Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: “PAURA E DELIRIO A LAS VEGAS...NO A RUTIGLIANO!”

busta


Ieri sera, alle ore 21.30, presso il locale ’06 di Rutigliano si è svolta la prima serata di selezione della IV edizione del concorso musicale del band emergenti “21 gradi all’ombra” a cura del circolo Arci di Rutigliano.

 

La manifestazione che il circolo pur tra tante difficoltà, in un territorio a dir poco impervio e arido di spazi per manifestazioni artistico-culturali di tal genere, porta avanti dal 2005, è cresciuta nel corso degli anni arrivando ad ospitare band provenienti dall’intera provincia barese e non solo.

 

Ebbene ieri, nella prima serata di selezione del concorso del 2009, un’amara sorpresa è toccata non solo a noi componenti del circolo, ma a tutte le band e le persone presenti.

Come in un thriller mozzafiato, una disavventura dopo l’altra è accaduta ai “malcapitati musicisti” (provenienti oltreché da Rutigliano anche da Noicattaro, Casamassima, Capurso, Valenzano e Molfetta), nonché agli allibiti organizzatori e ai presenti:

 

ore 19.00: una signora, al solo vedere ragazzi depositare gli strumenti nella piazzetta antistante il locale, si è affacciata “urlazzante” dal suo balcone minacciandoli che, se solo avesse sentito un fruscio, avrebbe iniziato a scaraventare dalla finestra angurie, acqua e varie ed eventuali...

I ragazzi, spaventati, hanno interrogato noi organizzatori a proposto della “gentile accoglienza”, preoccupandosi anche per i loro strumenti, comprati con passione e a suon di sacrifici.

Preoccupazioni sedate, per fortuna, dagli organizzatori che si sono prodigati ad illustrare le numerose qualità del paese ignari, ahimè, di cos’altro ancora li attendeva.

 

Ore 22.00 – 22.30: La manifestazione procede, in una piazzetta gremita di gente di tutte le età accorsa ad ascoltare e a votare il loro gruppo preferito, tra rimostranze occasionali e forze dell’ordine chiamate a tutto spiano per sedare “i rumori molesti” (operazione per cui è stato necessario anche interrompere l’esibizione canora di un gruppo per fornire i documenti per un controllo amministrativo).

 

Ma per fortuna dopo quindici minuti l’esibizione riprende regolarmente finché...verso la fine dell’evento, quando oramai tutti stavamo tirando un sospiro di sollievo e godendoci la prima serata musicale dell’estate un pazzo furibondo, dell’età circa di 55 anni, sbucando tra la folla, si è scaraventato addosso al cantante 23enne degli Aralco, gruppo di musica cantautorale alla De André (nonché vincitore del concorso per arrangiamenti di inediti dello scomparso poeta con tanto di esibizione e complimenti dalla moglie Dori Ghezzi, Finardi, Bennato...), aggredendolo fisicamente, strappandogli il microfono dalle mani e lanciandoglielo  in testa!!!!

Dopodiché è scappato a chiudersi in casa...

 

Solo la maturità dei musicisti e dei presenti, parenti inclusi, che non hanno risposto all’aggressione, ha evitato che la situazione degenerasse.

 

Poi, alle 23.50, rispettando le regole, la manifestazione si è conclusa tra lo sgomento e la voglia di tutti coloro che erano accorsi a partecipare finalmente a una serata artistica - musicale a Rutigliano.

 

Ora noi ci chiediamo: ma è possibile tutto questo?

Dove è andato a finire il rispetto e la tolleranza delle varie esigenze presenti nel territorio che devono cercare di convivere armoniosamente l’una con l’altra? Dove è finita l’accoglienza verso le persone di altri paesi?

È mai possibile che in un evento, dove tenerissimo è stato il comportamento di una bimba di tre anni che ha insistito coi suoi genitori per assistere alle esibizioni fino alla fine e farsi accompagnare a votare il suo gruppo preferito, accada questo?

Che esempio si dà alle generazioni future?

