Sabato 18 Novembre 2017
   
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Due scuole, un unico obiettivo: ecco il Mont-Alpi

Conferenza Polo Liceale rutigliano


Le prospettive del nuovo polo scolastico e l'offerta formativa presentata alla comunità rutiglianese nei giorni scorsi

Un’offerta formativa ricca e variegata, che sul territorio rutiglianese diventa ulteriore polo di attrazione non solo per gli studenti di Rutigliano, ma anche e soprattutto per quelli provenienti dal circondario. Sono le nuove ed interessanti prospettive offerte dal polo scolastico unico, che a partire dal 1 settembre 2016 vedrà gli istituti “I. Alpi” ed “E. Montale” unificati sotto la stessa giurisdizione e sotto la stessa dirigenza. Un’occasione in più per formarsi nel proprio paese, approfittando delle eccellenti opportunità di studio, nonché dei diversi percorsi didattici presentati lo scorso giovedì 18 febbraio presso la Sala consiliare del Comune di Rutigliano.

Alcuni studenti ascoltano le nuove linee guida del Polo liceale

A sedersi fianco a fianco, i due dirigenti scolastici dei due istituti rutiglianesi, il prof. Andrea Roncone e la prof.ssa Angela Borrelli, che rispettivamente reggono l'ITET Montale e il liceo Alpi. Accanto a loro, il sindaco Roberto Romagno e l'assessore delegato metropolitano Giuseppe Valenzano, per sostenere e promuovere il nuovo percorso unitario dei due istituti. Un momento di confronto, per comprendere meglio la fase di passaggio che vedrà coinvolte le due scuole e allo stesso tempo per fare chiarezza sul futuro del nuovo polo scolastico rutiglianese.

Se da una parte, dunque, l'offerta formativa del territorio si fortificherà grazie alle iniziative curriculari ed extracurriculari dell'istituto unificato, dall'altra si getteranno le basi per una scuola completa. "Da tempo l'ITET ma anche l'Alpi sono diventati un punto di riferimento sul territorio. Adesso, questo quadro diverrà ancora più completo", ha evidenziato Roncone. Puntare sulla ricchezza e sulla diversificazione dei percorsi, questo l'obiettivo del nuovo polo scolastico, già denominato scherzosamente "Mont-Alpi", che sta ultimando in questi giorni l'orientamento nelle scuole.

Tra il pubblico anche docenti e genitori

Nessuna anteprima, per il momento, sul destino dei due dirigenti, nonché sul futuro dirigenziale del polo unico: "La scuola è fatta dagli studenti, non dai presidi - ha commentato la Borrelli - per questo è importante mettere al centro dei nostri istituti l'apprendimento e la formazione, non le diverse dirigenze. Ciò non toglie che, entro settembre, sia io che il preside Roncone prenderemo le nostre decisioni in merito".

Entusiasti dei percorsi anche il sindaco Romagno e l'assessore metropolitano Valenzano: "Il miglioramento dell'offerta formativa permetterà alla comunità di investire sempre più grazie alla sua stabilità e alla sua eccellenza", ha sottolineato il sindaco. "Non esistono scuole di serie A o di serie B, esiste un polo scolastico unico che lavorerà, assieme alle istituzioni e a tutto il territorio, per mantenere questa coesione di intenti e di obiettivi. Adesso l'impegno che dobbiamo assumerci è quello di essere attrattivi anche nei paesi limitrofi", ha concluso Valenzano.

DOMENICA REDAVID

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