Martedì 21 Novembre 2017
   
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Contemporaneamente Mobingart&Openspace. Cinque artisti vivranno Rutigliano grazie al SAC

Rada Kozelj

 

Il progetto Sistemi Ambientali e Culturali hanno presentato la nuova iniziativa appartenente al filone “Mari Tra le Mura”, attività volta alla rivalutazione del territorio urbano di quattro comuni della provincia di Bari: Mola di Bari, Conversano, Polignano a Mare e Rutigliano.

La nuova iniziativa intitolata “Contemporaneamente Movingart&Openspace” consiste nell’ospitare per un periodo di circa un mese cinque artisti. Per tutta la durata dell’iniziativa, questi cinque artisti saranno a tutti gli effetti abitanti del nostro paese. Si lasceranno influenzare dalle bellezze che Rutigliano ha da offrire, trasformando ogni suggestione in arte, ognuno secondo la propria sensibilità. L’iniziativa del SAC è partita ufficialmente il 3 novembre. Secondo lo statuto del progetto, il periodo da il 3 al 27 novembre è dedicato alla elaborazione. I cinque artisti lavoreranno in-come suggerisce il nome- openspace, spazi aperti nel cuore culturale di Rutigliano, palazzo S. Domenico. Al termine del periodo di elaborazione, i cinque ospiti esporranno le opere realizzate sempre a palazzo S. Domenico dal 28 novembre al 1 dicembre.

  I cinque artisti ospiti del comune di Rutigliano sono Claudia Giannuli, Chiara De Marco, Rada Kozelj, Boris Chouvellon e Dmitry Teselkin.

L’assessore con deleca alla cultura, Gianvito Altieri ha speso qualche parola per presentare questa nuova occasione fornita alla cittadinanza dal SAC:

“È un progetto in cui io credo moltissimo perché penso che l’integrazione culturale oggi sia fondamentale. Rutigliano ha un grande vantaggio, quello di poter ospitare questi artisti in una location dedicata ai giovani. Nel Palazzo S.Domenico abbiamo la biblioteca, bollenti spiriti, il museo del fischietto. Vengono usati questi spazi e messi a completa disposizione dell’arte. Inoltre questo progetto ha anche un ruolo importante di ricaduta economica. Questi cinque artisti vivranno per un mese a Rutigliano, dormiranno a Rutigliano, mangeranno nei ristoranti rutiglianesi.

  Il SAC è un organo importante perché mette in relazione paesi con enormi differenze culturali.  Il SAC ha come interesse la valorizzazione degli uomini, aldilà degli spazi, coltivare la creatività delle menti prima di costruire nuovi spazi. È giusto costruire nuove strutture ma a cosa serve se non abbiamo menti creative che andranno poi a sfruttare questi luoghi?

È importante fissare il concetto che la cultura non è assolutamente un fattore di spesa, anzi, è puro investimento nel futuro, un investimento che è nel tempo attraverso le idee artistiche delle menti formate a Rutigliano. una mente creativa riesce a crescere solo attraverso il confronto con altre realtà, novità, innovazioni.”

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