Domenica 19 Novembre 2017
   
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InfoLoco, la nuova sfida culturale rutiglianese!

Rutigliano- InfoLoco, la nuova sfida culturale rutiglianese (2)

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

In anteprima le novità del bollettino turistico - informativo ad opera della Pro Loco, distribuito tra qualche giorno

 

Informazioni turistiche e notizie sugli eventi, interviste agli operatori del settore e approfondimenti sulle tradizioni e sul patrimonio materiale e immateriale di Rutigliano - Città d'Arte. Una denominazione che tra qualche settimana si arricchirà anche di un nuovo ed innovativo strumento di diffusione della cultura ad opera dell'associazione di promozione turistica Pro Loco: si chiamerà InfoLoco e, sotto forma di bollettino informativo, darà una veste tutta nuova e più allettante al settore turistico in generale e, più in particolare, alle attività legate all'associazione. "Si avvertiva da tempo l'esigenza di uno strumento in grado di poter diffondere notizie di carattere esclusivamente culturale e turistico", ha affermato il direttore editoriale Gianni Capotorto, "dal momento che nel panorama mediatico locale ci sono giornali online e cartacei che sono generalisti. Ma, tenendo conto di quella che è la mission della Pro Loco, questa esigenza di avvertiva ancor più, sia per diffondere le attività proprie dell'associazione, sia per allargare la platea in grado di conoscere. Solo attraverso la conoscenza si può diffondere la cultura della tutela e successivamente quella della valorizzazione dei nostri beni culturali. Tutto questo, in chiave prettamente turistica perché siamo convinti che attraverso la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali si possa creare turismo, e dunque opportunità di crescita sociale ed economica per il territorio." Il debutto al comando di questa esperienza, per Gianni Capotorto, in qualità di direttore responsabile del progetto, coniuga perfettamente la sua attività di giornalista con l'interesse e la passione per la storia e per le tradizioni rutiglianesi: "Ho accolto questa esperienza con grande entusiasmo, anche perché gli obiettivi del giornale sono gli stessi che io, nelle mie molteplici attività, perseguo ormai da diverso tempo, per ciò che riguarda sia la conoscenza sia la valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Affronto questa nuova avventura anche con la consapevolezza di essere affiancato da uno staff di collaboratori affidabili e motivati come me, che hanno accettato questa sfida."

Rutigliano - Città d'Arte, dunque, diventerà anche consultabile su InfoLoco, tramite gli aggiornamenti e le notizie sui beni architettonici, paesaggistici, culturali e storici che possiede, spesso anche sconosciuti agli stessi rutiglianesi. Ma non è un caso che la denominazione sia stata assegnata a Rutigliano: "Questi beni ci sono, esistono anche se non sempre fruibili, ed è da questo concetto che dobbiamo partire, perché è questo che ha spinto la Regione a concedere nel 2010 il  titolo alla nostra cittadina. L'impossibilità di fruire di alcuni di questi beni è un fatto temporaneo: viviamo in un momento in cui siamo portati necessariamente a vedere tutto in prospettiva, perché abbiamo queste situazioni contingenti. Alcune di queste, come il Museo Civico Archeologico, si protraggono da molto tempo, mentre altre realtà sono perfettamente funzionanti: basti pensare al Museo del Fischietto, che proprio in questo periodo è pure oggetto di riqualificazione e riorganizzazione. Il discorso è diverso per la Torre Normanna, che sappiamo essere una struttura privata: e nonostante questo, le visite ci sono state con l'impegno della Pro Loco e con la disponibilità della famiglia proprietaria del bene. In questo caso, si tratterebbe di trovare un'intesa tra l'amministrazione e i proprietari, che possa riuscire a soddisfare le esigenze di entrambi. Ma sono convinto che tutto questo sia temporaneo, e per questo non dobbiamo farci trovare impreparati: Rutigliano, potenzialmente, offre attrattive culturali e turistiche notevolissime che, seppur non tutte fruibili, devono essere conosciute e a tratti riscoperte. Parlarne è fondamentale, è il punto di partenza. E questo giornale vuole essere anche da stimolo a tutti coloro che sono coinvolti nella gestione e nell'organizzazione di questi beni, affinché si possa rendere disponibile il nostro patrimonio."

Rutigliano, però, non è solo sede di beni materiali: nel 2008, infatti, assieme ad altri soli 37 comuni in tutta Italia, è stata scelta dall'UNPLI perché in possesso di un unicum costituito da patrimonio immateriale, ovvero da quell'insieme di tradizioni, saperi, riti e feste che si sono tramandate nel corso del tempo e che si distinguono ancora oggi per il loro preziosissimo valore. "Siamo stati scelti e selezionati da una commissione esterna per tutto questo valore: a caratterizzarci in maniera univoca ci sono i fischietti in terracotta, il grano Buono, la tradizione della Banda 'Città di Rutigliano' ", ha evidenziato Gianni Capotorto. "Ma con questo progetto, vogliamo anche allargare i nostri orizzonti cercando di coinvolgere i territori circostanti: è fondamentale crescere insieme, fare rete anche con le strutture sovracomunali che perseguono lo stesso obiettivo della valorizzazione, come il SAC e il Gal SEB, ma anche Cuore della Puglia."

Una nuova ed interessante sfida per l'associazione Pro Loco, reduce da settimane di affluenza turistica e per questo ancora più motivata nel farsi portatrice e portavoce di quel patrimonio culturale che Rutigliano detiene. Ne è convinta anche la presidente della Pro Loco Giuliana D'Alba: "La mission di questo bollettino turistico è quella di dare informazione e valore su quanto realizzato, per dar merito all'impegno e portare avanti gli obiettivi e i progetti della Pro Loco. Un modo per tenere memoria storica dell'operato della nostra associazione, ma anche per dare maggiore diffusione alle tradizioni locali, uno strumento per far conoscere le ricchezze e le potenzialità turistiche, storiche, artigianali, architettoniche e paesaggistiche della nostra città." Tra le aspettative di InfoLoco, che verrà a breve presentato pubblicamente alla cittadinanza, anche quello di rinsaldare il rapporto con la cittadina in cui viviamo: "Si spera che questo nuovo strumento possa essere un'opportunità per legare più saldamente i rutiglianesi al proprio paese", ha affermato Giuliana D'Alba, "nella speranza che conoscendo e apprezzando le sue ricchezze, possano iniziare a prendersene cura diversamente e con più attenzione e rispetto. Ovviamente un altro risvolto sarebbe quello di attirare turisti e stimolare i cittadini a proporre idee, eventi, avviare nuove attività... Insomma, a investire sul proprio paese." E allora buon InfoLoco!

 

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