Domenica 19 Novembre 2017
   
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Il bilancio demografico del 2015

popolazione


Il saldo migratorio è azzerato ma quello naturale e negativo. Perfetto equilibrio tra nascite maschili e femminili


I numeri della popolazione rutiglianese da gennaio a fine settembre 2015. A fine settembre 2015, dato più recente presente sul portale Istat, la popolazione rutiglianese è composta da 18.633 unità, di cui 9.229 maschi e 9.404 femmine: un lieve aumento di 13 individui rispetto alla cifra riconducibile al 31 dicembre 2014 (18.620 abitanti). Se si considera la popolazione maschile fino a fine settembre, anche in questo caso si rileva un lieve incremento di 10 maschi rispetto al 2014. Anche la popolazione femminile cresce impercettibilmente con 3 soggetti: al 31 dicembre 2014 conta 9.401 soggetti, mentre al 30 settembre 2015 appena 9.404. Il dato numerico sugli abitanti rutiglianesi nel complesso cresce debolmente e gradualmente da gennaio a settembre 2015, aggirandosi sempre intorno alle 18mila e seicento unità. Ad agosto e a settembre sfiora il suo picco massimo con 18.633 cittadini. Stessa osservazione vale anche per la popolazione maschile: ad agosto si registrano i tetti massimi. La popolazione femminile, invece, vede il suo picco a giugno con 9.417 unità, per poi decrescere fino ai 9.404 soggetti femminili presenti sul territorio rutiglianese.

Iscritti e cancellati dai registri anagrafici a fine settembre 2015. Sempre a fine settembre 2015, il numero totale dei nuovi iscritti al Comune di Rutigliano è di 245 unità, a fronte dei 245 cancellati. Il saldo migratorio è, dunque, azzerato. Questo in sostanza vuol dire che da gennaio a settembre 2015, il numero delle persone che ha fatto richiesta di cancellazione all’Ufficio anagrafe è uguale a quello che ne ha fatto domanda di iscrizione. Ora vediamo le iscrizioni e le cancellazioni distinguendo tra popolazione maschile e popolazione femminile. Da gennaio a settembre 2015 si sono iscritti ai registri anagrafici del Comune di Rutigliano 131 maschi, mentre ne hanno chiesto la cancellazione ben 119 soggetti. Il saldo migratorio è, dunque, positivo e conta più 12 unità maschili. Se si considera il dato femminile dello stesso periodo, al saldo migratorio troviamo però un dato negativo, che in questo caso corrisponde a meno 12: un risultato dovuto ai 114 soggetti femminili che si sono iscritti all’Ufficio anagrafe rispetto ai 126 che ne hanno chiesto la cancellazione. Il picco delle iscrizioni, considerando la popolazione nel suo insieme, si raggiunge a giugno con ben 57 richieste; quello delle cancellazioni a marzo, con 46 cancellati dai registri anagrafici.

Nascite e morti. Da gennaio a settembre 2015, Rutigliano assiste alla nascita di ben 120 bambini, in un perfetto equilibrio tra nascite maschili (60 bambini) e nascite femminili (60 bambine). Il picco si registra a gennaio con 19 nascite. 11 è il numero più alto di nascite femminili per mese e si registra a gennaio e a marzo. Il dato massimo per i maschietti, è quello delle 9 nascite che si registra a maggio. Se per lo stesso periodo consideriamo anche i decessi, osserviamo che il saldo naturale è in negativo: questo vuol dire che il numero delle morti è superiore di 11 unità rispetto al numero delle nascite. Si parla, infatti, di un totale di 131 decessi per i primi nove mesi del 2015, di cui 59 riferiti alla popolazione maschile e 72 alla popolazione femminile. Il picco complessivo, con 22 decessi, si ha ad aprile, così come per le femmine (15 morti). Per i maschi il dato più elevato (10 decessi) si registra sia a marzo che a marzo 2015.

LUCIA SALVI

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