FIERA E LACRIME DI SAN LORENZO

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La notte tra il 9 e il 10 agosto, ogni anno,si è soliti rivolgere speranzosi gli occhi al cielo, per cogliere al volo una stella cadente.

È la notte infatti in cui avviene la tradizionale quanto magica pioggia meteorica di Perseidi o anche dette lacrime di San Lorenzo poiché per la tradizione è la notte dedicata sin da tempi immemori, al martirio di San Lorenzo, dal III secolo sepolto nell'omonima basilica a Roma.

Le stelle cadenti per la tradizione sono le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio, lacrime che vagano eternamente nei cieli e scendono sulla terra solo il giorno in cui Lorenzo morì, creando un'atmosfera fatata e incantata.

Questa notte d’agosto coincide a Rutigliano con uno tra i più antichi e caratteristici appuntamenti fieristici dell’Italia Meridionale: coincide con l’unica campionaria sotto le stelle di Puglia, ovvero con la notturna fiera di San Lorenzo dalle antichissime origini.

Secondo la tradizione infatti nel lontano 1543 furono Floravante de Leonibus e Lucio Russo rappresentati del popolo di Rutigliano a chiedere l’autorizzazione e istituzionalizzazione di una preesistente rassegna commerciale rutiglianese a Bona Sforza: Regina di Polonia, duchessa di Bari e amministratrice dei beni della Basilica nicolaiana e di Rutigliano come feudo barese.

Come ogni anno la fiera si svolge tra via Dante, Piazza Manzoni e strade annesse.

Tutti pronti allora, a partire dal tramonto del 9 agosto ad immergersi tra le molteplici bancarelle dei vari espositori locali e stranieri, rigorosamente con gli occhi all’insù…