Lunedì 19 Novembre 2018
   
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CONVOCATI DUE CONSIGLI COMUNALI

Municipio


Uno si terrà giovedì 3 settembre ’09 alle ore 17,30 in sessione straordinaria e in prima convocazione con all’ordine del giorno un solo punto:
Crisi dell’uva da tavola: iniziative per la salvaguardia dell’economia.

Questo sulla questione agricoltura sarà un consiglio comunale aperto, nel senso che i cittadini potranno intervenire.


L’altro consiglio comunale si terrà venerdì 4 settembre ’09 alle ore 17,30 in sessione straordinaria e prima convocazione.
L’ordine del giorno:
1. Riconoscimento di legittimità debito fuori bilancio  ai sensi dell'art.194 lett. a) decreto l.vo n. 267/2000.  Sentenza  esecutiva  tribunale di rutigliano n.11/09. divittorio francesco.
2. Riconoscimento di legittimità debito fuori bilancio  ai sensi dell'art.194 lett. a) decreto l.vo n. 267/2000.  sentenza  esecutiva corte di cassazione n. 24885/08. I.a.c.p.
3. Ratifica della deliberazione di g.m. 119 del 06 agosto  2009  avente ad oggetto: "variazione al bilancio di previsione 2009".
4. Indirizzi sulle procedure applicative del d.lgs. n. 311/2006. semplificazione adempimenti in materia di sostituzione generatori di calore.
5. Nomina  collegio  dei  revisori  dei  conti per il triennio 2009/2012.
6. Interpellanza  presentata dai consiglieri di minoranza  inerente  il piano particolareggiato di via adelfia  e  realizzazione  opere di urbanizzazione primaria e secondaria.

Commenti  

 
#57 Teta 2009-09-12 01:02
Chiarimenti la metterà chi l'ha sempre messa a disposizione: i produttori, i commercianti ecc.
Al prezzo corrente non sarà certo un problema offrirla anche in segno di provocazione... come quando fu buttato del latte per le strade del Nord per protesta contro le quote latte.
In questi giorni sono partiti da Rutigliano, Noicattaro ecc. 400 ql. di uva confezionata in cestini da 1 kg. (2 tir) per offrirla ai terremotati d'Abruzzo. Bellissimo gesto certo ma sicuramente non proprio disinteressato... secondo me fatto per smuovere l'opinione pubblica sulla nostra situazione.
 
 
#56 chiarimenti 2009-09-11 23:16
L'uva chi la mette?
 
 
#55 Peter Pan 2009-09-11 20:47
Sulla Sagra dell'Uva appoggio pienamente Teta....l'intrattenimento o per meglio dire la CARATTERISTICA della sagra una volta erano appunto "I CARRI", perchè non si è fatto più nulla!!!
Perchè la nuova AMMINISTRAZIONE non organizza un'evento APPUNTO PER I CARRI COME I VECCHI TEMPI!!!
 
 
#54 Teta 2009-09-11 15:34
Possiamo, da cittadini, dare un segno di interesse verso la nostra Sagra dell'Uva non snobbandola come è successo lo scorso anno (gli stand erano vuoti) o come qualcuno suggerisce di fare; ma al contrario partecipando attivamente. Perchè non tornare all'ellestimento dei carri per esempio... ricordo che tutti aspettavano l'uscita dei carri per strada specialmente i bambini. I cittadini di Rutigliano devono vivere a pieno la festa, partecipando ai forum, alle mostre fotografiche della raccolta dell'uva in passato o di nuove varietà di uve, degustazioni GRATUITE ecc.
E non fischiando la lungaggine del rito della pesatura del grappolo gigante o delle premiazioni solo per anticipare l'esibizione dello trapagato cantante di turno... Il forestiero che viene a Rutigliano per questa Sagra deve trovare il calore dei paesani e non annoiarsi vagando nei gazebo. Questa è promozione del territorio. (secondo il mio modesto parere da cittadina).
 
 
#53 regata 2009-09-11 14:44
Sono daccordo con te, so a cosa ti riferisci, quando parli di spese "differenti". In merito alla promozione di cui parli, credo che la "partita", si debba giocare solo ed esclusimamente in sede Europea. Purtroppo la nostra politica (locale e non) è come una struttura bellissima, ma all'interno completamente vuota. Infatti, a livello locale, leggi i programmi che hanno stilato per la festa dell'uva, sia nojana, che rutiglianese, e poi dimmi se si parla almeno in un "anfratto" della promozione sia del prodotto stesso, che della valorizzazione del territorio. La festa dell'uva è improntata solo ed eslusivamente su: "chi verrà a cantare". Ridicolo è dire poco. Ti saluto a presto.
 
