Martedì 21 Novembre 2017
   
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Ulìlab, una casa per i libri. L'iniziativa di Menti a Piede Libero

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Molti invidiano gli artisti e gli artigiani perché riescono ad usare le mani per creare ciò che ancora non c'è. Il Booksharing ancora non c'è ma c’è chi già inizia a lavorare per realizzare questo ambizioso progetto. Il Booksharing, come ci spiegano i soci dell’associazione culturale Menti a Piede Libero, è un’attività di promozione culturale e letteraria. Una simile esperienza ha già coinvolto i cittadini di numerosi centri urbani di tutta la penisola.

A Rutigliano è, fino ad ora, completamente estranea a questa realtà. Il Booksharing rientra tra le attività in programma di Menti a Piede Libero, questi ultimi hanno apportato al progetto iniziale una piccola variante: I libri da condividere non saranno scambiati di mano in mano (come previsto dall’attività) ma saranno riposti in speciali librerie in punti strategici di Rutigliano e nelle attività commerciali che hanno deciso di collaborare. L’associazione culturale Menti a Piede Libero ha organizzato un laboratorio incentrato sulla produzione delle installazioni nelle quale riporre i testi per l’iniziativa di Booksharing. Un laboratorio svoltosi a partire dalla mattinata del 24 luglio presso il chiostro delle Officine Ufo.

Presso lo spazio culturale rutiglianese sono stati trasportati oggetti in disuso, scarti, elettrodomestici non funzionanti, scatole in cartone, tavole di legno e quant’altro. Questi materiali di fortuna sono stati manipolati, lavorati e riciclati dai partecipanti al laboratorio “Ulìlab”. La giornata all’insegna del riutilizzo produrrà scaffali, librerie, mensole e tutto ciò che possa accogliere libri. Il Laboratorio di autoproduzione ha contato un gran numero di partecipanti e collaboratori tra i quali ricordiamo anche il maestro figulo Pippo Moresca, da sempre impegnato sul fronte culturale. Non manca la presenza dell’amministrazione rutiglianese, rappresentata dall’assessore Gianvito Altieri, spinto dalla curiosità l’assessore ha esaminato con sorpresa ed ammirazione l’impegno dei ragazzi promettendo la piena collaborazione da parte del Comune di Rutigliano per l’attività finale del Booksharing. Televisori retrò sono diventati ripiani, vecchie porte sono diventate mensole, un frigorifero non funzionante ed opportunamente lavorato si è trasformato in una libreria e molto altro ancora. Questo è stato il risultato del primo capitolo di questa affascinante attività, il proemio di un’idea che si spera non rimanga nell’ombra ma sia accolta a mente aperta (più che a braccia aperte) dai cittadini.

Manca poco all’avvio del Booksharing, quando la magia del riciclo incontrerà il mondo della letteratura.

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