Pratiche di parcheggio non - convenzionale a Rutigliano

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Come tutti sanno, per poter circolare con una vettura, è necessario della cosiddetta patente e come tutti sanno per poter conseguire la patente è necessario che si frequenti il corso specifico presso un auto-scuola. Dopo aver passato l'esame scritto, bisogna superare la prova pratica. A questo punto il gioco è fatto, siamo abilitati a guidare un’auto.

Tuttavia, sembra che a Rutigliano ci siano dei conducenti un po' estrosi che decidono di non rispettare le regole del parcheggio così come la scuola-guida insegna, per poter sperimentare nuovi stili di parcheggio, del tutto fuori dal comune.

Questi conducenti, che potrebbero essere definiti "artisti", sembra che si divertano a lasciare la propria auto in posti assurdi, superando le leggi della geometria e della matematica. La Voce del Paese ha potuto osservare tutto ciò intorno alle ore 11:00 di una semplice giornata lavorativa. Veicoli lasciati perpendicolarmente a un marciapiede dove il parcheggio deve essere effettuato lasciando l'auto in posizione parallela, veicoli lasciati su strade con divieto di sosta e fermata, auto in doppia fila; insomma nell'ora di punta (e non solo), Rutigliano cessa di essere un paese e si trasforma in una vera e propria giungla. Ma ciò che rende colpevoli questi "artisti" è il fatto che lascino le cosiddette quattro frecce accese come a dire "aspettate qualche minuto, arrivo subito" ed è così che la macchina può rimanere lì ferma ore ed ore.

Ed è proprio questo il punto: l'auto può rimanere lì per ore senza ricevere una multa.

In questi mesi è sorto un altro problema: il nuovo progetto di rinnovamento edile a cui Rutigliano è stato sottoposto, ha eliminato molti parcheggi, ne è esempio Corso Cairoli dove molti commercianti ed abitanti hanno messo in evidenza la difficoltà di circolazione delle auto a causa dei parcheggi fatti erroneamente. I punti del paese dove la situazione è diventata insostenibile sono principalmente tre: Via Lorenzo Cardassi o comunemente chiamata "Sott a fracass", Corso Cairoli come è stato detto precedentemente e l'incrocio situato in Via Mola. Quest'ultimo in particolare, vede la presenza di auto parcheggiate in prossimità della Piazzetta, i cui conducenti nel frattempo sono in farmacia, dal fioraio, dall'ottico o dal caseificio.

Tutto ciò non fa altro che rendere invivibile il paese e soprattutto educa in maniera sbagliata i neo patentati che seguiranno cattivi esempi così come mostrano le foto.