Venerdì 16 Novembre 2018
   
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DISTRUZIONE DEL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO

Cocci_antichi


Una testimonianza videografica di quello che succede in contrada Castiello.
Un’area abbastanza ampia adibita a discarica di inerti proprio sotto le mura di Azetium.
Giovedì scorso, in tarda mattinata, sollecitati dall’interesse di “rutiglianoweb” sulla vicenda, l’Ufficio tecnico comunale e i Vigili Urbani si sono recati sul posto. Hanno fotografato i cumuli di rifiuti e preso nota dello stato dei luoghi.

E’ molto probabile che a questo sopralluogo segua il sequestro dell’area e la conseguente diffida al proprietario a bonificare quel terreno dai rifiuti scaricati (che saranno, a spese dello stesso proprietario, smaltiti correttamente in discarica).

Tra le macerie abbiamo trovato e ripreso un cartello pubblicitario di una impresa edile, la Edil Puglia di Francesco Semeraro. Questo potrebbe voler dire che i rifiuti provengano da un cantiere dell’impresa in questione, nel caso non sia così saranno poi le autorità a stabilire con esattezza da dove gli inerti provengano.

L’altra questione è la distruzione di vasellame, di manufatti in creta anche decorati, antichi, risalenti all’insediamento urbano di Azetium (VIII - IV secolo a. C.). Nei terreni vicina alla discarica abusiva si cammina, letteralmente, su un tappeto di cocci, resti di un prezioso patrimonio di grande valore archeologico.
Quello della distruzione di questo patrimonio, con scassi e arature successive, è purtroppo un fenomeno diffuso in quell’area.

Ci chiediamo se lo scempio a cui assistiamo, e che ovviamente non scopriamo oggi, sia a conoscenza delle autorità (tutte: amministrazione comunale, Soprintendenza, Forze dell’Ordine) e, se sì, quali provvedimenti siano stati presi o si intendano prendere in futuro.

Commenti  

 
#46 Domus Catapani 2010-05-29 00:07
L'insegna che ha fatto tanto scandalizzare la nostra amica anity è frutto della progettazzione di un abile architetto specializzato in restauri,rispettando colori e stile.
E' stata approvata pienamente dal proprioetario del Palazzo De Franceschis (Don Nicola Moccia) l'unico che abbia il diritto di commentare.
Nel nostro bel paese il problema dell'insegna dovrebbe passare in secondo piano..se ci si occupasse di far rivivere la "piazza fantasma"
 
 
#45 ospite Lorenzo Gassi 2009-11-18 10:34
Caro Giovanni Nicastro sempre fedele al tuo chitarrista Patrick Bruce Metheny;-)complimenti per la denuncia e il video.
Su turiweb con Claudio S. abbiamo in passato denunciato lo stato di abbandono dell'altro sito archeologico tra Rutigliano e Turi..Sant'Apolinnara "Bighetti" era ed e' ancora in uno stato veramente vergognoso quasi volesse rappresentare quell'incuria un totale menefreghismo delle nostre radici artistiche-storiche-culturali.
Ma scusate gli organi di controllo ci sono o no?
Si parla tanto di tutela ambientale,architettonica,archeologica specie nei periodi elettorali e poi assistiamo vergognosamente a questi scandali e scempi?
E' possibile che nessun organo di vigilanza abbia visto o sia stato meso al corrente che in quel sito veniva creata una discarica a cielo aperto e' scandaloso!(mi riferisco anche e specialmente a chi coltiva la terra in quella zona)
Povero mio paese come siamo caduti in basso:sad:
Per una scelta personale "impegni" avevo deciso di non collaborare piu' con gli amici Turiweb,ma vedendo quest'ennesimo scempio penso proprio che mi dedichero' nuovamente a girare il nostro territorio con la mia fedelissima fotocamera e Blok Note.
Saluto con affetto voi miei compaesani ed un particolare abbraccio e bacio a te Giovanni e alla tua famiglia.
Ad maiora semper;-)
Lorenzo Gassi
 
 
#44 anity 2009-11-16 20:00
caro apuliatrade, il fatto che il muro fosse peggio non giustifiaca affatto l'orrore dell'insegna: certo che un pugno è peggio di uno schiaffo ma che vuol dire????? sono entrambi deprecabili.
Qui non è in discussione il domus catapani, ma la sua insegna, stai tranquillo.
 
