Martedì 21 Novembre 2017
   
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L'Aldo Moro in marcia per la pace

Lo striscione portato in marcia dai bambini dell'Aldo Moro

 

Un cammino da una città ad un'altra, un percorso fatto di emozioni e di condivisione, un progetto comune che inneggia alla partecipazione, all'educazione, alla pace: questa è stata la marcia della pace Perugia - Assisi tenutasi domenica 19 ottobre, a cui anche quest'anno hanno partecipato le scuole provenienti da tutta Italia. Tra le 100 partecipanti che hanno marciato, anche una rutiglianese: è il 2° circolo didattico "Aldo Moro", con i bambini delle classi quinte, accompagnate dai genitori, dagli insegnanti e dal prof. Luciano De Chirico, loro dirigente scolastico.

Un'esperienza non nuova per la scuola, che in passato aveva ancora avuto l'occasione di partecipare ad una delle manifestazioni più vive e più sentite: una giornata all'insegna delle emozioni, a cui gli alunni rutiglianesi si sono preparati attraverso un percorso didattico, educativo e formativo che proseguirà per tutto l'anno scolastico, e che ha permesso loro di prendere parte in maniera diretta animando la marcia con uno striscione e con una serie di canti e poesie.

Un evento straordinario che ha significato coinvolgimento ed entusiasmo non solo per coloro che hanno partecipato direttamente alla marcia, ma per tutta la scuola, attraverso il coordinamento e l'impegno di insegnanti ed alunni, tutti insieme uniti per lasciare un segno importante, indelebile, per dare un contributo alla costruzione di un mondo senza barriere. "É stata un'esperienza molto forte, che ho vissuto in maniera intensa in prima persona. Ma vivere la marcia con gli alunni della scuola è stato ancora più emozionante", afferma il prof. De Chirico. Un tema, quello della pace, che non abbandonerà i bambini, ma che continuerà a imprimere nella loro memoria il segno forte della conoscenza e della comprensione: sarà, infatti, il filo conduttore dell'anno scolastico 2014-2015. "Non dimentichiamoci anche del fatto che quest'anno cadono i 100 anni dalla prima guerra mondiale, nonché i 70 anni dalla liberazione di Auschwitz. Quindi mi sembra oltremodo doveroso soffermarsi a riflettere su queste tematiche", sottolinea il dirigente scolastico. "La partecipazione alla marcia è stata senza dubbio un successo dal punto di vista educativo, un'esperienza assolutamente positiva, che ha dato anche la possibilità ai bambini di confrontarsi non solo con le altre scuole, quindi con altri contesti, con altri percorsi didattici, ma anche con alcune realtà istituzionali che hanno preso parte alla giornata: mi riferisco a Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati, da sempre impegnata per la pace. Nel corso della giornata ho avuto modo di vedere anche numerose amministrazioni comunali, che hanno partecipato alla marcia con il gonfalone della propria comunità, testimoniando un impegno concreto che va al di là dei colori politici o degli schieramenti di sorta. Molte sono state anche le associazioni e le organizzazioni sindacali, a dimostrare il proprio contributo ad un'esperienza formativa unica e allo stesso tempo molto intensa. E l'atteggiamento dei bambini di fronte a tutto questo è stato rispettoso e attento per tutta la giornata: un esempio di quanto siano stati in grado di recepire e di comprendere, ma anche una conferma di quanto sia importante vivere un'esperienza del genere, soprattutto con i propri alunni."

Senza dimenticare la cornice di Assisi, terra di San Francesco, che ha permesso agli alunni rutiglianesi di ripercorrere alcune delle tappe fondamentali della vita del Santo emblema della pace, ma anche di visitare i luoghi simbolo del suo percorso, che hanno accresciuto l'intensità dell'esperienza, accanto al messaggio di Papa Francesco, che ha contribuito a rendere la giornata ancora più significativa. Ma la personale marcia della pace dell'Aldo Moro non si ferma qui: "Quello che abbiamo intrapreso quest'anno è un percorso importante", afferma il prof. De Chirico, "in cui si affronteranno i temi dell'accoglienza, della condivisione, dell'eliminazione delle barriere: quello a cui puntiamo ogni giorno è instillare negli alunni la cultura dell'accettazione e della partecipazione come occasione di arricchimento personale, e lo facciamo quotidianamente con l'impegno didattico, educativo e formativo, affinché i bambini si formino con l'educazione alla cooperazione." Perché la pace non è una meta, ma una cultura.

Ad arricchire un'esperienza carica di emozioni, la visita aziendale delle classi quinte dell'Aldo Moro presso la Perugina, in occasione dell'Eurochocolate 2014: una gioia per gli occhi e per il palato di grandi e piccini, che ha compensato l'arricchimento del cuore. 

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