ARTE, MESTIERI E SUONI LOCALI NEL BORGO ANTICO DI RUTIGLIANO

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Ieri 18 settembre ha avuto inizio l’appuntamento di rilievo del settembre rutiglianese: la 45° Sagra dell’Uva, tra le più antiche Sagre di Puglia.

L’edizione enogastronomica 2009 presenta un ricco programma: il cabaret di Pino Campagna, Dolcenera e la Jazz studio orchestra di Paolo Lepore in concerto, l’interessante dibattito sulla qualità dell’uva da tavola, la premiazione dei concorsi “Grappolo Gigante” e “Qualità” e del concorso “Vetrine, Composizione, Qualità, Uva Dolce Uva” e la 2° edizione “Grappoli di Giochi”.

Ma tra le indubbie novità di quest’anno vi è “Arte, Mestieri e Suoni Locali”, ossia l’allestimento di  stand e chioschi delle diciotto realtà associative locali eccezionalmente realizzato nella suggestiva atmosfera del borgo antico.

Ambientare gli stand nel borgo antico e realizzare qui per l’occasione una trascinante atmosfera di festa collettiva, è un’iniziativa fortemente voluta dall’assessore al turismo Gianvito Defilippis e dall’assessore allo sviluppo economico e alle attività produttive Michele Martire, iniziativa mirante alla riqualificazione, rivitalizzazione e valorizzazione storico-monumentale del borgo antico anche attraverso la concentrazione di eventi e di spettacoli che stimoleranno l’afflusso di turisti, cittadini e ospiti.

Per l’occasione infatti le viuzze del centro storico, sabato 19 e domenica 20 settembre,  si animeranno con le compagnie di artisti di strada: gli estrosi e surreali personaggi che strabilieranno i più piccoli e divertiranno i grandi con le loro sfilate, le loro clownerie  e le loro comicità, miscela esplosiva di coinvolgimento.

L’itinerario permetterà ai turisti non solo di assistere alle performance itineranti di giocolieri e clown, non solo di conoscere la vasta rete di associazioni culturali, artistiche, turistiche, di volontariato, ricreative di Rutigliano, ma anche di passeggiare nel dedalo di scorci, piazze, viuzze e palazzi signorili del borgo antico, ammirare gli antichi luoghi per l’occasione addobbati a festa, ammirare i torrioni, la loggia  e gli archi di palazzo De Franceschis, il monumento-simbolo della città, la Torre Normanna, gli eleganti portali di Palazzo Antonelli e Palazzo Pappalepore, i balconi in ferro battuto di Palazzo De Laurentis, la maestosa mole della Collegiata Santa Maria della Colonna, il maiolicato orologio in Piazza Colamussi.