Domenica 19 Novembre 2017
   
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Smembrare il Pertini-Montale? “Una proposta ingiusta ed illogica”

Il Dirigente Scolastico, prof. Andrea Roncone


Lo sfogo del Dirigente Scolastico del "Pertini-Montale"

 

“Circa tre settimane fa inviai alla Regione Puglia, nella persona del governatore Michele Emiliano, una diffida affinché non fosse adottata quella parte del piano che prevede lo smembramento del “Pertini – Montale”. Apre così il Dirigente Scolastico, professor Andrea Roncone, incontrato nel suo Istituto turese nella giornata del corteo studentesco contro la volontà del Consiglio Metropolitano. “La cosa che più colpisce è il metodo impiegato dalla Città Metropolitana, un metodo che ha calpestato, rovesciato ed irriso le decisioni di tutti gli Istituti scolastici coinvolti in questa faccenda e di tutte le Amministrazioni comunali” – prosegue.

Tre istituti scolastici, il “Pertini – Montale”, “l’Ilaria Alpi” di Rutigliano e il “Dell’Erba” di Castellana, ognuno con una propria identità, ognuno ignaro del volere del Consiglio, ognuno estraneo alla stessa volontà e al destino che la Città Metropolitana vorrebbe scrivergli. Pare che il Comune di Rutigliano, che ricordiamo essere guidato dal Sindaco Roberto Romagno e amministrato anche dal consigliere Giuseppe Valenzano, entrambi all’interno del Consiglio della Città Metropolitana, al termine dello scorso anno, deliberò, all’unanimità, la volontà di un accorpamento del Liceo “Ilaria Alpi” di Rutigliano con il Liceo “Sante Simone” di Conversano. Una deliberazione che, a quanto pare, è stata rovesciata in sede di Consiglio Metropolitano, dove hanno approvato all’unanimità un nuovo piano scolastico che non si accordava, quindi, con quanto deliberato nel Consiglio comunale rutiglianese.

Non entrando nel merito politico che ha determinato un tale indirizzo da parte dei rappresentanti politici rutiglianesi, il Preside Roncone sottolinea l’assoluta assenza di comunicazione con le realtà scolastiche coinvolte. “Hanno calpestato il volere delle scuole e non hanno interpellato nessuno per comprendere quale potesse essere il volere delle stesse” – un atteggiamento, quindi, non democratico e che esula il coinvolgimento di quelli che sono gli “addetti ai lavori” e i diretti interessati: studenti, docenti, dirigenti e genitori.

“Una decisione ingiusta ed illogica”, quindi, quella presa lo scorso 21 dicembre che porterebbe ad un “disastro” dal punto di vista scolastico, come lo stesso professor Andrea Roncone ci spiega. “Ogni scuola ha la sua storia, la sua progettualità, il suo percorso. Noi abbiamo deciso di adottare i libri elettronici, una decisione tutta del “Pertini – Montale”, ma non sappiamo se il “Dell’Erba” sia favorevole alla decisione” - continua. E in effetti lo sguardo tutto tecnologico del "Pertini – Montale" non si ritrova nell’Istituto di Castellana dove, piuttosto, gli studenti usano ancora i libri tradizionali. In tutto questo, “i ragazzi che da noi hanno cominciato ad impiegarli, si troverebbero in difficoltà!”. “Nella nostra scuola, inoltre, abbiamo avviato una serie di progetti di potenziamento sportivo e linguistico che, se la scuola venisse smembrata, non avrebbero prosecuzione”. Un lungo lavoro di costruzione, avviato tre anni fa, che potrebbe divenire come sabbia al vento per una “decisione illogica e priva di senso presa dalla Città Metropolitana che ha votato superando le volontà degli studenti, dei docenti, dei dirigenti scolastici e dei genitori”.

“Ringrazio l’Amministrazione di Turi, in principal modo il Sindaco, che ci stanno sostenendo e dando una mano in questa battaglia. Ringrazio il paese tutto, che ha percepito il serio pericolo di perdere l’unico Istituto Superiore presente nel suo territorio, avviato trent’anni fa” – rimarca il Dirigente Scolastico. “Sin dal primo momento in cui abbiamo saputo del blitz della Città Metropolitana, l’Amministrazione comunale ci sta aiutando a respingere la proposta del Consiglio. Ora ci rivolgiamo agli Amministratori regionali e a loro, tutti i genitori del “Pertini-Montale, circa 1500 persone, hanno indirizzato un appello che permetta alla scuola di mantenere la sua identità, risollevando tutta la comunità dallo spaesamento nel quale la proposta ci ha gettato”.

“Recapiteremo presto – aggiunge infine Roncone - gli appelli sottoscritti dai genitori, direttamente ad Emiliano, colui che ha fatto della partecipazione democratica la bandiera della sua Amministrazione Regionale, affinché sappia che non sono i consiglieri metropolitani i proprietari delle scuole, e che questi non possono giocare con i destini degli Istituti come se stessero giocando al Monopoli, ma sono lì per servire. Emiliano dovrebbe intervenire pesantemente sia per quest’anno che per gli anni a venire”. 

CINZIA DEBIASE

Commenti  

 
#2 cosivabene 2016-01-22 20:48
bravo ds roncone...siamo sicuri che dirigerai bene anche il polo scolastico di rutigliano alpi-montale
 
 
#1 ex alunno 2016-01-20 13:49
Bravo al Dirigente Scolastico Prof. Roncone dell'istituto "E. Montale",che si batte per la mia scuola, la scuola che mi ha dato un'istruzione, un lavoro, una famiglia.
 

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