Sabato 18 Novembre 2017
   
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Il futuro dei maturandi rutiglianesi: quali facoltà universitarie sceglieranno?

Grafico 2- Le aree di studio più scelte dai due istituti

Siamo agli sgoccioli del cammino che ha visto i ragazzi del Liceo e dell’Istituto Tecnico concentrare le ultime forze per ottenere il tanto agognato il diploma. Tra poco un importante traguardo sarà raggiunto, ma la corsa è appena iniziata: da dove ripartiranno questi ragazzi l’anno prossimo? E’ questa la domanda che ci siamo posti, ed ecco l’idea di un sondaggio tra i maturandi a riguardo (chiaramente, i dati vanno presi con le pinze, in quanto il nostro è un campione di ragazzi che da soltanto indicazioni su quella che sarà la scelta generale).

Abbiamo quindi raccolto le risposte di quasi 100 ragazzi tra i due istituti, ottenendo interessanti e curiose indicazioni. Prima di tutto, il numero di studenti che proseguiranno gli studi è superiore al dato nazionale (il 50% circa nel 2013), anche per quanto riguarda l’istituto tecnico (55,6%), come possiamo vedere dal grafico 1. Un dato che fa riflettere, probabilmente si tratta di una reazione contro la crisi del mercato del lavoro, nella speranza che una maggiore specializzazione permetta un miglior futuro.

Cosa succederà per chi non proseguirà nel percorso scolastico? Le risposte sono molteplici: in maggioranza, nel liceo, hanno dichiarato di voler provare la carriera militare, partendo dal VFP1; questa scelta è presente anche nell’istituto tecnico, dove inoltre le risposte ci confermano la volontà di seguire le orme del lavoro del genitore, o di entrare nel mondo dell’agricoltura. Non pochi i pareri pessimistici, per chi non volendo continuare a studiare dovrà provare a cercare un lavoro in questo difficile panorama italiano.

Ma passiamo a chi di questi problemi per qualche altro anno non ne avrà, le future matricole universitarie. Analizzando il risultato dei liceali (Grafico 2), il trend conferma la forte attrattiva dell’area sanitaria, con facoltà quali Medicina, Farmacia, Infermieristica e simili; la medaglia d’argento va alla scienza applicata, soprattutto grazie ai vari indirizzi di Ingegneria, la facoltà più scelta in assoluto, in compagnia di Architettura; completa quindi il podio dell’Ilaria Alpi l’ambito scientifico (Chimica, Fisica, Scienze Geologiche...) che lascia fuori per un pelo la coppia Giurisprudenza-Economia. Più dietro Lettere e Filosofia, Informatica (in crescita negli ultimi anni) e gli indirizzi sociali.

Ed i futuri laureandi provenienti dal Montale? Guardando il grafico, è l’area economica-giuridica a dominare con il 60% delle scelte del nostro campione, grazie soprattutto all’apporto di Economia; seguono Informatica e d Ingegneria, con fanalino di coda il gruppo degli indirizzi sociali.

Insomma, i percorsi sono molteplici: ciò che speriamo non mancherà sarà la forza di questi ragazzi nel farsi valere nella giungla del nostro tempo, portando in alto l’onore della nostra terra, sia che ciò avvenga nello studio, sia nel lavoro. Buona fortuna a tutti!

 

 

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