Domenica 19 Novembre 2017
   
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Ho trovato un gattino neonato. Come mi comporto? La rubrica dedicata agli animali

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Ho trovato un gattino neonato... Come mi comporto?

 

Non è raro imbattersi in sacchetti della spazzatura o cartoni contenenti cuccioli o gattini, piuttosto che rifiuti. Stendendo un velo pietoso sull'autore del folle gesto, ci sentiamo spesso chiamati ad intervenire cercando di interpretare, nel miglior modo possibile, il ruolo della mamma...

La prima cosa da fare sarà sicuramente tenere al caldo il nostro piccolo, il quale non è ancora in grado di termoregolare il proprio corpo come un cucciolone e un animale adulto. A tal fine, coperte e borse dell'acqua calda sono più che sufficienti.

Qualora i nostri amici a quattro zampe non abbiano ancora aperto gli occhi, significa che hanno meno di quattordici giorni di vita e che dovremo provvedere anche ad una alimentazione forzata non essendo ancora in grado di alimentarsi in maniera autonoma. Uno dei classici errori è alimentarli con solo latte bovino quando, in realtà, esistono in commercio dei prodotti in polvere specifici per cuccioli e gattini. Solo nel momento in cui tali prodotti non fossero reperibili è ricorreremo ad un preparato fatto in casa, ma fatto con un minimo di criterio... Aggiungeremo a 100 ml di latte vaccino 100 ml di panna al 12 % di grasso ed un tuorlo d'uovo. La miscela sarà somministrato quindi somministrata ad una temperatura di circa 30°C. In caso di rifiuto della poppata, sarà necessario rivolgersi al medico veterinario ed evitare categoricamente di alimentare i neonati con una siringa. L'alimentazione forzata tramite siringhe potrebbe infatti risultare rischiosa, in quanto, l'animale accidentalmente potrebbe “respirare” il bolo alimentare. Le conseguenze potrebbero essere drammatiche: morte o per soffocamento o polmonite “ab ingestis”.

I pasti, somministrati con l'ausilio di un biberon (specifico per animali o del tipo per bambole), saranno all'inizio frequenti (8 nelle 24 ore ), ma la frequenza di somministrazione sarà progressivamente ridotta fino ad arrivare alla terza o quarta settimana, epoca in cui il piccolo riceverà i pasti all'interno di una ciotola.

Ma non finisce qui... è fondamentale che cuccioli e gattini facciano i loro bisogni, specie dopo la poppata. In natura, infatti, la mamma lecca loro i genitali per stimolarli. Sarà, quindi necessario allora massaggiare le parti intime con un batuffolo di ovatta imbevuto di acqua tiepida, fino alla fuoriuscita di urine e feci.

In bocca al lupo...

Dr. Dario, Arca di Noè - Ambulatorio Veterinario.

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