 
#52 Teta 2009-09-10 18:38
Grazie Regata... Apprezzo davvero.
Ma penso che non è imporre la diverficazione di coltivazioni la soluzione per ridurre i quantitativi; perchè l'uva si vende... la richiedono... a dicembre si fa a "botte" per trovare la Red Globe o l'Italia di alta qualità! Il problema è che non siamo competitivi in termini di prezzo con gli altri paesi che producono uva. Le spese sono diverse (e non mi stancherò mai di dirlo). La promozione del Made in Italy o Italian Style è secondo me la carta vincente. Gli stranieri amano l'Italia, il nostro stile di vita, la nostra dieta mediterranea... e su questo bisogna puntare.
Non la vedi anche tu cosi'?
 
 
#51 rregata 2009-09-10 15:31
Per la gent.ma Teta.
Sono daccordo con te, io faccio un altro lavoro, e sento parlare molte volte di commercianti che hanno acquistato e trasformato centinaia di ettari in "tendoni". Se mi consenti credo che su questo si possa lavorare, magari imponendo loro la diversificazione del prodotto. So che non è la soluzione alla crisi dell'uva da tavola, ma un buon punto di partenza. Ti saluto con ammirazione.
 
 
#50 melodie ribelle 2009-09-10 14:09
pER SOPHIE...Le faccio la stessa Domanda che continuamente chiede il suo punto di riferimento.....o!!!!!!!il tuo mestiere? Risposta...il difensore civico?
 
 
#49 sophie 2009-09-10 01:19
i miei compliementi a Canova: la tua storia mi ha fatto sognare... e un piccolo consiglio a Teta: le tue risposte sono preziose, non sprecarle per chi non può capire!
"non ti curar di loro, ma passa e vai..."
un saluto a tutti!
 
 
#48 Gianni Nicastro 2009-09-09 23:42
Certo che si può.
Contatta la redazione via mail:
 
 
#47 xxx 2009-09-09 23:11
mi aspetto una fiction su raiuno! scherzo però mi hai fatto venire un'idea

una domanda alla redazione: noi lettori che spesso occupiamo pagine e paine di commenti, a volte anche inutili, chi come me o ad esempio canova hanno un'esercizio commerciale possono per contribuire al vostro progetto acquistare (a prezzi modici) un banner pubblicitario come ce ne sono in questi giorni tipo quello della festa del crocifisso o dello speed challenge?

si può?
 
 
#46 giraffa 2009-09-09 22:49
Canova per favore ci dai l'indirizzo dell'agriturismo.
Grazie!
 
 
#45 rregata 2009-09-09 21:29
La storia di canova è molto bella, hanno avuto cuore e coraggio ad affrontare la nuova avventura. Ammirevole, complimenti.
 
 
#44 Teta 2009-09-09 19:15
Brava Canova! Apprendo con grande gioia che parlo con un'altra donna e questo mi riempie di gioia (ma davvero senza retorica).
Scusami se sono entrata nel tuo intimo... ma è stato per voler sapere i tuoi fatti personali ma bensi' per sapere con chi ho a che fare.
Ti dico solo una cosa... abbiamo molto in comune anche se non mi va di entrare nel particolare della mia vita... Sono moglie, mamma e contadina "schiava" dei tendoni... questa è la mia vita e non la cambiero' MAI; ma posso solo dirti che ti capisco forse molto piu' di altri che qui scrivono tanto per...(sopratutto perchè ho intuito chi tu sia).
Un piccolo appunto pero' me lo devi... tu hai avuto la possibilità di scappare da Rutigliano... io invece no. Sono e saro' sempre ancorata alla mia terra combattiva piu' che mai, sopratutto perche' io sono capace di lavorare solo nei tendoni... toglieteci questo a noi tutti e diventeremo cosa? Albergatori di agriturismo nelle lande desolate di Rutigliano?
Un bacio sopratutto perchè ho appreso che di donne rutiglianesi capaci ce ne sono! (se lo accetti)
Ti saluto
 
 
#43 canova 2009-09-09 16:20
Nello spazio aia pavimentato in pietra originaria del posto,organizziamo serate di allegria,vino e arrosto senza mai mancare timballi o pignate di legumi,il successo e' assicurato.Abbiamo anche un paio di signore anziane che fanno pane e pasta fresca su ordinazione,cmq quella non manca mai ai nostri clienti.Abbiamo incominciato in piccolo e con buoni propositi,ora siamo una famiglia rispettosa e con buon reddito.Di cosa mi occupo?La mia scienza educativa la insegno agli animali ed alla gente che sente la necessita' di evadere dalle nostre citta o paesi,e passare una giornata presso una masseria,tra gente semplice e genuina.Ecco come abbiamo sviato la vita della schiavitu' tendonista.I nostri genitori sono morti da noi,vivendo tranquillamente e con amore gli ultimi anni della loro vita.I nostri parenti di Rutigliano?Prima ci Hanno quasi seppelliti di critiche,ora una settimana si l'altra pure sono a farci visita ,sono da noi a pagamento naturalmente,a respirare aria pura e mangiare cibo genuino.Dimenticavo quello che coltiviamo e' tutto biologico,il raccolto lo facciamo tra l'erba a volte anche alta.
Contenta?;-)
Ps. scusate gli orrori ortografici ho poco tempo a disposizione,fra poco arrivano gli uomini:D Oggi si mangia timballo di coniglio patate ed lambascioni:P
 