 
#43 Teta 2009-11-16 17:39
Ma guarda le mie foto dell'azienda si riferiscono al 11.05.'09!!!
Si vedono benessimo (si possono contare i ceppi esistenti e gli alberi) e anche altre cose....
L'anno scorso invece ho ricevuto le foto della mia azienda dove si riscontravano le cassette di campagna da accatastare e ovviamente avevo già provveduto altrimenti le avrei dovute abbattere se inutilizzate o fatiscenti.
Forse la nuova procedura a cui fai riferimento è già in atto perchè si deve rispondere subito nel caso ci siano delle incongruenze altrimenti daranno per buono quello che loro hanno fotografato. Con questo voglio dire che i controlli (volendo) sono già possibili.
 
 
#42 urizz 2009-11-16 13:19
purtroppo le ortofoto utilizzate dall'agenzia del territorio sono un pò vecchiotte (sulla stessa lettera dicono che possono risalire a 2 o 3 anni prima) ... purtroppo anche con i potenti mezzi a disposizione (tipo foto da satellite) non si riescono ad avere foto in realtime (in tempo reale) in modo da controllare le situazioni (almeno quelle immobiliari) giorno per giorno così da tenere sotto controllo illeciti tipo abusi edilizi o discariche abusive .... speriamo nelle nuove prossime tecnologie ... comunque l'agenzia del territorio stà facendo un nuovo censimento sui terreni partendo praticamente da zero .... il proprietario può tranquillamente dichiarare, oggi, una coltura diversa da quella che risultante in catasto "senza incorrere in nessuna sanzione" con l'unica accortezza che collimi con la situazione reale, in modo tale che, in caso di loro soprallugo, la situazione "dichiarata" e la sitazione "di fatto" risultino identiche.
 
 
#41 Teta 2009-11-14 18:20
Ma chi non conosce i vincoli... Il fatto è che sanno che nessuno controlla e ogni volta si aumenta la dose di illegalità fino a diventare un reato.
Poi mi domando: le aziende agricole sono fotografate all'Agenzia del Territorio (infatti tutti abbiamo ricevuto le foto a casa) e allora nessuno si è accorto da quelle foto che in quel luogo stava sorgendo una discarica e che la zona archeologica andava sparendo?
Siamo chiamati a corregere le leggere differenze riscontrate dall'Agenzia del Territorio, e di quello che impropriamente succede nei terreni che fanno denunciano?
 
 
#40 Gianni Nicastro 2009-11-14 12:03
Tommaso: «...a costoro vengano tutelati i loro diritti di propietà e cioe gli venga riconosciuto il giusto prezzo dei suoli, poichè troppo spesso gli espropri di natura statale sono degli atti veri e propri di strozzinaggio».

Da diverso tempo non è più così. I prezzi di esproprio oggi sono molto prossimi a quelli di mercato. Le norme in merito si sono adeguate su imput di alcune sentenze della Corte di Cassazione che hanno fissato il principio del prezzo di mercato proprio per tutelare la propietà privata.
Tra l'altro, hai propietari di fondi in zona archeologica rimangono veramente scarse possibilità di manovra circa la gestione e la trasformazione di quei fondi (non è un caso che in contrada Castiello i rutiglianesi stino vendendo ai nojnani, i quali o non sanno del vinolo o fanno finta di non sapere, per fare poi quelo che abbiamo visto). L'esproprio potrebbe finanche essere conveniente per i proprietari di quei fondi.
 
