Domenica 19 Novembre 2017
   
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Ripartire dopo i 40 anni di attività: i nuovi propositi dell'Archeoclub di Rutigliano

Da sinistra verso destra Nicola Valenzano, Peppino Sorino, Gianvito Altieri, Antonello Florio

Dopo le ferie d’agosto tocca fare il punto della situazione e tornare al lavoro, carichi dopo il ritorno dalla pausa estiva.

Anche la storica associazione Archeoclub di Rutigliano riprende la propria attività e lo fa convocando un’assemblea straordinaria aperta a soci e simpatizzanti.

Viene immediatamente presentato il nuovo organico dell’associazione, rieletto quest’anno ed in carica per i prossimi quattro anni: Peppino Sorino viene rieletto nello storico ruolo di presidente, Nicola Valenzano il vicepresidente, Antonello Florio nella carica di Segretario, Vito Oronzo Gallo come tesoriere, Irene Giampaolo, Maria Raiola, Paola Violante ricoprono la carica di Consigliere.

La riunione si è svolta presso la Sala Consiliare del Comune di Rutigliano alle ore 18 del 2 settembre 2014. “Non abbiamo una sede fissa. Siamo stati gentilmente ospitati dal Presidente del Consiglio Comunale”, spiega il presidente dell’associazione Peppino Sorino. Prendono posto tra gli oratori: Nicola Valenzano, Peppino Sorino, Antonello Florio e l’assessore Gianvito Altieri. L’assessore, dopo aver aperto il suo discorso sottolineando l’importanza dell’associazione per il territorio e per la cultura rutiglianese, anticipa quelli che sono i suoi propositi riguardo l’attività da svolgere entro i prossimi cinque anni.

Tra le prime intenzioni, il neo assessore annuncia di voler dare una sede fissa all’associazione Archeoclub che, ad oggi, non gode di un punto di ritrovo per le assemblee. Oltre a dotare l’associazione di una sede fissa, dare all’Archeoclub Rutigliano maggiore visibilità nel paese, rappresenta un punto essenziale per poter rendere efficaci le attività programmate. Riaprire la Torre Normanna al pubblico incentivando così lo sviluppo dell’attività turistica rutiglianese. Il neo assessore Gianvito Altieri, a cui è stata affidata la delega ai musei puntualizza che entro la festa del Crocifisso, momento in cui l’attenzione cittadina viene puntata su piazza XX settembre, il Museo Archeologico di Rutigliano dovrà essere reso agibile, in modo da evitare l’antiestetico e vergognoso effetto di quelle vetrine sporche di polvere. In seguito verranno ripresi i progetti dei musei del Fischietto di Terracotta e delle Arti e Mestieri antichi; il primo verrà reso più interessante, operativo ed aperto; il secondo verrà ricollocato in luogo ancora da identificare in quanto l’attuale struttura (il Mercato Coperto) è considerato malsano e non a norma di sicurezza.

Il presidente ha presentato ai soci dell’Archeoclub la persona di Pietro Grieco, operatore turistico residente a Mola di Bari. Pietro Grieco, avendo partecipato alle passate visite turistiche del borgo preistorico di Azezium, è rimasto piacevolmente sorpreso della qualità e della quantità di attrazioni turistiche che il nostro territorio offre, proponendo quindi, attraverso una convenzione, di inserire il territorio di Azezium in un pacchetto viaggi nei quali rientrerebbe (secondo la prima bozza) anche i territori limitrofi con le maggiori attrazioni rurali del sud est barese. Questo progetto verrà presentato presso il T.T.I. Rimini, in collaborazione con il GAL Seb.

Una tra le novità discusse durante questa prima assemblea associativa è quella riguardante i festeggiamenti per il quarantesimo anno di attività dell’Archeoclub Rutigliano. l’associazione fondata nel 1963 ha compiuto lo scorso anno 40 anni di attività sul territorio rutiglianese, per varie e frastagliate vicissitudini non è stato possibile festeggiare tempestivamente l’anniversario, spiega il tesoriere Antonello Florio. Per recuperare questo mancato festeggiamento l’associazione sta organizzando un evento ad hoc. I 40 anni associativi, spiega il presidente, verranno festeggiati in due serate approssimativamente tra la terza e la quarta settimana d’ottobre (date ancora da definirsi). La serata iniziale sarà dedicata ad una mostra fotografica in cui verranno esposte fotografie di Rutigliano e dell’attività dell’Archeoclub datate dal 1963 fino i giorni nostri. Ad impreziosire la rassegna fotografica verrà organizzata una mostra di prodotti tipici, prodotti che come è noto, vengono esposti e apprezzati in tutta Italia e tutto il mondo.

Per il secondo appuntamento è stata prevista l’apertura di mostre ed esposizioni alle scolaresche, oltre ad un convegno del dott. Di Ceglia a proposito della scoperta dell’esistenza di un ghetto ebraico a Rutigliano.

Naturalmente il programma può subire variazioni in base alle proposte pervenute. In proposito, l’associazione Archeoclub Rutigliano si apre alle idee da parte della cittadinanza. L’associazione cerca, per queste due serate, volontari ed appassionati disposti a collaborare nell’ambito logistico, fotografia (per quanto concerne l’organizzazione della mostra fotografica), convegni (per l’organizzazione di conferenze ed incontri) ed editoria ( è prevista l’uscita mensile di un foglio Archeoclub grazie al quale la cittadinanza potrà informarsi a proposito delle attività dell’associazione).

Commenti  

 
#1 paolino 2014-09-10 07:24
sono ani che si dicono le stesse cose, con i soliti buoni propositi, ma tutto resta sempre uguale.
dobbiamo darci una mossa, i paesi limitrofi ci hanno superato sotto molti aspetti.
siamo indietro anni luce. Sveglia ragazzi, il mondo non aspetta mica Rutigliano
 

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