Domenica 19 Novembre 2017
   
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Case, un bene esclusivo per ricchi

Prezzi medi al metro quadro per comune (Fonte Immobiliare.it)

Come tutti avranno notato e patito in prima persona, la crisi non ha risparmiato alcun settore della vita economica, specialmente in zone particolarmente delicate come quelle del nostro territorio. Questo di conseguenza , oltre che a ridurre il margine di profitto, già risicato, dal lato dell’offerta (nei pochi casi in cui si è registrato un profitto), ha logorato il potere d’acquisto delle nostre famiglie, il tutto in un quadro politico fatto da “riforme lacrime e sangue”, Europa sì o Europa no, continui cambi di Governo e sporadiche ed insufficienti manovre per dar vita ad un nuovo trend positivo.

Ma la vita va avanti, e le esigenze primarie per continuare una vita dignitosa rimangono lo stesse. Una di queste, almeno fino a poco tempo fa, era la casa di proprietà: un bene sacro secondo alcuni, acquistato per progettare al meglio il futuro di una coppia di neosposi o concretizzare i sacrifici di una vita dell’operaio. Ma i risparmi si sono andati deteriorando, mentre i mutui sono diventati merce rara; l’investimento sugli immobili (per chi ancora può investire), è diventato tutt’altro che remunerativo, fra tassazione massiccia e valori in diminuzione, a differenza della leggenda metropolitana del “mattone che non tradisce mai” affermatasi nella classe media italiana fino a qualche anno fa.

Uno scenario quasi “apocalittico” non solo chi soffre nel non potere nemmeno sfiorare l’idea di una casa tutta propria, ma anche per chi sulla compravendita degli immobili ha basato la propria imprenditoria, in tutta Italia ed ancor di più nel nostro Comune. Quali sono le conseguenze sulla situazione attuale del mercato immobiliare nostrano? L’effetto è quello di un freno a mano tirato. Si costruisce, ma si vende poco e niente, con l’offerta che tramite prezzi al ribasso prova ad incrociare una domanda crollata nel tempo.

Ne abbiamo parlato con due uomini del settore, uno operante a Noicàttaro, Vito Difino, e l’altro a Rutigliano, Nicola Stolfa, e con ognuno dei due abbiamo analizzato la situazione nel singolo Comune. Prima di tutto la situazione del mercato è descritta come in totale stallo, soprattutto per quanto riguarda gli appartamenti, la scelta più plausibile in genere della classe media, che ora però, depauperata, sceglie di non comprare.

“Il prezzo medio si aggira intorno ai €1500 al metro quadro, anche se personalmente opero in ville con prezzi inferiori agli appartamenti”, come afferma Stolfa. “Di prezzo medio al metro quadro non ha più nemmeno senso parlare”, secondo Difino, “in quanto pur di vendere ormai si giunge ad una certa contrattazione al ribasso”. Una situazione ingarbugliata da cui sarà difficilissimo uscire, soprattutto con “il costante aumento delle tasse, che ha reso la casa un bene ormai quasi esclusivo per i più ricchi, che di certo non vanno a comprare l’appartamento, il cui mercato rimane bloccato” chiude Stolfa.

Facciamo un salto in rete per dare un immagine a queste parole: confrontiamo infatti i grafici sull’andamento dei prezzi nei due comuni. Ciò che interessa non è il valore in sé, in quanto il campione su cui si basa la serie non è abbastanza rappresentativo (80 annunci circa per comune) ed i dati riguardo il 2012 non sono affidabili, ma il trend dell’ultimo anni sugli annunci di vendita di immobili, con il prezzo sostanzialmente in calo, ancora una volta. La ripresa è sempre più un miraggio.

 

Commenti  

 
#1 incercadicasa 2014-07-18 11:34
Cerco di comprare casa da anni ma tutti questi ribassi non li trovo...inutile parlare di 1500 euro al mq, quando ci si siede per contrattare tutto lievita...oppure ci si trova di fronte ad edilizia convenzionata venduta come residenziale!!!cari addetti al settore, siete stati abituati male, fatevi un giro nei paesi limitrofi, confrontate qualità e prezzo...
 

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