 
#39 Teta 2009-11-14 09:10
Be proprio bellissimo non è... Se si voleva recuperare il Palazzo almeno uno fa le cose per bene fino in fondo! Un consiglio dall'architetto si poteva pure chiedere. (almeno che il consiglio non è stato quello!!!)
 
 
#38 apuliatrade 2009-11-14 01:22
Meglio una insegna in un occhi che l'edificio e il muro fatiscente che c'era qualche anno fa' con i manifesti vari incollati al muro, bisogna chiarire il concetto di valorizzazione e proiettarlo nel tempo,altrimenti verra' fuori che il domus catapani e' uno scempio del palazzo De Franceschis.
 
 
#37 apuliatrade 2009-11-14 01:15
Siamo alle solite,Facciamo,Valorizziamo,Recuperiamo e poi!!!! Tutto riabbandonato dopo un po' di tempo dal disinteresse comune....
 
 
#36 Tommaso 2009-11-14 00:27
Rileggendo meglio tutti i commenti ineffetti ho sbagliato destinatario della critica, ti chiedo scusa. Per quanto rigurada la valorizzazzione qui a Rutigliano il discorso è molto difficile poichè l'amministrazione ha un compito molto importante e delicato che è quello di fare gli interessi di tutta la cittadinanza, quindi sia degli agricolotri propietari di quei siti e sia di quelli che come noi vogliono un paese moderno di MENTE, riscoprendo il propio passato. Io sono abituato a mettermi in una controversia nei panni di tutti gli interessati, perciò anche se è vero che i nostri padri lavoratori e fondamentalmente buone persone distruggono la storia con le loro attivtà è altresi vero che a costoro vengano tutelati i loro diritti di propietà e cioe gli venga riconosciuto il giusto prezzo dei suoli, poichè troppo spesso gli espropri di natura statale sono degli atti veri e propri di strozzinaggio. Non dico che dovrebbero pagargli i suoli ai prezzi esorbitanti che chiedono loro, ma nemmeno una miseria e che diamine. CMQ NON SONO NE FIGLIO DI CONTADINI, NE PROPIETARIO TERRIERO, QUINDI LE MIE PAROLE SONO LIBERE DA OGNI INTERESSE PERSONALE. Una buona amministrazione dovrebbe mediare tra le due parti trovando la soluzione migliore per tutti(se non ci si fa condizionare da nessuno, le cose si possono fare, poche parole a buon intenditore). Per rispondere alla tua domanda su chi debba dare l'input, ovviamente l'amministrazione ha un ruolo fondamentale, dovrebbe lavorare inseime alle scuole e alle associazioni che non aspettanto altro di ricevere serie proposte( e non promesse accampate in aria) per poter incominciare a lavorare, in questo modo si puo direttamente agire sulle nuove generazioni per far si che da Rutigliano scompaia la mentalita gretta che ci soffoca. Urizz tu parli di regione e provincia, abbiamo amministratori Rutiglianesi che ricoprono cariche importanti in quelle stanze e non da pochi mesi, se non si è fatto niete e si continua su questa strada, evidentemente non hanno a cuore il loro paese, poiche secoli fà ervamo città di conquista, oggi siamo ancora città di conquista di voti però.
 
 
#35 Teta 2009-11-13 21:20
Giusto Anity
 
 
#34 anity 2009-11-13 20:31
a proposito di Palazzo De Franceschis (domus Catapani)... dell' insegna ne vogliamo parlare? un pugno in un occhio mettere quell'orrore al neon su un palazzo antico e storico!!!ecco come si valorizza il patrimonio !!
 
