Martedì 21 Novembre 2017
   
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"Giocando sotto il cielo per due stelle": cronaca di una maratona solidale

torneo sotto le stelle

Quando lo sport si fonde con il sociale nascono cose bellissime come la maratona di calcio a cinque che si è tenuta presso il Didonna Sporting Club intitolata “Giocando sotto il cielo per due stelle”. Il nome deve il suo significato a due ragazzi che sono morti cinque anni fa, Lelia e Francesco morti in un incidente stradale a bordo di una moto. Il destino volle che i ragazzi perdessero la vita proprio in concomitanza della maratona di calcio organizzata dagli Scout Agesci Rutigliano1. Questo fece sì che l'anno successivo sino ad oggi la maratona di calcio fosse organizzata sia dagli Scout che da “Amici di sempre per sempre”, l'associazione creata dai famigliari di Lelia e Francesco e dai loro amici.

“Giocando sotto il cielo per due stelle” non è altro che un'occasione di divertimento e sensibilizzazione alla sicurezza stradale: gli scout infatti hanno arrostito la carne con la quale vendevano ottimi panini.

Il torneo poteva vedere la partecipazione di massimo 20 squadre ognuna delle quali poteva iscriversi con 60 euro. In palio c'erano numerose coppe e numerosi premi offerti dagli sponsor, buoni per negozi di abbigliamento, buoni pizza. Tutto ciò però non era importante, il ricavato infatti sarà devoluto, così come succede da 5 anni a questa parte, in borse di studio per il Liceo Scientifico “Ilaria Alpi” e l'I.T.C.S. “Eugenio Montale”, entrambe scuole di Rutigliano che tra l'altro erano gli istituti che frequentavano rispettivamente Lelia e Francesco.

Si è giunti alla partecipazione di 16 squadre ognuna delle quali poteva avere un massimo di otto giocatori. Molto originali sono stati i nomi che i ragazzi hanno dato alle squadre: ricordiamo tra i più divertenti “Gli amici di Filippo Pistacchio”, “Pro-stitute”, “Maiali volanti” “Amici della Zampina”. Il torneo inoltre è stato suddiviso in 8 gironi da quattro squadre.

Le partite dei gironi sono state giocate Sabato 21 Giugno, mentre le semifinali e le finali, Domenica 22.

Il livello di gioco rispetto agli anni scorsi, è sembrato superiore: ci sono stati molti gol, da ricordare la partita “Tutti Pazzi” contro “Moccia” terminata con un ampio punteggio di 1 a 6;   non altrettanto indifferente è stata la partita tra i fortissimi della “Fratres” contro i “Gang”, terminata 4 a 1 sino alla partita tra “Marylin” contro “Bad Boys” terminata con un punteggio di 5 a 1.

La parte più emozionante del torneo ha visto in semifinale le squadre che indubbiamente erano le più forti sulla carta. La prima semifinale ha visto scontrarsi due colossi ovvero “Fratres” contro “Marylin”, partita terminata con un inaspettato 4 a 0 e che porterà alla vittoria del torneo proprio i ragazzi della “Fratres” in una finale accesa giocata contro i “Kids Club” i quali uscivano da una vittoria in semifinale contro “I maiali Volanti”.

La finale è terminata con un punteggio straordinario di 5 a 2. La Fratres deve la maggior parte dei suoi gol a Vito Didonna che ha vinto il premio come Capo Cannoniere. I complimenti vanno però soprattutto a “Gli amici di Filippo Pistacchio” che hanno ricevuto i premio fair play, ricevendo pochissimi cartellini gialli e nessuna espulsione.

Sebbene “Giocando sotto il cielo per due stelle” sia un torneo amatoriale e a scopo sociale, non si può negare che l'agonismo in campo ci sia stato; molto spesso infatti ci sono stati falli ai danni degli avversari non indifferenti e che l'arbitro non ha fischiato, così si lamentano molti giocatori.

Tuttavia a fine partita si torna amici come prima, bevendo birra e mangiando panini con la carne. Come scritto prima, la finalità era quella di trascorrere una notte insieme con la compagnia di Lelia e Francesco e di tutti quei ragazzi morti a causa di un incidente stradale, perché come ha detto Riccardo Dibari “ non mi va assolutamente di pensare che siano morti,ma so che loro sono ancora vivi!”

 

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