Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

RICHIESTA INDENNIZZO A SEGUITO DI CALAMITA'

calamit

Viste le abbondanti piogge che hanno interessato il nostro territorio nei primissimi giorni di questo ottobre il Comune di Rutigliano ha inviato al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali la proposta urgente di declaratoria delle eccezionalità atmosferiche. Gli ingenti danni subiti dalla coltura di uva da tavola sono stati già vagliati dagli ispettori e presto sapremo se la richiesta può essere accolta. Intato si attende ancora la liquidità della calamità del 2006.

"Questo contributo darà certamente sollievo ai nostri agricoltori" così l'Assessore all'Agricoltura nonchè vicesindaco Pasquale Redavid, che ammette anche la necessità e l'urgenza di una strategia a lungo termine: "guardiamo al successo delle realtà consortili come esempio perseguibile".

Vista la perdurante difficoltà in cui versa l'agricoltura dei territori e in particolare il sistema vitinicolo, olivicolo e cerasicolo del Sud Est barese, i Comuni di Rutigliano e Turi intendono intraprendere un colloquio con le altre istituzioni locali e di categoria onde verificare la possibilità di piattaforme unitarie che muovendo dai livelli locali attirino l'attenzione degli organi di governo provinciale, regionali e nazionali.

In programma una serie di incontri itineranti, si inizia questa sera alle ore 18,30 presso la Sala Consiliare del Comune di Turi, ospite l'Assessore all'Agricoltura della Provincia di Bari, argomento i Progetti Integrati di Filiera. Il 30 invece sempre alle ore 18,30 l'appuntamento è presso l'aula consiliare del Comune di Rutigliano in occasione del primo anniversario della Federconsumatori per una risposta concreta a sostegno di agricoltori e consumatori.

Si spera che dalle parole si passi ai fatti.




Commenti  

 
#48 Teta 2009-11-04 23:54
No Menico
se sapessi leggere ti accorgeresti che qui ci scambiamo opinioni... e qualche esperienza di lavoro sui campi. Non possiamo neanche fare questo? Dicci qualcosa di interessante tu...
A, dimenticavo tu con me non parli. ;-)
 
 
#47 menico 2009-11-04 23:49
ve che si può chiacchierare tranqillamente in questa chat... :sad:
 
 
#46 Teta 2009-11-04 21:44
La Black Pearl in effetti non fa testo essendo una varietà rara e che non ha bisogno di molta manodopera... e tipo la Red Globe. Però sei stato fortunato ad averla avuta sana fino ad ora perchè è risaputo che quella varietà pur essendo resistente le umidità le teme...
 
 
#45 apuliatrade 2009-11-04 21:07
Potrei dire un prezzo medio,ma i fattori combinanti sono tanti e diversi,non mi sembrerebbe corretto nei confronti di chi il prodotto lo ha perso.Comunque le spese sono coperte,con un discreto utile netto,dovuto anche alla "diversa varietà" poco presente.
 
 
#44 Teta 2009-11-04 09:10
Auguri per la riuscita vendita. Per la cronaca ci puoi dire il vero (dico il "vero" perchè quando si vende il produttore cerca di nascondere il vero realizzo per non essere criticato di essere basso livello di mercato) prezzo a chilo a cui l'hai piazzata?
Visto che abbiamo un fresco esempio di vendita alla pianta perchè non ci descrivi con il realizzo ottenuto quante spese e quali spese hai coperto...
 
 
#43 apuliatrade 2009-11-04 00:34
Dimenticavo,black pearl piazzata, e vaaaii !!!!
 
 
#42 apuliatrade 2009-11-04 00:31
URIZZ- Leggo e contribuisco scrivendo la mia,personalmentee non voto nessun post,e non ho tempo da perdere,vista l'ora in cui leggo o scrivo.Il contributo x la calamità,come gia detto ben venga,tra un paio di anni andremo a mangiarci una pizza con quei 2000/3000 euro se arriveranno,ma la situazione non cambia, se restiamo succubi di una "certa" filiera di mercato.
 
