RUBRICA AGRICOOLTURA: L'UVA DA TAVOLA

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A Rutigliano ci si è trasferiti tutti in campagna… si parte alle 4.30 la mattina e si ritorna la sera intorno alle 21.00 circa con una pausa pranzo di 2 ore! Questo è il periodo più impegnativo per chi produce uva da tavola… c’è da tirare le foglie, da scendere l’uva… addirittura c’è già qualcuno che sta tirando l’acinino e per non parlare dell’uva che inizia ad esser matura.

Ma come è possibile? In passato l’uva a giugno era appena fiorita ed ora è già pronta per essere commercializzata… A cosa sarà dovuto questa crescita repentina?..All’utilizzo di serre che fanno sembrare i nostri vigneti delle distese innevate o all’utilizzo di prodotti fitosanitari sempre più specifici? Avete mai sentito parlare di acido gibberellico? E’ una delle sostanze vegetali naturali più attive nello stimolare lo sviluppo delle piante, nell’anticipare la fioritura con la formazione di frutti precoci, nell’aumentare la produzione, nell’interrompere la dormienza di semi, giovani rami, bulbi e stoloni e nel ridurre la quantità di freddo necessaria ad ogni singola cultura.

I suoi effetti non sono dannosi, ma va usato con prudenza. Quest’acido è un fitormone, un ormone vegetale che modifica geneticamente questa frutta… Nell’Unione Europea ci sono già 11 paesi (Austria, Bulgaria, Cipro, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Malta, Paesi Bassi e Slovenia) che reclamano l'opportunità di vietare la coltivazione di OGM (Organismi geneticamente modificati) sul proprio territorio.

Perché un paese come il nostro non decide di sostenere questa iniziativa, intrapresa dalla Repubblica federale d'Austria? Perché non ritorniamo a quel frutto piccolo e polposo, ricco di zuccheri e magari con qualche piccolo difettuccio? Perché non pensiamo all’essere più che all’apparire? Perché non pensiamo alla nostra salute invece che alle regole di mercato?