Martedì 21 Novembre 2017
   
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Festa del SS. Crocifisso: alcune anticipazioni nell'intervista al Comitato

I membri del Comitato Feste SS. Crocifisso e San Nicola

É ormai partito il conto alla rovescia: mancano poco più di due settimane all'evento più atteso del calendario rutiglianese, alla manifestazione che riunisce i cittadini attorno al momento di devozione e di partecipazione religiosa più sentito dalla comunità rutiglianese. Tutto pronto, dunque, per accogliere le novità della Festa del SS. Crocifisso del 2014, in programma il 13, 14 e 15 settembre prossimi. Appuntamenti che si rinnovano, di anno in anno, con una fede sempre crescente, questa la novità che il presidente del Comitato Feste SS. Crocifisso e S. Nicola Andrea Saffi vorrebbe ritrovare: "noi ce la mettiamo tutta per migliorare, ci impegniamo affinché sia rispettato sempre il sentimento religioso, che è alla base della Festa e che rappresenta il vero significato della Festa. Sì, c'è la spettacolarità delle luminarie, la magia dei fuochi piromusicali, che fanno da coronamento alla festa religiosa. La vera novità, per noi, è riuscire ogni anno a coinvolgere sempre più fedeli, a rendere le celebrazioni più sentite. Tra l'altro quest'anno inizieremo venerdì 5 settembre, con una celebrazione a cui parteciperemo noi come Comitato assieme alle autorità cittadine, per poi culminare con la celebrazione dell'annuale Messa in piazza XX Settembre, che si terrà venerdì 12 alle ore 19.30: una funzione a cui teniamo molto, e che dedichiamo a giovani, ammalati, vittime della strada, proprio nella speranza e nel tentativo di far avvicinare le giovani generazioni al Crocifisso." "Chiunque si trovi a passare in quel momento, si sente richiamato magari per uno suo stato d'animo particolare o sente il bisogno dentro di sé di accostarsi ad un luogo così insolito per le celebrazioni quale può essere una piazza all'aperto", afferma Donatella Lamparelli, segretario del Comitato, "ma abbiamo imparato dalle parole di Papa Francesco che bisogna portare il Cristo al di fuori delle Chiese, tra la gente." Una presenza costante, quella del Comitato all'interno della comunità rutiglianese, che si mette in ascolto dei suoi fedeli e di quanti partecipano alle attività della Festa, come quella di portare il Crocifisso in spalla: una tradizione che, fino a qualche anno fa, prima che si insediasse l'odierno Comitato, radunava circa 400 cittadini e che l'anno scorso, per la Festa del 2013, ne ha registrati ben 792. "E a partecipare sono soprattutto i giovani", afferma il Presidente, "e la cosa bella che ci rende molto felici è che il loro numero cresce di anno in anno, a dimostrazione di quanti si avvicinano al Crocifisso."

Un percorso, quello del Comitato, disseminato di appuntamenti importanti che segnano il calendario culminante con la Festa: come spiega Gianni Capotorto, che si occupa di pubbliche relazioni e di comunicazione, "il Comitato è attivo tutto l'anno, con delle manifestazioni che sono proprie del Comitato o in supporto ad altre feste, sagre, organizzate dal Comune o da altre associazioni. Per quanto riguarda l'attività propria del Comitato, da due anni a questa parte si è aggiunta anche la festa Patronale di San Nicola, oltre a quella del SS. Crocifisso. Questo già comporta un ulteriore sforzo organizzativo, dal momento che al pari del Crocifisso, che viene celebrato due volte l'anno, il 3 maggio e a metà settembre, anche San Nicola ha una doppia ricorrenza, il 6 dicembre, festa liturgica, e poi la festa civile la seconda metà di maggio. Il Comitato, inoltre, da alcuni anni si è posto come obiettivo la valorizzazione di alcune tradizioni più sentite di Rutigliano: da quattro anni, ad esempio, stiamo cercando di rivalutare la tradizione della pastorella, il 23 dicembre, con una manifestazione che svolgiamo in piazza e che coinvolge tutte le scuole dell'obbligo di Rutigliano, e da un paio d'anni anche una scuola di Noicattaro, aperta e gratuita anche ad altri gruppi amatoriali e non, che partecipano a questa nostra rassegna canora prima di procedere con il loro tradizionale giro notturno. Poi ci sono altre iniziative di carattere più culturale, come ad esempio il concorso artistico - letterario SS. Crocifisso, che viene indetto in concomitanza con la celebrazione del 3 maggio. Anche in questo caso, è un concorso che vede direttamente coinvolti gli alunni delle scuole elementari e della scuola media di Rutigliano. Obiettivo del concorso è quello di far avvicinare gli studenti, grazie anche all'apporto preziosissimo di insegnanti e dirigenti scolastici, alla figura del Cristo morto in Croce e del messaggio che quella croce diffonde sull'umanità. Poi ci sono altri appuntamenti quali la Sagra del Cavatello, che punta alla valorizzazione di una tradizione culinaria rutiglianese, nonché la partecipazione del Comitato alla Sagra dell'Uva, ad altre iniziative di altre associazioni del territorio, come il Carnevale promosso dal Prato Fiorito, i progetti del Rotary Club. Abbiamo piena disponibilità a collaborare con tutte quelle associazioni che hanno in comune con noi la finalità, ovvero quella di creare una rete solidale all'interno della nostra comunità."