 
#41 Teta 2009-11-03 11:09
Infatti Giuseppe penso anche io la stessa cosa. Il comune doveva già aver allertato gli agricoltori chiedendo la presentazione della documentazione necessaria per l'individuazione delle zone colpite, così da permettere agli ispettori lo svolgimento dei sopraluoghi. Spero che abbiano aggirato l'ostacolo con altre procedure.
Quest'anno è stato tutto molto strano...Si pensava che con il prodotto ormai completamente "andato" il prezzo di quello rimanente si sarebbe impennato ma questo ad oggi non sta succedendo. Si sta puntando tutti sulla varietà "Red Globe" che per fortuna rispetto agli altri anni sta tenendo meglio la qualità... ma forse stiamo TUTTI puntando su quello e il mercato lo sa e non ordina... Speriamo il un colpo di coda finale che spero ci sia almeno per qualche fortunato.
 
 
#40 giuseppe 2009-11-03 10:42
nn credo che diano lo stato di calamità,si doveva inviare subito la richiesta,me lo auguro di vivo cuore che la diano.ma ai mè nn credo tanto visto che in passato sono stati dati i soldi ai soliti comuni.comunque il prossimo anno ci staranno i stessi problemi in agricoltura visto come sono andate le cose quest'anno,ci saranno i stessi problemi.è le stesse controverse.l'unica cosa e riscoprire il progetto consorzio in modo da avere voce in capitolo altrimenti si avranno gli stessi problemi.inoltre nn commento i soliti post,contro certi agricoltori,l'agricoltura è una cosa seria come può essere la salute.saluti giuseppe
 
 
#39 mazzinga 2009-11-02 23:51
a me sembra che urizz non abbia nulla di più serio a cui pensare...
 
 
#38 Teta 2009-11-02 23:49
I tuoi commenti non mi piacciono e non ti quoto, quelli di Apuliatrade invece mi garbano e allora li quoto. E' probabile che la cosa succeda viceversa per Apuliatrade o altri...
E poi ho notato che non posso votare più di una volta per lo stesso commento mentre si "potrebbe" votare per il proprio.
Che scoperta hai fatto?
Pensa ai contenuti e non a quanto "acchiappi"!
 
 
#37 Teta 2009-11-02 19:25
Si hanno sistemato, tutti gli agricoltori presenti nel pubblico hanno lasciato il proprio numero IBAN e io penso avremo il tutto tra giovedì e venerdì prossimo... al massimo lunedì a venire.
 
 
#36 urizz 2009-11-02 18:19
x la redazione
vorrei notizie su come funzionano le votazioni dei post .... ho notato (e mi sembra strano) che tutti i voti sui post di TETA E APULIATRADE sono tuttu e "solo" positivi ... mentre la maggior parte dei restanti sono negativi! ... hanno i voti positivi xchè sono i primi della classe e tutti gli altri sono dei deficenti? ... la soluzione + plausibile mi sembrerebbe quella che LORO SE LA SUONANO E LORO SE LA CANTANO! ... vorrei una risposta dalla redazione, giusto per completezza di informazione: MA I VOTI VEGONO SEMPRE E SOLO DAI SOLITI IP? ... se così fosse dovreste mettere dei filtri + efficaci per far votare la gente realmente una sola volta, in modo tale da rendere questo strumento il + efficace e "reale" possibile!
 
 
#35 urizz 2009-11-02 13:30
teta visto che eri nel pubblico ci rendi partecipe dei temi che si sono toccati in questo incontro? ... visto che eri tanto speranzosa nell'assessore redavid, ti ha dato risposte convicenti? le coop si faranno? cosa avete concluso? la calmità l'avrete? ... vedo che nelle discussioni si inizia a parlare di "diversificare" .. si fanno dei passi avanti! .... bravi bravi;-)
 
 
#34 Teta 2009-10-31 01:16
Apuliatrade
Allora recupererai qualcosa... o almeno la Red Globe tienila stretta fino a lunedi. La Balck Pearl ormai è andata vai a verificare in campo.
I prezzi sono un po' su per la merce sana... Ma sbrigati: il cerchio si stringe.
 
