Domenica 19 Novembre 2017
   
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ITC Montale in protesta contro le manovre renziane

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È stata una giornata di protesta, quella che hanno vissuto gli studenti dell’ Istituto Tecnico Commesciale Statale “E.Montale” di Rutigliano.

 Questa mattina -5 dicembre 2014- gli studenti dell’istituto tecnico rutiglianese hanno manifestato il proprio dissenso verso pungenti tematiche, abbracciandosi in un unico coro studentesco.

  Uno “sciopero di solidarietà” iniziato alle ore 9.00, come ci spiega Giuseppe Lorusso, rappresentante degli studenti dell’ITC.

 Gli studenti del Montale hanno ritenuto non appropriato occupare l’istituto,ci spiega il rappresentante degli studenti, riunendosi invece in una assemblea tenutasi presso l’anfiteatro di cui è dotato l’istituto per poi manifestare fuori dai cancelli della struttura.

Le motivazioni che hanno spinto i ragazzi a manifestare a gran voce il proprio dissenso riguardano tematiche attuali quali critiche alle iniziative renziane di “Buona Scuola”, legge di stabilità e “Job Act”. Una protesta per ricordare che le decisioni prese in campo nazionale riguardano i ragazzi sia come studenti, sia come futuri lavoratori. Oggi più che mai la loro voce deve essere ascoltata.

  Il Preside dell’Istituto Tecnico Commerciale “E.Montale”, Andrea Roncone,  ha dichiarato in merito alla vicenda di apprezzare in particolare la presa di responsabilità da parte degli studenti optando per un tipo di manifestazione del tutto pacifica e non attuando una presa di forza inconcludente come nei casi delle occupazioni degli ultimi giorni di numerosi istituti scolastici. È da sottolineare, inoltre, che la protesta attuata dagli studenti non riguarda tematiche legate all’istituto tecnico rutiglianese ma fa capo ad un malcontento di scala nazionale, rivendicando il diritto di manifestazione tutelato dallo “Statuto delle studentesse e degli studenti”.

Commenti  

 
#11 vitone 2014-12-18 17:53
Caro Ezechiele, dire che alcuni studenti non sanno leggere e scrivere è una cosa corretta e risaputa. Si può affermare, senza timore di essere smentiti, che anche alcuni medici non conoscono le basi della medicina o che alcuni avvocati non conoscono le basi del diritto. La cosa scorretta (e a mio parere volutamente scorretta) è dire che alcuni studenti del Montale non sanno leggere e scrivere. Se lei avesse detto che conosceva alcuni studenti anche di altre scuole del territorio, per esempio del Liceo, che non sanno leggere e scrivere, avrei creduto alla sua buona fede. Lei mi dirà che l'articolo riguardava il Montale e non altre scuole, ma l'eventuale scarsa preparazione degli studenti non è oggetto dell'articolo.
Inoltre Ezechiele, Le posso assicurare che il Dirigente Scolastico e presente in maniera costante presso la nostra sede. Dica quindi alla "talpa" che la informa, di fornirle informazioni corrette, altrimenti Lei fa una figura barbina. Se poi la talpa è direttamente lei, la prego di non sputare nel piatto in cui mangia. Se non le piace la nostra scuola, saremo ben lieti se Lei si trasferisse in una delle succitate scuole del territorio.
 
 
#10 Ezechiele2517 2014-12-18 00:00
Partiamo dai fatti.
E' un fatto che il preside all'ITC non si vede tipo da ottobre, o volete dirmi forse il contrario?
E' un fatto (poi se volete o meno fidarvi è un conto) che conosco persone che si sono diplomate (negli scorsi anni, non decenni) e ad oggi non sono capaci di scrivere correttamente in italiano, non conoscono nemmeno linguaggi di programmazione, e stanno a fare gli operai in aziende locali solo perché qualcuno li ha messi lì, senza che la scuola gli abbia dato alcuna competenza.
Così come è un fatto che conosco (vale sempre il solito discorso della fiducia o meno) ragazzi che hanno scioperato solo perché su Facebook è girata la voce che c'era sciopero. Così come è un fatto, che la Buona scuola contro il quale protestate non è un atto legislativo, ma è semplicemente un documento, ha il valore legale di un rotolo di carta igienica.
Così come è un fatto che il Jobs Act è una legge delega, fino a che il governo non emanerà un testo, voi state protestando contro l'aria, considerando anche che il Jobs Act è stato molto criticato per la mancanza di criteri direttivi dettagliati.
Così come è un fatto, che di questa protesta ne sappiamo noi che ne stiamo parlando, ne sa chi c'era, poi non ne sa nessun altro. Cosa è cambiato con questa protesta? I professori hanno preso lo stipendio senza dover nemmeno lavorare, voi vi siete presi un giorno di ferie che non fa mai male, e il governo ha potuto fare tranquillamente ciò che voleva fare. Provate ad occupare il comune, le vie di comunicazione, poi venitemi a dire che la vostre voce è stata ascoltata. Suonarsela e cantarsela nel cortile della propria scuola giova solo all'autostima.
Detto questo, alla luce di tutte queste premesse vere, la deduzione è la medesima: che questa è stata una protesta buona solo per prendersi un giorno di ferie.
P.S. Io capisco le obiezioni che avete mosso al mio primo commento, ma rileggendolo, io non ci trovo assolutamente niente che offenda l'intera comunità studentesca, ho parlato di tanti che non sanno leggere o scrivere, ma credo/spero che non vi sfugga la distinzione tanti/tutti, sennò non fate altro che dare fiato alle leggende popolari che dicono che all'ITC non si fa niente, e in quel caso avrei io torto, avendo parlato di tanti e non di tutti.
 