 

È mai possibile che non solo si tentano di organizzare eventi di qualità, pur tra mille difficoltà logistiche ed economiche, nel proprio territorio e bisogna essere ripagati in questo modo?

E poi ci si lamenta che a Rutigliano non si fa mai niente e tutti scappano!!

Una solo speranza però ci resta: le tante persone, famiglie, ragazzi che ogni anno partecipano a questa manifestazione, gioiose, composte, avide di eventi culturali che ripagano, in  parte, la fatica di realizzare, pur tra mille difficoltà, anche le cose più semplici.

 

Circolo Arci V. Bodini

Commenti  

 
#29 Umberto Bozzi 2012-07-11 10:43
I cuntadini meridiunali sono gnurant, mica come quelli padani.

Venitevene via dal meridione!
Venite a lavurare al Nord che abbiam bisogno di operai.
 
 
#28 apuliatrade 2009-08-07 01:32
Scusatemi ma l'aggressore portava scritto in fronte agricoltore x caso, certamente va condannato il gesto,ma non perche fatto da un agricoltore ,si fosse lamentato un dottore,un avvocato,un notaio a cui non piaceva il genere di musica,sicuramente i commenti non sarebbero stati grizi,azzurri,igoranti ecc. Riflettete gente,non esageriamo con il diritto di poter dire e fare quello che si vuole in luogli comuni.
 
 
#27 regata 2009-08-04 14:00
Cara MaraS., mi dispiace e sono solidale con te, in quanto parte in causa, per avere un papà di cui devi essere fiera (e sono convinto che lo sei). All'ingnoranza e alla maleducazione bisogna rispondere sempre e comunque.
 
 
#26 Chilly 2009-07-29 16:11
che schifo!!!!non ho parole x qst persone...non smettete mai di organizzare eventi culturali...noi giovani abbiamo bisogno di qst...certe persone rinchiudetele in casa...e la prox volta fate + caos;-)
 
 
#25 MaraS. 2009-07-28 16:03
in riferimento al commento scritto da paolo, 25 luglio 2009 alle ore 01:12:51
sei un grandissimo maleducato...come ti permetti di fare di tutta l'erba un fascio,denigrare così facilmente gente che non conosci neppure è davvero inaudito!mi sento personalmente toccata dal momento in cui mio padre fa parte di quelli che tu chiami"azzurri",ma ti posso assicurare che non se ne va in giro per il paese con il trattore,non è ignorante(sicuramente lo sei più tu,data la tua mancanza di tatto nel descivere certe forme di culture),tanto meno entra nei bar con le scarpe di terreno(così da non disturbare la vostra vista)!!Sarei tanto curiosa di sapere se avresti scritto le stesse cose se tuo padre fosse stato agricoltare,ma sicuramente il tuo vive tranquillo,cn la sicurezza di uno stipendio a fine mese!Gli "azzurri" parlano spesso di uva e tendoni in questo periodo,perchè arrivati a quasto punto si tirano le somme:è proprio ora che si capisce se i mille sforzi fatti durante tutto l'anno,gl'innumerevoli sacrifici anche economici,verranno ripagati!
Assurdo,ma dove è finito il rispetto per chi lavora??
 
 
#24 dominga80 2009-07-28 01:24
continua del commento precedente:
- al nostro festival partecipano gruppi di tutti i generi e le persone che assistono alle nostre serate non sono il 5% della popolazione ma molte di più e di tutte le fasce d'età, segno che un'esigenza di questo tipo, trasversale alle generazioni, nel territorio esiste...inoltre organizzare una serata in una piazza molto grande implica il quadruplo delle spese rispetto a quelle sostenute gestendola coi locali idonei, che avranno pure il diritto di allietare le serate dei loro clienti abituali e non, non dimenticandosi che a rutigliano per ottenere uno sponsor devi per forza conoscere "qualcuno" e il sostegno amministrativo a questo tipo di eventi è poco...
- poi non nascondiamoci dietro un dito: il vero problema in questo paese è la totale mancanza di spazi per organizzare eventi culturali, sia chiusi che all'aperto, troppo spesso sacrificati, e la necessità, per chi invece li organizza, di fare ogni volta i salti mortali per dare vita a questi eventi che ti portano spesso a pensare "questa è l'ultima volta"!
manca anche un programma commerciale di coordinamento fra i vari locali del territorio per programmare e gestire ordinatamente la stagione estiva, visto che scene di questo tipo si verificano puntualmente ogni anno nei pressi dei pochi bar esistenti...
pertanto mi auguro che la nuova amministrazione sappia provvedere a tutto ciò sostenendo anche le associazioni, purtroppo poche, che operano nel settore culturale, sempre trascurato...
 
