Domenica 19 Novembre 2017
   
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Imu Agricola: la Protesta continua. Presente l'assessore Valenzano

L'Assessore di Rutigliano, Giuseppe Valenzano

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Imu Agricola: la Protesta continua

Gli agricoltori incontrano le Amministrazioni

Presente l’Assessore Valenzano di Rutigliano

 

Sono ancora più alti i toni della seconda Protesta Agricola, organizzata presso la Cooperativa L’Ortofrutticola, nella serata di mercoledì 18 febbraio.

A partire dalle ore 18.00 circa, numerosi gli agricoltori che da Turi, Sammichele, Casamassima, Rutigliano e Conversano, hanno incontrato gli amministratori, per chiedere di apportare delle modifiche ad una legge che ritengono ingiusta e iniqua. “Non possiamo accettare di pagare una tassa che si basa su misurazioni altimetriche” – hanno ripetuto più volte gli imprenditori agricoli locali, ponendo l’accento sugli enormi sforzi profusi per rendere coltivabili dei terreni svantaggiati.  

“Ringrazio tutti gli intervenuti a questa serata” – ha aperto Tonio Palmisano, portavoce di Protesta Agricola. Presenti alla serata, il sindaco di Turi, Domenico Coppi, il consigliere delegato, Antonello Palmisano, il sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio, e rappresentanti dei comuni di Rutigliano, Sammichele e Casamassima.

Il pubblico presente (3)Sull’Imu 2014, scaduta lo scorso 10 febbraio, la Protesta ha richiesto una riduzione dell’imposta alle Amministrazioni, ma chiara la risposta di queste. “Noi comuni, abbiamo subìto questa tassazione, e purtroppo, non possiamo ridimensionare l’imposta, anche di fronte ai tempi ristretti che il Governo ci ha imposto” – ha risposto il sindaco Menino Coppi.

Il 28 novembre scorso, infatti, è stato votato il taglio al Fondo di solidarietà ai comuni, mentre a Turi si faceva l’assestamento di Bilancio. “Pertanto non si può pensare a una riduzione d’imposta perchè il Bilancio 2014 non si può cambiare”.

Necessario sarà attendere le modifiche al decreto per il 2015, “con la speranza che queste ci diano la possibilità di ridurre l’aliquota, poiché è anche nelle nostre intenzioni”.

A sostenere il sindaco Coppi, il primo cittadino di Conversano, Giuseppe Lovascio, che rimarca il ruolo di “esattore delle tasse” che riveste a causa del governo italiano. “Certamente non ci fa piacere prendere provvedimenti che ci rendono impopolari” – prosegue, ricordando anche lui come dell’Imu agricola e del taglio dei finanziamenti si parli solo da fine novembre 2014 e verso le cui manovre, i comuni non hanno potuto fare nulla, se non ridurre i servizi o applicare nuove tasse per i cittadini. “Questa battaglia è una delle più giuste perché l’Imu agricola aggrava una categoria già sofferente” – ha concluso Lovascio.Il pubblico presente (5)

“Se noi siamo qui, è perché siamo con gli agricoltori” – ha proseguito il sindaco Coppi, sottolineando come questa protesta non abbia colori politici, poiché “l’agricoltura è la chiave per uscire dalla crisi” e se - “non difendiamo questa categoria, siamo pazzi” – ha salutato Lovascio.

“Ci auguriamo che questa battaglia si possa vincere, unendo le forze, mettendo da parte la politica, superando i confini tra i comuni e guardando il nostro unico obiettivo, perché è il nostro più grande tesoro”.

“Una vessazione folle, come folle è colui che l’ha creata” – ha commentato il consigliere Antonello Palmisano, parlando dell’imposizione Imu agricola, che il settore è costretto a pagare e che impoverisce una categoria vessata giorno dopo giorno. “La battaglia si potrà sperare di vincere se siamo tutti uniti, se siamo continui e se miriamo ad eliminarla” – ha puntualizzato Antonello Palmisano.

Ad appoggiare il discorso del consigliere di Turi, l’Assessore all’Agricoltura di Rutigliano, Giuseppe Valenzano. “Dobbiamo partire tutti insieme, come un’unica anima ed un unico corpo”, in grado di difendere il settore agricolo in ogni sua parte. Le parole dell’Assessore, trovano riscontro di fronte alla situazione del suo comune, quello di Rutigliano che ha sempre pagato l’Imu agricola, ma che oggi si trova  a pagare un’imposta ben più alta, aggravando la situazione della gran parte dei cittadini rutiglianesi.

Come ieri, anche oggi, gli agricoltori s’impegnano per affrontare insieme la battaglia, perché insieme si possono ottenere dei risultati e l’unico grande risultato, come si spera durante i discorsi della serata, è eliminare la tassa sui terreni agricoli.

Proseguiranno gli incontri per Protesta Agricola, volti a creare un movimento di vasta scala, senza colori e senza bandiere, uniti per difendere un settore che non può essere abbandonato. Salutando i presenti si dà appuntamento a mercoledì 25 febbraio quando verranno valutate le proposte da parte degli agricoltori e delle stesse Amministrazioni.

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Commenti  

 
#2 pinco 2015-02-26 19:33
alla cortese attenzione dell'ass.all'agricoltura sig. valenzano.quanto tempo acora bisogna aspettare x ottenere il libretto carburanti firmato dall'impiegata addetta? dato che manca da tempo?considerando che nei comuni limitrofi viene rilasciato in giornata? a chi aspetta il sindaco a nominare un sostituto pro tempore? o dobbiamo aspettare che viene eletto il nuovo sindaco? grazie della cortese attenzuine. attendiamo una risposta
 
 
#1 VERITAS 2015-02-25 15:01
CHE COSA C'ENTRA L'IMU SUI TERRENI AGRICOLI PER IL COMUNE DI RUTIGLIANO VISTO CHE NON ERA ZONA PARZIALMENTE ESENTE NE ZONA MONTANA...MA PER FAVORE SIG. GIUSEPPE VALENZANO...PIU FATTI! MENO CHIACCHIERE!RIDUCETE LE TASSE!
 

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