Venerdì 16 Novembre 2018
   
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RUBRICA AGRICOOLTURA: L'UVA DA TAVOLA

articolo6rutigliano

A Rutigliano ci si è trasferiti tutti in campagna… si parte alle 4.30 la mattina e si ritorna la sera intorno alle 21.00 circa con una pausa pranzo di 2 ore! Questo è il periodo più impegnativo per chi produce uva da tavola… c’è da tirare le foglie, da scendere l’uva… addirittura c’è già qualcuno che sta tirando l’acinino e per non parlare dell’uva che inizia ad esser matura.

Ma come è possibile? In passato l’uva a giugno era appena fiorita ed ora è già pronta per essere commercializzata… A cosa sarà dovuto questa crescita repentina?..All’utilizzo di serre che fanno sembrare i nostri vigneti delle distese innevate o all’utilizzo di prodotti fitosanitari sempre più specifici? Avete mai sentito parlare di acido gibberellico? E’ una delle sostanze vegetali naturali più attive nello stimolare lo sviluppo delle piante, nell’anticipare la fioritura con la formazione di frutti precoci, nell’aumentare la produzione, nell’interrompere la dormienza di semi, giovani rami, bulbi e stoloni e nel ridurre la quantità di freddo necessaria ad ogni singola cultura.

I suoi effetti non sono dannosi, ma va usato con prudenza. Quest’acido è un fitormone, un ormone vegetale che modifica geneticamente questa frutta… Nell’Unione Europea ci sono già 11 paesi (Austria, Bulgaria, Cipro, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Malta, Paesi Bassi e Slovenia) che reclamano l'opportunità di vietare la coltivazione di OGM (Organismi geneticamente modificati) sul proprio territorio.

Perché un paese come il nostro non decide di sostenere questa iniziativa, intrapresa dalla Repubblica federale d'Austria? Perché non ritorniamo a quel frutto piccolo e polposo, ricco di zuccheri e magari con qualche piccolo difettuccio? Perché non pensiamo all’essere più che all’apparire? Perché non pensiamo alla nostra salute invece che alle regole di mercato?

Commenti  

 
#16 vicino 2015-07-20 23:54
oggi non sono più tanto a Gibellina e usano il CPU un Ormone ancora più potente
 
 
#15 Free ogm 2014-07-12 19:26
Salve, io vorrei capire se se il GA3 o acido gibberrilico é un trattamento ogm! Cioé se ad un vegetale viene sottoposta un trattamento di GA3 quel prodotto sarà OGM ?!
 
 
#14 sono io 2010-11-10 16:37
perche' questa uva si tratta tanto per poi buttarla a undici centesimi
 
 
#13 il solito 2010-02-12 02:15
il nostro campo lavorativo "uva da tavola"
 
 
#12 Teta 2009-12-30 17:32
Scusate PSR!!!
 
 
#11 Teta 2009-12-30 17:31
Perchè la Redazione non parla dei PRS o del famoso GAL così poco compreso anche dalla nostra amministrazione?
 
 
#10 il solito 2009-12-30 17:23
volevo leggere ancora altre cose ma il dovere ti chiama quidi fai altro ma sei sepre brava a scrivere ok buon lavoro
 
 
#9 La redazione 2009-10-02 04:58
Effettivamente non abbiamo più continuato ad inserire gli articoli sull'agricoltura in questa rubrica specifica, ma come puoi notare abbiamo parlato di questa problematica negli articoli e nei video sul convegno "la percezione dell'uva da tavola nel consumatore finale", negli articoli sulla crisi dell'uva discusso in consiglio comunale, nell'articolo sul marchio igp all'uva da tavola e si sono poi affrontate tematiche relative ai veleni per l'uva e salute.
 
 
#8 apuliatrade 2009-10-02 04:23
Che fine ha fatto questa rubrica agricooltura
 
 
#7 il solito 2009-09-14 11:28
facciamo sciopero
 
 
#6 Teta 2009-07-20 11:02
Per Apulia Trade
C'e' stata, nei giorni scorsi, una lunga discussione a riguardo...
Devi andare in Archivio per trovare quei commenti.
Certo sono ancora tutti da approfondire... ma è stato interessante anche solo parlarne.
Saluti.
 
 
#5 apuliatrade 2009-07-19 13:08
Leggendo il Suo articolo mi sembra esagerato equiparare la GA3(acido gibberellico)ad un argomento come gli OGM,essendo un operatore del settore le consiglio di documentarsi senza allarmismi e provocazioni,ci sono prodotti ""fitormoni"" molto piu' complessi di una semplice giberellina se usata con moderazione,nel corso degli anni la specializzazione nel produrre uva da tavola con nuovi strumenti e tecniche culturali e' andata avanti anche se stiamo perdendo competitivita' rispetto ad altri paesi competitor, anche le uve apirene (seedless)vengono "snocciolate" in laboratorio faccia qualche ricerca web e ci illumini
 
 
#4 Angela Red 2009-07-07 12:44
Salve!sino ad ora sono stata in silenzio perchè stavo raccogliendo le vostre impressioni a riguardo dell'argomento. Leggendo i vari commenti ho capito di dover dare maggiori chiarimenti in materia. In questo senso sto lavorando e cercando di raccogliere quanti più dati possibili non solo dai testi, ma soprattutto cercando di contattare esperti disponibili a parlare di questi temi.A breve, la rubrica avrà un seguito e cercherà di offrire maggiori informazioni su tali problematiche. Nel frattempo, grazie a tutti i coloro che vorranno lasciare il loro contributo sull'argomento. Aspetto le vostre domande!!
 
 
#3 futuromigliore 2009-07-06 17:11
Ho letto i commenti di cui lei mi parla!purtroppo però anche le persone che hanno scritto, non avevano le idee chiare a riguardo di questo argomento!comunque, chi ci darà delle delucidazioni??
quando il Comune di Rutigliano si deciderà ad Aprire uno sportello per gli agricoltori?anche curato dallo stesso Assessore all' agricoltura, magari lasciando l' assessorato a gente più competente, piuttosto che ad un Ingegnere, che si occupa solo degli "affari CIMITERIALI"....
 
 
#2 visitatore 2009-07-02 14:35
tempo al tempo avremo sicuramente le risposte a tutti i nostri quesiti..a proposito dei fitofarmaci e a proposito degli ogm e cmq i 45 commenti dei giorni scorsi forse lei non li ha letti?è un argomento scottante che avrà a breve tutte le risoluzioni..
 
 
#1 futuromigliore 2009-07-01 22:10
Carissima Sig.ina Redavid,
mi dispiace dover essere in disaccordo con il suo articolo, che tratta in maniera molto superficiale a riguardo degli effetti provocati geneticamente dai fitofarmaci sui prodotti agroalimentari.Penso,inoltre che in un paese come il nostro(Rutigliano), magari questa rubrica (AgriC00Ltura)potrebbe essere utile per sensibilizzare gli agricoltori, ad un corretto uso dei fitofarmaci, non solo per il loro benessere personale, ma anche per quello della collettività rutiglianese!
 

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