 
#23 dominga80 2009-07-28 01:23
vorrei precisare alcuni punti che forse sono sfuggiti a una parte delle persone che scrivono:
- non è il primo anno, bensì il 3 che il circolo arci in collaborazione con lo 06 organizza serate musicali in quella piazzetta, e mai, a prescindere da quest'anno, sono successi eventi di questo tipo, anche perché la strumentazione che si adopera in una piazzetta non è della stessa potenza di quando si suona in piazza...
- quando si vive in una comunità, qualunque essa sia, bisogna tenere conto delle esigenze di tutti e come sono legittime quelle degli agricoltori, sono parimenti legittime quelle dei locali commerciali che vogliono adoperare l'estate per dare vita a serate di vario tipo e quelle delle associazioni di promozione culturale che si spaccano la schiena, gratuitamente, per dare vita a degli eventi in un paese dove fino a pochi anni fa anche le piazze più grandi mancavano della disposizione elettrica adeguata alla quale il circolo ha dovuto provvedere a sue spese...inoltre in due mesi estivi era il primo concerto della stagione e per una serata su 60 la tolleranza, se non la condivisione, è dovuta...(non dimentichiamoci che un ragazzo di 23 anni è stata aggredito da un 55enne e la violenza non può mai essere giustificata!!)
 
 
#22 Apple 2009-07-27 19:56
Sono daccordo con Mimma.I carabinieri dovrebbero intervenire là dove c'è bisogno(piazza della Pace dalle 11.30 di sera diventa invivibile e chi ci abita lì deve solo subire senza aprir bocca,perchè se lo fa,può essere anche picchiato).Invece di interrompere una manifestazione musicale,vigilassero le zone di periferia,un pò di lavoro ogni tanto non fa mai male a nessuno.
Ma è inutile stare a discutere,ormai in post precedenti si è discusso di questo e altro e la situazione non è cambiata.
 
 
#21 Peter Pan 2009-07-27 19:55
A coloro che non vogliano sentire i rumori "ANDATE A VIVERE IN CAMPAGNA"!!!
NON è POSSIBILE CHE A RUTIGLIANO NON CI POSSA ESSERE INTRATTENIMENTO PER GIOVANI E FAMIGLIE !!!
SBAGLIO O FINO A MEZZANOTTE SI PUO' TENERE IL VOLUME ALTO!?!
METTIAMOCI ANCHE NEI PANNI DI CHI HA UN'ATTIVITA' COME IL BAR06; CHE VIENE TOTALMENTE SCORAGGIATO NEL VEDERE PERSONE CHE GLI IMPEDISCONO DI FARE SERATE A TEMA!?!
CRESCIAMO DI MENTALITA'!!! ECCO PERCHè I GIOVANI SCAPPANO !?!
e NON DICIAMO SEMPRE CHE A "RUTIGLIANO NON SI FA' NIENTE"
A "RUTIGLIANO NON CI SONO I MEZZI PER FARE"!!!
 
