Domenica 19 Novembre 2017
   
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Nuove risorse per la Sagra dell'Uva con il presidente Defilippis

gianvito defilippis presidente comitato sagra

Attese e sorprese dal primo all'ultimo giorno per quella che già si prospetta una Sagra dell'Uva diversa dagli anni precedenti. Diversa a partire dal presidente del Comitato Civico per l'Estate a Rutigliano e la Sagra dell'Uva (questa la dicitura ufficiale), eletto con Decreto del Sindaco n.31 del 29/08/2014: si tratta dell'ex assessore a Cultura e Turismo Gianvito Defilippis, che eredita l'eccellente lavoro compiuto da Franco Lozupone in questi ultimi cinque anni di sagra e si insedia con una visione tutta nuova di uno degli appuntamenti più attesi dall'intera comunità rutiglianese. Scetticismo, incredulità, piccole difficoltà e tempi risicatissimi: ai nostri microfoni il presidente Defilippis ci svela i segreti della Sagra dell'Uva 2014.

Allora, presidente, quali sono le novità di questa sagra?

Beh, la novità più importante è che la sagra si farà! Molti erano scettici sulla possibilità che si facesse, ma senza dubbio si farà. Sicuramente il momento non è dei migliori per il comparto agricolo, su questo non c'è dubbio, ma credo che privare la cittadinanza di una delle manifestazioni più sentite della tradizione popolare non sarebbe giusto. La sagra avrà luogo, con un occhio attento alle spese e alla valorizzazione del prodotto uva. Sarà presente anche il cantante di turno, anche se non sappiamo ancora se sarà un nome importante o meno. Io però penso che non bisogna confondere le due cose: non è la sagra in sé e per sé, a Rutigliano, che determina l'andamento del mercato o la commercializzazione dell'uva. Quindi privare di quella che era una tradizione che si ripeteva, a chiusura di un'annata agricola, che finiva di solito a fine settembre - mentre adesso l'uva si vende addirittura a dicembre - sicuramente era la conclusione di una stagione agricola fatta di lavoro, di fatica da parte dei nostri agricoltori. Ben venga, quindi, ancora la sagra nell'ottica di esaltare il nostro prodotto di punta, e su questo bisognerà improntarla, facendo attenzione alle spese, visto e considerato che non disponiamo delle grosse somme che c'erano in passato.

Cosa ci dice, invece, a proposito del Comitato?

Per il Comitato ho deciso di fare una sorta di mix tra coloro che hanno lavorato fino ad oggi per l'organizzazione della sagra e che dunque hanno esperienza, e forze nuove, giovani, sia donne che uomini, che siano in grado di raccogliere l'eredità di queste persone, soprattutto dal punto di vista dell'esperienza nell'organizzazione, e che apportino anche novità. I risultati di questo mix certamente non si vedranno in questa prima sagra, che a poco meno di quindici giorni non possiamo stravolgere. Ma io credo che con un buon lavoro di squadra, si potrà dar vita ad una sagra già in vista del prossimo anno.

Come sarà composto il comitato?

Come prevede lo Statuto, quello vecchio ma anche quello nuovo che sarà a breve approvato, il Comitato è composto dal Presidente, il sottoscritto, che viene nominato dal sindaco, affiancato da due componenti dell'amministrazione, anch'essi nominati dal sindaco e di cui non si conoscono ancora i nomi perché il Primo Cittadino si è riservato la facoltà di decidere entro pochi giorni. Poi ci le cariche di vicepresidente, di tesoriere, di segretario e i consiglieri del gruppo, che sono la parte attiva del gruppo. Inoltre, l'amministrazione sta già lavorando affianco al comitato, iniziando questa collaborazione con gli Assessorati alla Cultura e Turismo, presieduto da Gianvito Altieri, e con quello all'Agricoltura rappresentato da Pinuccio Valenzano. Durante la prima riunione del comitato, abbiamo avuto anche la presenza del presidente della commissione per l'agricoltura, Vanni Pavone. Quindi si è concretizzato questo momento di collaborazione che c'è sempre stato tra l'amministrazione, gli assessorati e il comitato per cercare di organizzare al meglio questa manifestazione.

Nell'organizzazione della sagra sarà rispettato il format degli anni precedenti?

Sì, a causa del tempo molto ridotto sarà rispettato il format dell'anno scorso, con l'aggiunta di qualche piccola novità: ci saranno alcuni convegni e meeting incentrati sul tema agricolo, sarà allestita anche una mostra in occasione della 50a edizione della Sagra per ripercorrere alcuni momenti storici importanti di questa manifestazione. La novità assoluta, però, sarà quella di iniziare a lavorare dal giorno successivo alla sagra in vista della sagra 2015.

Nelle dichiarazioni successive alla sua nomina, ha detto che ci sarà una programmazione annuale. Di che si tratta?

Io credo che il lavoro interessante del comitato sia quello della promozione dell'uva, che non va sicuramente fatto qui a Rutigliano, dove tutti conosciamo il nostro prodotto, ma altrove, al di fuori dei confini regionali e nazionali. L'attività del comitato non si esaurirà nell'organizzazione dell'evento sagra, ma porterà avanti un progetto di valorizzazione e promozione del prodotto, con la collaborazione degli operatori del settore locale, anche in fiere importanti come quella di Berlino e in tanti altri eventi di portata più ampia. Ci occuperemo anche di organizzare altri tipi di manifestazioni nell'arco annuale, a cui cercheremo di dar vita perché vogliamo che il comitato non sia quell'istituzione che nasce solo in vista della sagra, ma che sia al lavoro un intero anno per arrivare all'appuntamento più importante, la cui realizzazione deve essere puntellata di tante iniziative ed occasioni. Una di queste è sicuramente il portale dell'uva da tavola Tablegrapes.it, creato dall'ex presidente Franco Lozupone, al quale va il mio plauso per il lavoro fatto fino ad oggi, in modo da dare quel quid in più necessario ad estendere ancora di più la valorizzazione del nostro prodotto.

Commenti  

 
#1 dylan 2014-09-10 07:02
Sei solo una marionetta!!!
Abbassa le orecchie!!!
 

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