 
#33 urizz 2009-11-13 13:28
tommaso sono pienamente daccordo con te (anche se ti voglio mettere al corrente che, essendo rutiglianese, molti, anche se non tutti, dei luoghi citati li conosco già!) ma ti pongo una semplice domanda: a chi spetta valorizzare i luoghi storici e quindi il turismo nel nostro paese a noi cittadini o comunque ci vuole un'impulso importante da parte dell'amministrazione? ... mi sembra che in 15 anni non sia mosso un bel niente! ... comunque ci tengo a precisare che il mio commento era in risposta a quello di apuliatrade che asserisce che "pensare al passato,limita il pensare al futuro" e che "sappiamo fare "solo" turismo religioso"! ... poi vedo che in un commento successivo ti preoccupi anche tu delle condizioni in cui versa "azetium" e sinceramente è quello che interessa anche a me! ... mi complimento per le tue conoscenze ma penso che convieni con me che i luoghi da te citati dovrebbero essere pubblicizzati non solo tra i rutiglianesi ma in realtà + grandi, magari iniziando dalla provincia e dalla regione, in modo tale da attrarre turismo (che come ho detto nel precedente commento mi sembra da sempre assente) e ricchezza per rutigliano!
 
 
#32 vitino 2009-11-13 13:16
Gianni,
ieri eri comunista, oggi sei scassaballe, domani democristiano.
Stai seguendo lo stesso percorso di vita di Rutelli e Fini.
Nella vita si cambia.
Ciao.
 
 
#31 Tommaso 2009-11-13 13:00
Puo stare traniquillo sul SCASSABALLE è assolutamente un complimento, anzi spero che continui a esserlo, visto i risultati nell'opinione pubblica e non .....
 
 
#30 Gianni Nicastro 2009-11-13 12:48
Tommaso scrive: «Sig. Nicastro lei che sicuramente e piu adentrato e piu scassaballe di noi potrebbe informarci se esiste qualcosa del genere o se almeno la nuova amministrazione è sensibile e incline all'argomento ???».

Sono un po' perplesso circa lo "scassaballe": devo prenderlo come un complimento?
Credo che quella interuzione nelle Mura sia stata fatta apposta, hanno creato un varco per il passaggio, ce ne sono altre su tutto il percorso del mraglione (come lo chiamano i contadini).
Che io sappia ad oggi non c'è nesun progetto di recupero sia delle Mura che dell'intera zona archeologica di contrada Castiello.
Cosa abbia intenzione di fare, in merito, questa amministrazione, glielo chiederemo a breve.
Per il resto ci stiamo organizzando, dateci il tempo.
 
 
#29 Peter Pan 2009-11-13 11:49
é andato perso tutto! posti, tradizioni, cultura, persone........
dispiace tanto anche a me dell'Annunziata e del Pass Pass del periodo di Pasqua, bei ricordi per chi li ha vissuti!
 
 
#28 Tommaso 2009-11-13 10:24
Nel video si vede una parte delle mura completamente aperta, ora mi chiedo e vi chiedo era gia cosi, o è il frutto di uno scempio agricolo per far passare i trattori ??? Esiste una documentazione foto-video grafica della zona??? e mai stato discusso un progetto serio di recupero e valorizzazione della zona ??? Mi rendo conto che i problemi nella nostra società sono tanti, ma almeno lanciare una gara di progetti di recupero visto che le menti facoltose a Rutigliano non mancano(io proporrei di mettere un limite di età ai partecipanti, in questo modo si potrebbe dare lavoro a giovani laureati e non sempre ai soliti affaristi), cosi il comune avrebbe anche meno lavoro da svolgere e si troverebbe solo con l'imbarazzo della scelta del progetto migliore e con l'obbligo di recuperare FONDI EUROPEI E NAZIONALI, non toccando i soldi dei contribuenti Rutiglianesi. Sig. Nicastro lei che sicuramente e piu adentrato e piu scassaballe di noi :D potrebbe informarci se esiste qualcosa del genere o se almeno la nuova amministrazione è sensibile e incline all'argomento ??? Grazie buon lavoro
 
 
#27 Teta 2009-11-12 23:48
Povera chiesa dell'Annuziata... Quanti ricordi, quante pasquette, quante commare e compari del Pass a Pass. Ma dove andiamo tutti a Pasqua quando il divertimento, la cultura, la storia sono a due passi da noi.
 

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