Un calendario fittissimo e ricco di iniziative, che culminano però con la Festa vera e propria, illuminata a dovere anche quest'anno: dopo la Torre di Pisa e la Tour Eiffel degli anni passati, a fare da padrona in piazza XX Settembre ci sarà, a partire da sabato 13 settembre, il Tower Bridge. "La Festa del Crocifisso a Rutigliano è caratteristica per le luminarie che costituiscono da sempre, fin agli anni '50, un'attrattiva per il nostro paese", sottolinea Capotorto, "dalle prime aziende che se ne occupavano fino a De Cagna, che ormai da 8 anni imprime il suo marchio sulla nostra festa, allestendo monumenti italiani ed internazionali a livello tridimensionale." Una visione spettacolare ed imponente che terrà tutti quanti davvero con il fiato sospeso e gli occhi puntati fino a quei 28 metri di altezza delle due torri che cingono il ponte su cui, probabilmente, si riuscirà a salire. Anche la musica, come ogni anno, sarà la colonna sonora della Festa del Crocifisso, e accompagnerà molti dei momenti più importanti: dall'accensione delle luminarie durante il passaggio della Processione e del Crocifisso in piazza, fino alle attrattive luminarie della tarda sera che si accendono e spengono a ritmo di musica, per arrivare all'evento magico che richiama migliaia e migliaia di turisti, di gente proveniente dai paesi limitrofi, che si riversa per assistere allo spettacolo dei fuochi piromusicali, quest'anno tutti concentrati nella serata di domenica 14 settembre, per permettere altresì al Comitato di devolvere una parte dei fondi ad opere di restauro e di intervento di interesse collettivo.

Sensibilità, fede, partecipazione, sentimento, le parole d'ordine del Comitato, con cui non resta che prepararci alla Festa del Crocifisso del 2014!

Commenti  

 
#7 forestiera 2014-09-12 16:17
GRAZIE PER LA RISPOSTA NON PERVENUTA.
 
 
#6 Don Salvino 2014-09-10 10:36
Concordo con Urban perché i soldi per questa festa, che si deve celebrare a ogni costo (la tradizione non può morire!), potrebbero essere destinati a usi diversi piuttosto che per "soddisfare" il popolo e non - di certo - il crocifisso: può forse sentire gli spari il simulacro ligneo? Può esso rispondere alle preghiere dei devoti? Può, il SS. Legno, ammirare i fuochi pirotecnici? In realtà, e non dovremmo scandalizzarci, è che l'incredulità regna sovrana in mezzo alla folla dei fedeli, perché Gesù stesso dice alla Samaritana che Dio vuole essere adorato "in spirito e verità" (Giovanni 4,24): che vuol dire? Che non è attraverso il culto a degli idoli inanimati che il Signore opera nella nostra vita, avendo Egli condannato questa idolatria sin dai tempi di Israele. Quindi, la responsabilità della festa del crocifisso secondo la tradizione ricade sul quel clero che non evangelizza il popolo secondo i precetti di Dio, e lascia nell'ignoranza una gran massa di gente che si affida ciecamente alle parole dei preti anzichè confidare nel Cristo risorto del vangelo.
 
 
#5 forestiera 2014-09-10 08:26
per favore mi potreste dire il giorno e l'ora della messa e della processione del SS.CROCIFISSO.Arrivo da un paese vicno.Grazie in anticipo per l'informazione,buona giornata.
 
 
#4 francesco mirabile 2014-09-06 12:52
bellissimi fuochi piromusicali continuate cosi
 
 
#3 Montanelli 2014-09-05 18:04
"chi non ama il proprio passato e le proprie Tradizioni difficilmente riuscirà ad amare se stesso e le proprie radici"...
Credo sia giusto "destinare" alcuni fondi per celebrare una Festa che la maggior parte dei cittadini Rutiglianesi sente nel cuore e che porta comunque Turismo e quindi "entrate" anche per il nostro comune e i nostri commercianti.
 
 
#2 urban 2014-09-05 15:44
ma possibile che ancor oggi andiamo indietro a falsi miti e a sperpero di denaro: volete capire che su in paradiso i nostri Santi se ne fregano di fiori e spari ma vogliono opere per migliorare l'esistenza di noi poveri esseri umani !Meglio un servizio in più che una bomba in cielo inutile che solo in antichità poteva meravigliare il popolo ignorante che faceva comodo alla classe politica .
 
 
#1 figura di m! 2014-09-05 14:03
E'propio necessario sperperare soldi che invece potrebbero essere destinate a opere caritatevoli sicuramente più vicine al simbolismo del Crocifisso?

Siete coscienti che i fuochi d'artificio hanno un po stancato?

Chi abita nelle vicinanze lamenta problemi di sicurezza legati ai fuochi d'artificio che vengono ignorati!

Se si ribalta un mortaio e mi spara dentro casa che succede?

Se il mio cane muore di infarto a causa delle "bombe" chi mi risarcisce?
 

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