Giovedì 15 Novembre 2018
   
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13°EDIZIONE DELLA FESTA DEL GRANO

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Domenica 5 luglio, per le vie del Borgo Antico., si è tenuta la 13° edizione della “festa del grano”.

La manifestazione è stata organizzata dall’associazione Portanuova, nata a Rutigliano nel 1996, “per la salvaguardia e la vivibilità del centro storico”, e infatti da anni, il suo obiettivo è quello di rendere vivi e valorizzare i tesori del borgo antico di Rutigliano.

Chi visitava le stradine del centro storico domenica sera,veniva accolto da ragazze che indossavano “tradizionali abiti contadini” e che regalavano ben auguranti spighe di grano e aveva la possibilità di assaporare, con un piccolo contributo, piatti e specialità a base di grano preparati dalle massaie del luogo, e sorseggiare un buon bicchiere di vino.

Vi si trovava dai tradizionali piatti di “grano e fagioli o “grano al ragù“, i meno tradizionali “grano ai frutti di mare“, “grano al tonno e funghi“, “melanzane ripiene di grano” e tanti altri, nonché pietanze dolci a base di grano come la “pizza dolce di grano“.

La serata era anche allietata da uno spettacolo folkloristico tenuto in “piazza Colamussi” e offerto da un gruppo di Monopoli: “i cimurri tott nold storiee”, alla cui danza anche gli spettatori potevano unirsi

I balli, i canti e il cibo, ricordavano le antiche feste di ringraziamento che si organizzavano sull’aia alla fine della trebbiatura del grano.

Infatti, dopo la mietitura che iniziava a fine giugno, il contadino preparava l'aia: questa operazione consisteva nel raschiare con la zappa l'eventuale cotica erbosa e pulire con la scopa. L'operazione successiva consisteva nella trebbiatura, che è l'attività conclusiva del raccolto e consistente nella separazione della granella del frumento dagli altri cereali e dalla paglia e dalla pula. Era un lungo e intenso lavoro, che teneva tutti occupati, ma alla fine del quale, si festeggiava per ringraziare del raccolto ricevuto.

Negli ultimi anni è comparsa la mietitrebbia che provvede a falciare e trebbiare contemporaneamente il grano: la paglia rimane nel campo e successivamente viene pressata con apposite macchine.

Sempre in “piazza Colamussi“, è stato presentato il progetto che l’associazione Portanuova vorrebbe realizzare quest’anno, grazie al ricavato delle vendite delle pietanze a base di grano.

L’obiettivo è la valorizzazione di “Piazza Santa Maria della Colonna” e soprattutto il ripristino delle “Quattro fontane” alla loro funzione e struttura originaria, ecco perché questa 13° edizione è stata intitolata “Grano alle quattro fontane”.

Commenti  

 
#2 nica 2009-07-08 20:53
Purtroppo ex quattro fontane....mi piacerebbe sapere chi e' stato il genio che ha compiuto questo scempio....QUESTO TIPO DI GENIO IN PIEMONTE LO DEFINIAMO: ((((( PIRLA ))))) UNA RUTIGLIANESE.
 
 
#1 Luce 2009-07-08 19:34
L e quattro fontane... quanti ricordi.... :-)) bellissima iniziativa!!!:D
 

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