 
#9 Minnie 95 2014-12-17 14:46
La calunnia,la denigrazione non vanno molto lontano!Il tentativo di distruggere si rivolta contro,con effetti indesiderati non sempre prevedibili.Ciò che non si conosce o non si può ottenere generalmente si teme...
N.B. dimenticavo per i problemi di collegamento Rutigliano-Turi rivolgersi alla Sud-Est!
 
 
#8 A. Guerra 2014-12-17 00:02
Direi che sarebbe il caso di finirla con questa storia che i ragazzi non conoscono il motivo della loro protesta. Sono invece assolutamente consapevoli di quello che succede, conoscono il labirinto della Buona Scuola e tutte le ambiguità del Jobs Act, sono organizzati e la loro non è mai una protesta isolata. Fanno parte dell'Unione degli Studenti e manifestano insieme a migliaia di altri studenti, certamente non restano a casa al caldo sotto le coperte.
E per quanto riguarda il "Ma sceit a fadghé" io auguro loro di cuore che questo avvenga. Di certo studiano e manifestano civilmente per questo!
 
 
#7 Crudelia Demon 2014-12-16 22:35
Peccato per il solito lupo Ezechiele!!! Non è mai riuscito a mangiarsi i tre porcellini nei fumetti di Walt Disney ed è ancora alla ricerca di una preda per la sua inesaudita fame....
E' convinto di essere un lupo cattivo e di fare tanta paura!!!! Lasciamoglielo credere.
Intanto i tre porcellini del Montale, che rischiano di diplomarsi senza saper leggere e scrivere, sono pronti ad accettare lezioni di grammatica dalla Banda Bassotti....
 
 
#6 Pintaudi Mariella 2014-12-16 21:54
E' già una vergogna nascondersi dietro pseudonimi, bisogna avere il coraggio delle proprie azioni. E' normale però nei codardi del liceo che si vantano di saper scrivere in italiano, ma sanno fare solo quello.
 
 
#5 Katrin de santis 2014-12-16 21:11
Svalutare un diploma cercando di promuovere una commissione tutta interna ? No, grazie . Noi non ci stiamo.Noi pretendiamo che il nostro titolo di studi non sia declassato. Per quanto riguarda quello che siamo come scuola penso si sia fatto/a un' idea alquanto sbagliata! Stiamo cercando in tutti i modi di far capire fuori che la nostra scuola è una scuola che offre molto , con un corpo docenti fantastico personale A.T.A incluso .Se non conosce si astenga dal giudicare. A proposito l'aspettiamo venerdì 19 con l' evento "Apprendere frutta" lieti di farle cambiare idea !
Il Montale.
 
 
#4 titti74 2014-12-16 19:16
Caro Ezechiele. Chi sta forzatamente con chi? conosce lei la normativa che regola il dimensionamento scolastico, e quali siano i criteri seguiti? Per quanto riguarda il collegamneto con i mezzi pubblici non capisco a cosa servirebbe: ognuno ha la propria sede, i propri laboratori, palestre e tutto ciò che occorre per svolgere una corretta attività didattica. E' una struttura nata come SCUOLA. Per quanto riguarda il livello di alfabetizzazione degli studenti non credo sia oggetto dell'articolo, nè tanto meno da parte sua.
Ecco dopo che si sarà reso edotto delle varie normative a cui ho fatto riferimento (dimensionamento scolastico, sicurezza delle strutture, valutazione degli studenti e dell'istituto) potremmo anche parlare di Jobs Act e di Renzi. Che ne dice?
 
 
#3 quellidelmontale 2014-12-16 17:52
Caro ezechiele2517, ha proprio ragione, gli alunni del Montale non sanno leggere e scrivere, ma sanno disegnare, utilizzando vari tipi di software CAD ed, effettivamente, non parlano italiano, ma parlano attraverso vari linguaggi di programmazione. Perchè non viene a trovarci, il 25 gennaio e il 9 febbraio. saremo lieti di prendere da Lei lezioni di scrittura e lettura (soprattutto in dialetto, visto che ne fa uso nei suoi scritti). Per quanto riguarda perplesso, io dico che meglio avere degli alunni pensanti, che trovano il coraggio di protestare (giusta o sbagliata che siano le ragioni) che tanti soldatini allineati.
 
 
#2 perplesso 2014-12-12 20:50
che bravo regista questo preside un vero e proprio deus ex machina, un abilissimo manovratore, complimenti
 
 
#1 Ezechiele2517 2014-12-12 12:56
Ma sceit a fadghè... Probabilmente non sanno nemmeno cosa sta scritto nel Jobs Act. Avessero protestato per il fatto che stanno forzatamente insieme ad una scuola di un paese con cui non c'è nemmeno un collegamento come mezzi pubblici, lo avrei pure potuto capire... Ma queste proteste campate in aria, che nessuno sa e vede, servono solamente a perdere giorni di scuola (e considerando che tanti che conosco diplomati/diplomandi al Montale non sono nemmeno capaci di leggere e scrivere correttamente in italiano, direi che ne hanno bisogno)
 

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