 
#42 melodie ribelle 2009-09-09 16:17
COMPLIMENTI CANOVA..... La gente vera..la gente che lavora in silenzio e non si LAMENTA PER STRAFARE STRAFARE STRAFARE ...ancora COMPLIMENTI....TETA DEVI RISPETTARE l'ALTRO E L'opinione degl'altri..Ritiro BRAVA FIGLIOLA
 
 
#41 canova 2009-09-09 16:06
quando eravamo fidanzati progettevamo il nostro futuro,diverso dai nostri genitori,la vita dobbiamo viverla non solo per lavorare e fare sacrifici.
Prima dell'entrata dell'euro,decidemmo di rompere queste tradizioni di eredita' tendonista,senza chiedere nulla a nessuno,facendo forza solo sulle nostre idee per un progetto futuro dei nostri figli,acquistammo una masseria semidiroccata tra Cassano ed Altamura,e dopo avercela ristrutturata alla meglio decidemmo di fuggire da rutigliano,dalla sua sindrome tendonista,dai nostri parenti che ormai ci criticavano perche' x loro solo l'uva ci avrebbe dato un futuro x campare.
Sucessivamente cominciammo a sistemare alla meglio il terreno circondario la masseria,io e mio marito facevamo di tutto e di piu',non abbiamo disloccato alcuna pietra,alcuna pianta esistente,alcun muretto a secco,ma solo messo un po' di ordine.
A cambiali abbiamo acquistato un po' di animali da cortile,qualche asino di martina,un paio di cavalli,caprette e due buoi e tre mucche.
Il terreno che avevamo sistemato "quasi 10 ettari di collina murgese",abbiamo impiantato tantissime varieta' di pini"ora diventato una stupenda pineta,abbiamo creato spazi dislocati recintati per animali da cortile,struzzi e per una decina di cerbiatti .Realizzato sul perimetro della pineta dei barbecue per dar la possibilita' ai nostri visitatori,famiglie con i loro bambini di poter acquistare da noi salsicce o altro e poterseli arrostire.
 
 
#40 canova 2009-09-09 15:51
scritto da Teta, 09 settembre 2009 alle ore 07:37:57

Canova anche per te vale il mio NO COMMENT.

P.S. Il tuo di mestiere?

Ti rispondo anticipando le mie scuse all'admin se sono un po' lunghina come commento.
Teta sono figlia di una di quelle famiglie storiche che hanno colonizzato terre per coltivare l'uva.I miei genitori,parenti nonni,acquistavano terre o prendevono in fitto terreni in zona...SCANZANO-INCORONATA-GINOSA-CASTELLANETA...ricordo bene che da piccola la mia vita e' stata un'inferno,sempre in queste campagne alla meglio equipaggiate in piccole torrette o masserie.Mia madre era una lavoratrice interminabile,casa,cucina per noi e contadini che lavoravano da noi,poi si portava avanti il suo filare insieme agli altri e a volte portando con se' il pancione di una gravidanza.Era dura e tosta,ma superba e matriarca.Mio padre un bonaccione senza vizi,gli bastava una buona compagnia"questa la sera non mancava mai"ed una tavola onesta ed abbondante.
Io ho studiato scienze dell'educazione,mentre il mio compagno ora marito Agraria,anche lui veniva fuori dal ceppo.
 
 
#39 Peter Pan 2009-09-09 15:25
TETA Sei informata male, qui i contributi hanno la riduzione per la zona tariffaria; da pagare un contributo giornaliero, ad un operaio agricolo a tempo determinato, di euro 22.70 - lo pagate la meta euro 10.70 !!
Vi sembra poco! :o
 
 
#38 Teta 2009-09-09 15:12
Per Regata
Nulla si crea e nulla si distrugge ma bensì si trasforma. Io penso che i commercianti detenevano e detengono le estensioni maggiori. Ma è sempre stato cosi'... le famiglie storiche della provincia hanno sempre avuto le loro enormi estensioni ed è probalile che sia stato proprio quel sistema a mantenere alcuni equilibri...
Quello che Rutigliano, o altri paesi, hanno penso negl'anni per abbandono, per cemetificazione per cambio varietale ecc. è stato soppiantato dai commercianti. Nel tarantino o nel foggiano la canzone è cambiata credo per sempre. Li le estensioni di uva sono state abbandonate per sempre e numerose famiglie del circondario che avevano radicato li la loro attività e vita famigliare sono ritornate nei loro paesi d'origine.
Non sei d'accordo?
 

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