 
#33 apuliatrade 2009-10-31 01:07
Teta, Purtroppo la calamita se ci sara' ben venga,ma spero non diventi una consuetudine come il contributo alla promozione nella GDO,per poi continuare "qualcuno di noi" a produrre in miopia senza diversificare almeno le varietà. P.S.Tra italia,red globe,e black pearl non è per adesso che finiro' l'annata.
 
 
#32 Teta 2009-10-30 02:21
Apuliatrade,
è la calamità l'argomento su cui discutere in questo momento; di quanto abbiamo diritto e bisogno di ricevere l'aiuto per la campagna disatrosa ormai terminata. Su gli altri argomenti possiamo darci appuntamento a luglio prossimo e saremo sicuramente qui a dire e ridere le stesse cose. Le problematiche si sono ampiamente discusse e chi doveva/voleva ascoltare e comprendere ha compreso, gli altri hanno solo giocato con il computer. Non convieni?
 
 
#31 apuliatrade 2009-10-30 00:51
Rispondendo a menico,le tue proposte sono in parte giuste,ma x quando diluvia non abbiamo rimedi,poi con la globalizzazione e la divulgazione scentifica ed i tecnici agronomi formati all'Istituto Agronomico Mediterraneo,tutti possono acquisire le moderne pratiche di produzione,non solo per il fatto di fare tendoni all'estero,effettivamente come detto in precedenza il valore aggiunto del prodotto e del territorio resta spesso anonimo.Le uve tipiche che dici fanno parte del passato,il biologico è in parte inproponibile x l'uva da tavola e la grande distribuzione fa da padrona con i prezzi, contribuendo ad una vendita lenta e ristagnante.
 
 
#30 menico 2009-10-29 21:53
Non rispondo a teta che vedo non riece proprio a non usare i commenti come corrispondenza privata...
Vorrei tornare sull' argomento dell' imprenditore agricolo e capire se e come si può intravedere un futuro migliore per la nostra terra.
riassumo velocemente i punti deboli emersi per avere conferme e precisazioni:
l' assicurazione non è conveniente;
conservare l' uva sulla pianta è rischioso ma necessario per avere un prezzo più alto (su questo punto io dico che non sono d' accordo anche perchè i fatti dimostrano che chi l' ha venduta prima è andato meglio, almenochè non paga lo stato cioè noi..);
chi commercia i nostri prodotti si limita a sfruttare il buon lavoro dei contadini, non accresce il valore del prodotto nonstante le nostre uve siano dop da quest' anno e svendono il know how all'estero mettendoci in competizione con paesi che hanno costi di manodopera molto più bassi.
Il futuro secondo me sta nella ricerca della qualità, nella valorizzazione del prodotto locale e nella competitività.
Ricerca della qualità inteso come sviluppo del biologico, del riciclo delle biomasse, miglioramento dei mezzi e delle infrastrutture. Valorizzazione del prodotto locale sopratutto come conservazione e diversificazione delle uve in modo da non essere a rischio tutti conteporaneamente e sopratutto per non staccarci dalle tradizioni (non è possibile che ormai ci siano solo 3 o 4 tipi di uva coltivati, dove sono finite le uve tipiche tipo regina o menavacca..).
Competitività intesa come cambio di direzione rispetto alle vie che prende ora l' uva cioè eliminare la grande distribuzione, accorciare la filiera e conquistare altri mercati esteri che sono sicuramente abordabili.
che ne dite?
 
 
#29 Teta 2009-10-29 01:10
Menico,
sicuramente avrai notato che sul tema agricoltura si scatenano sempre le stesse polemiche. La critica va bene ma sono le ingiurie, le diffamazioni, la malaeducazione che ferma il confronto e ovviamente chi legge si annoia. Ci si ritrova ogni volta a difersi da personaggi che provano gusto scrivendo parolaccie solo per vedere l'effetto sul web, ed è impensabile che una persona possa sorvolare su tali comportamenti.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI