Domenica 19 Novembre 2017
   
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"Se fossi io il Sindaco": gli studenti delle elementari incontrano Romagno

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Spesso la migliore soluzione risiede nei modi più semplici, nei risultati più ovvi, mescolando ingenuità fanciullesca ad un po’ di sana fantasia di bambino.

Nasce così l’evento “Se fossi io il sindaco” tenutosi presso la Sala Consiliare nella mattinata del 26 novembre. Un evento nel quale il sindaco dott. Roberto Romagno ha incontrato gli alunni delle classi quinte del primo circolo didattico “G.Settanni”.

L’aula del Municipio rutiglianese, addobbato di grembiulini azzurri, ha ospitato gli studenti della scuola elementare “G. Settanni”, pronti a rivolgere al primo cittadino interessanti domande in cerca di risposte istituzionali.

Il sindaco è stato accompagnato dall’assessore Agata Diciolla in questo face to face con la fascia più giovane di cittadini.

Erano presenti in aula alcuni consiglieri comunali, curiosi di ascoltare la voce dei giovani studenti e, magari, “sbirciare il compito nel banco di fianco” traendo spunto per future proposte.

Le domande rivolte al sindaco sono nate in seguito a considerazioni riguardo alle leggi universali sui diritti fondamentali dell’ infanzia, argomento di recente trattato dal primo circolo rutiglianese.

Vengono chieste al dott. Roberto Romango delucidazioni riguardo aspetti apparentemente dimenticati dalla società e dalla cittadinanza come ad esempio il quesito sollevato da un grembiulino blu: Tra di noi ci sono famiglie in difficoltà per colpa della crisi economica, cosa fa l’amministrazione per aiutarle? A questo proposito il sindaco si veste da maestro e spiega a grandi linee il meccanismo di fondi comunali a disposizione della cittadinanza per soddisfare i bisogni di prima necessità o utili a fornire il materiale scolastico.

Altre domande, di carattere più pratico, riguardano la possibilità di migliorare disegnando a matita un ritratto di Rutigliano così come la vorrebbe un bambino. Niente traffico, niente smog, alcune strade chiuse al traffico come ad esempio le vie asfaltate di fianco a spazi verdi come la pineta comunale. Piste ciclabili che si snodano per tutto il paese considerando il mezzo a due ruote come sostituto perfetto al motore a scoppio. Centri sportivi comunali creati ad hoc, in modo da scoraggiare il fenomeno dilagante della considerazione di strutture di altri comuni per le attività sportive pomeridiane. La Rutigliano raccontata dai bambini comprende anche la presenza di ragazzi nel Consiglio Comunale, sia anche con l’organo non rieletto del Consiglio Comunale dei ragazzi, un’istituzione che, stando alla promessa del sindaco, sarà rinnovata nel 2015.

  Al termine dell’incontro il sindaco ha con entusiasmo commentato questo incontro spiegando come occasioni del genere aiutino i bambini a capire i meccanismi dell’amministrazione, fornendo i mezzi per trovare risposte ai problemi del nostro territorio. “Il mio ruolo in questo paese verrà un giorno ricoperto da qualcuno presente in quest’aula” ha commentato il dott. Roberto Romagno “impegnatevi nei vostri studi e seguite la vita del vostro paese. Rutigliano non appartiene al sindaco, Rutigliano è vostra”.

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