le mani dei volontari FRATRES completamente immersi in una emozione senza eguali.

Un sogno che si realizza, difficile da spiegare. La consapevolezza di aver assistito con i propri occhi e di aver sentito col proprio cuore, la dolcezza di un Papa buono.

Il gruppo FRATRES Rutigliano, cosi come i tanti gruppi FRATRES e Misericordie di tutta Italia, presenti in Piazza San Pietro, hanno atteso per diverse ore l’apertura dei cancelli, dirigendosi poi verso i posti a loro assegnati.

Contrariamente a quanto ipotizzato dalle previsioni meteorologiche che annunciavano maltempo e piogge copiose, la giornata è stata incredibilmente caratterizzata da ampie soleggiate. Il caldo torrido però, non ha fermato le decine di migliaia di fedeli che hanno atteso con pazienza, sotto il sole cocente, l’arrivo del Papa.

La lunga attesa però, è stata caratterizzata da diversi momenti di preghiera comunitaria e spunti di riflessione, tutti intervallati dai delicati canti dei cori polifonici che hanno emozionato l’intero evento con la loro maestosità.

Papa Francesco è finalmente giunto verso mezzogiorno, ha salutato la folla a bordo della sua automobile personale e, tra le migliaia di applausi e di canti in suo onore, ha raggiunto l’altare papale posto davanti alla Basilica di San Pietro in Vaticano. Impossibile descriverne le emozioni. Sull’altare si sono susseguiti poi, gli interventi del Presidente Nazionale delle Misericordie d’Italia, Roberto Trucchi e quello del Presidente Nazionale FRATRES, Luigi Cardini, che hanno ringraziato il Papa per l’occasione ricevuta, di poter assistere ad un evento del genere. Il Papa ha cosi ringraziato, a sua volta, tutta la folla rinnovando l’invito a continuare nell’operato di entrambe le associazioni, affinché un progetto cosi importante possa sempre andare avanti nel tempo e radicare sempre più tra i giovani.
Agli elogi di Papa Francesco si sono aggiunti gli applausi delle decine di migliaia di fedeli per un momento unico nella vita di ogni credente. Un momento di cosi grande emozione, che ogni volontario della FRATRES Rutigliano divulgherà nel suo piccolo a chi vorrà avvicinarsi al mondo dei donatori di sangue, e che sicuramente porterà nel cuore, sempre.

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