 
#20 Mimma 2009-07-27 19:09
Sono a dir poco costernata... Non ero presente alla manifestazione ma da quello che leggo ci siamo proprio "fatti conoscere!".
Purtroppo non riesco ad evitare un commento e un paragone. I carabinieri, se chiamati per sedare "disturbi della quieta pubblica" (ma che disturbo, dicano pure grazie i cari concittadini!!) intervengono?!?! Buono a sapersi. Buono a sapersi tutte le volte che, a partire dalle 2-3 del mattino, piazza della Pace (la madonnina, nda)si trasforma in una discoteca all'aperto (e che musica ragazzi!!)con tanto di circuito (la piazzetta appunto) dove è possibile assistere alle prodezze di automobilisti e motociclisti. Venite a vedere: offro posti in prima in fila! Le autorità preposte a quell'ora sono già a nanna o forse pensano che la quiete pubblica è tutta fra Porta Nuova e via Diego Martinelli?
Qui a nulla servono le rimostranze del vicinato che, se prova a chiedere un pò di rispetto (vista l'ora), rischia di ritrovarsi col prospetto di casa imbrattato o viene preso a parolacce... Credo di essermi dilungata, forse su questo tema farei bene a scrivere alla redazione.
Grazie
 
 
#19 ToM 2009-07-27 17:09
Trovo la polemica scatenata dall'articolo a dir poco surreale.
In uno stato di diritto, a patto di rispettare norme, statuti e regolamenti, posso fare ciò che mi pare e non ho l'obbligo di sottostare a regole non scritte che tutelano gli interessi di qualcuno in particolare.

Se questo principio basilare non è condiviso non ci sono molte vie d'uscita, o si impara a condividerlo o si cambia stato. E basta.

Al distinto signore intervenuto a chiusura della serata consiglio l'acquisto di un paio di efficaci tappi per orecchie, atti a garantire il suo sonno dai rumori di chiassosi molestatori.
A voi che siete intervenuti a commentare consiglio di partecipare alle prossime serate, in modo da comprendere la festosità dell'atmosfera, e da meglio realizzare come l'intervento delle forze dell'ordine (intervenute loro malgrado a causa delle numerose telefonate ricevute) abbia interrotto una serata all'insegna dello stare insieme.
 
 
#18 luca 2009-07-27 03:48
quanto rumore per nulla ....per una sera si puo tollerare un po di musica da parte dei ragazzi di questo paese .....suvvia !
 
 
#17 psyco 2009-07-26 21:55
concordo con gianni nicastro il problema è proprio quello.....
io credo che ogni tipo di evento abbia bisogno del luogo + adatto per essere svolto..
faccio un banale esempio per cercare di far capire la questione a tutti:
io suono una in una band death metal e non mi sono mai sognato/sognerei di suonare in piazza a rutigliano perchè so che pochissime persone (4-5) rispetto al totale della popolazione parteciperebbero all'evento mentre all'altro 98% non importa assolutamente nulla e quindi in quel caso sono io band ad essere fuori contesto e "a dare fastidio"...
credo che l'errore sia stato dell'organizzazione perchè questo genere di eventi non va fatto n luoghi pubblici, bensì in luoghi privati (magari con ingresso gratuito) in cui solo chi è realmente interessato possa prendere parte all'evento e non disturbare chi non è interessato....
io non sono d'accordo col fatto di voler sdoganare a tutti i costi certi stili musicali...se avessi voluto suonare in piazza davanti a 300 persone e più non avrei mai deciso di suonare death metal così come jazz, punk, ska, hardcore, blues, soul e chi + ne ha + ne metta bensì avrei fatto una coverband di Vasco rossi, anna tatangelo, monisgnor frisina ecc ecc....

rutigliano (nei luoghi pubblici) non merita nulla pertanto non cerchiamo di imporre ai nostri concittadini cose a loro non gradite....

putroppo le minoranze sono minoranze...e qui pare non ci sia la mentalità di rispettare le minoranze....
 
