Domenica 19 Novembre 2017
   
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Questione calamità: l'Assessorato pronto ad accogliere tutte le segnalazioni

l'assessore e vicesindaco Valenzano

Prosegue l'iter burocratico per la questione della richiesta di calamità sollevata in occasione della visita del funzionario regionale di venerdì 18 luglio, a cui ha fatto seguito un'ispezione accorta e puntuale delle zone particolarmente interessate dai danni derivanti dalle forti piogge. E continua l'impegno del neo assessore all'Agricoltura, nonché vicesindaco, Pinuccio Valenzano, che dichiara: "abbiamo raccolto le segnalazioni pervenute dai nostri produttori nel territorio di nostra competenza, e abbiamo avuto modo di riscontrare i vari fogli di mappa, visionati anche dallo stesso funzionario. Senza dubbio abbiamo dato priorità alle zone in cui la situazione era più corposa ed articolata, in modo da far intendere che i danni erano più visibili e più consistenti. Certo, abbiamo ispezionato diverse realtà e abbiamo riscontrato la presenza - purtroppo - di una certa percentuale di incidenza della grandine sul prodotto. il funzionario ha preso atto di tutto ciò e ha invitato a continuare a segnalare le diverse situazioni danneggiate, così come prevede la procedura, per ulteriori risvolti. Di ritorno dalla visita ispettiva, ci siamo attivati per predisporre prontamente la modulistica che risulta già inserita sul sito del Comune (disponibile al seguente link http://www.comune.rutigliano.ba.it/upload/rutigliano/moduli/MODULODISEGNALAZIONEDANNI_77_400.pdf), in modo da raccogliere ulteriore materiale e veicolarlo presso l'ispettorato dell'agricoltura della Regione Puglia. Colgo anche l'occasione per invitare tutti coloro che necessitano, di presentarsi all'Ufficio agricoltura ma anche presso i vari uffici di categoria del territorio, per compilare la modulistica. Tuttavia, in merito all'ufficialità degli sviluppi del sopralluogo, al momento non abbiamo ancora avuto notizie da parte dell'ispettore regionale. So che nella giornata di domani (giovedì 24 - intervista fatta mercoledì 23 luglio) è prevista la stesura del verbale, dunque ci asteniamo dall'offrire qualsiasi risvolto in merito, anche perché sappiamo che la legge prevede che il danno debba interessare il prodotto almeno per il 30%."

Un'attesa, forse, che già si prospetta vana per gli agricoltori, ai quali non spetta alcuna somma per risarcire i danni derivanti dalle calamità naturali dal momento che, come ci spiega l'assessore Valenzano, "la normativa nazionale, che recepisce a sua volta la direttiva europea, non prevede più, col il decreto legislativo 102 del 2004, la forma assistenzialistica, vale a dire che non ci sono fondi che si corrispondono, non ci sono interventi economici. Sono previsti, però, sia fondi destinati alle strutture, sia alcuni accorgimenti, dal momento che il contenuto dello stesso decreto prevede la polizza assicurativa e una certa contribuzione dal punto di vista dell'assicurazione, da parte dello stato, a monte di una quota parte che deve essere assicurata dal produttore. Tuttavia, conosciamo le nostre realtà: significherebbe avere un'ulteriore incidenza in termini di spesa con la polizza assicurativa, laddove le nostre strutture sono già realizzate con coperture in film di polietilene e di reti, quindi hanno già di loro una certa copertura assicurativa di tipo climatico. Lo stesso decreto, però, a seconda del caso, dell'accettazione della calamità e quindi dell'intervento istituzionale, prevede alcuni interventi a favore dei produttori e delle imprese agricole: ad esempio, è possibile prendere accordi con gli istituti bancari per le imprese che avessero nel frattempo sottoscritto una polizza, quindi una situazione di credito, e quindi far decorrere dal quinquennio successivo quanto invece dovrebbero restituire in termini di prestiti dal 31 dicembre dell'anno in corso. Interventi sono previsti anche in termini di contributi agricoli, che potrebbero essere rivisti al ribasso o addirittura, nella migliore delle ipotesi, sospesi per alcune aziende. In ogni caso, è vero che dal 2004 il decreto ha modificato la situazione, ma è anche vero che il primo articolo dello stesso un fondo di solidarietà, quindi una forma di sostegno economico. Come Assessorato, in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Rutigliano, con la piena disponibilità del sindaco Romagno e sotto il parere favorevole del comuni limitrofi, ci stiamo attivando per riuscire a portare avanti un progetto di tipo distrettuale, che possa in qualche modo darci la possibilità di avere più potere nei confronti delle istituzioni, dal momento che sono situazioni che coinvolgono non solo in nostro comune, ma anche quelli a noi circostanti. A monte di queste realtà fortemente danneggiate che abbiamo avuto modo - purtroppo - di vedere durante l'ispezione, ci sono comunque delle situazioni eccellenti in cui il problema peronospora, su cui ci stiamo attivando, non ha minimamente attecchito. Per questo, e per affrontare da vicino il problema, l'amministrazione ha ritenuto opportuno offrire alla categoria un momento di riflessione a mo' di tavola rotonda per quanto riguarda l'aspetto peronospora, con l'obiettivo di dare un'informazione di quanto è accaduto, di quella che è la situazione oggi, di quello che si può prevedere - ed qui è la sfida - avere notizie circa la prospettiva di queste realtà. "

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