 
#16 idrossidodisodio 2009-07-26 20:07
In un post leggo:
1. "Non sono d'accordo con chi addossa le colpe del poco sviluppo culturale locale agli agricoltori"
2. "Nel bene o nel male Rutigliano si basa sulla coltivazione di uva e commercializzazione della stessa, è il motore economico del paese e bisognerebbe dare il giusto valore alle persone che si rompono la schiena per condurre i terreni"
Guarda che le due cose non hanno nessuna implicazione logica l'una con l'altra.
L'agricoltore pensa di avere tutto il diritto di dormire dalle 22.30 in poi senza essere disturbato da rumori molesti quali musica ad alto volume, gente che discute a voce alta etc., ed allo stesso tempo di avere tutto il diritto di lasciare il trattore in moto alle 4.30 di mattina per 15/30 minuti, disturbando magari il sonno di chi a differenza sua, si sveglia qualche ora dopo.
Sono semplici speculazioni come queste che mi hanno portato purtroppo a tracciare quel profilo dell'agricoltore medio, che ho riportato in uno dei miei post precedenti, e non preconcetti o peggio ancora distinzioni di classe.
 
 
#15 2009-07-26 16:17
tutto ciò on mi sorprende affatto. Sono aani che a Rutigliano ci difendono gli interessei solo di alcune categorie di persone. Tutto fa parte del grande quadro dell'assopimento generale delle masse. Per chi sperava che il nuovo sindaco potesse essere di altre vedute... mi sa che si sbaglia di grosso. Peccato.
 
 
#14 . 2009-07-26 11:25
Non sono d'accordo con chi addossa le colpe del poco sviluppo culturale locale agli agricoltori.
Nel bene o nel male Rutigliano si basa sulla coltivazione di uva e commercializzazione della stessa, è il motore economico del paese e bisognerebbe dare il giusto valore alle persone che si rompono la schiena per condurre i terreni.

Escludendo il gesto al limite del criminale di cui si è parlato nell'articolo, Gianni Nicastro ha dato la spiegazione più logica alla questione. Non si può allestire un concerto in una micro-piazzetta a ridosso delle abitazioni; immaginate un anziano che ha già i propri guai, o proprio un agricoltore con la sveglia alle 4 di mattina che tenta di riuscire a spiccicare qualche ora di sonno, il chiasso degli strumenti non gli darebbero un tremendo fastidio?
Certi avvenimenti si dovrebbero organizzare in luoghi più appropriati.
Ciao a tutti.
 
 
#13 mazzinga 2009-07-25 21:13
il problema torna ad essere quello della mancanza di strutture adatte al tipo di evento...

allora che si fa? si rinuncia a manifestazioni simili?
 
 
#12 Teta 2009-07-25 20:14
Aspetta Idrossidodisodio voglio fare io un test.
Tu ovviamente non sei agricoltore e da che ho capito nessuno della tua famiglia altrimentri sarebbe proprio il colmo.
Anche Paolo e F.D. non rientrano in detta categoria altrimenti perchè essere cosi' aspri.
Ma allora sulla base di quali conoscenze affermate tali negatività nei confronti del mondo agricolo? Gia' dimenticavo vi diamo fastidio.
 
 
#11 Teta 2009-07-25 19:56
Ciao Idrossidodisodio
rispondevo al post di Paolo... non al tuo...
Comunque: la percentuale che citi è esagerata credimi. Non è così... e poi anche se fosse? Li dobbiamo "addestrare" ad essere come li vogliamo noi? Ma potranno fare o essere quello che vogliono o no? Il problema è non il terreno che portano attaccato al cervello come dici tu ma bensi' combattere ogni giorno con gente che non li capisce, li schifa e sopratutto non li aiuta a risolvere il problema che, BADIAMO BENE, c'è e ci sara' sempre in tutti i paesi agricoli: LA CONVIVENZA.
Ti saluto
 
 
#10 idrossidodisodio 2009-07-25 19:24
Teta concordo con quello che dici, per questo motivo ho parlato di "la maggior parte degli agricoltori". Supponiamo però di scegliere a caso 100 agricoltori rutiglianesi, ti chiedo: secondo te quanti di questi aderirebbero al profilo che ho tracciato nel mio post? (il 95% a voler essere buoni?)

P.S. nessuno critica il terreno che fa da tacco alle scarpe, molti criticano il terreno che spesso fa da cuscinetto al cervello
 

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