Sabato 18 Novembre 2017
   
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I residenti delle Case Popolari di Via Italia alle prese con la fogna

Via Italia tombino dal quale fuoriesce liquame fognario


“Abbandonati da Comune e ARCA Puglia. Qui nessuno interviene”

Un problema noto ormai da anni ma mai risolto. I residenti del complesso di Case Popolari site in Via Italia ci hanno presentato così la complessa problematica legata all’impianto fognario che, da anni, riversa in un palese stato di degrado. Ad inizio settimana, come se non bastasse, siamo stati avvertiti di un fenomeno non raro da queste parti: la fuoriuscita di liquame fognario dal tombino adiacente alla “nuovissima” pista ciclabile realizzata nell’appena menzionata via.

Accanto allo spettacolo raccapricciante offerto dal viale letteralmente inondato, c’è da prender atto di un odore sgradevole che si intensifica man mano che ci si avvicina al tombino in questione. Opinione comune - per quanto concerne le testimonianze raccolte - è il fatto che la situazione è recentemente peggiorata dopo i lavori fatti al tratto di strada vicino al muretto di recinzione attorno al complesso di case.

Proprio quel muretto di recinzione, delimitando i confini delle palazzine IACP, fa sì che questo problema - inerente a una zona sita al suo interno - sia di competenza dell’ente attualmente denominato ARCA (ex IACP, appunto). Un concetto ribadito anche dal sindaco Romagno che, ai nostri microfoni, si è cosi pronunciato: “È un problema che riguarda l’ex IACP, attualmente ARCA. È stato già evidenziato in passato e, rispetto all’intervento e all’individuazione del problema, ci sono stati già dei ripristini di natura tecnica. Oggi riemerge il problema e ho già dato disposizione agli Uffici per avvisare chi di competenza, nella speranza che si intervenga il più presto possibile. Se non interverranno, passeremo ad altri mezzi”.

Il disinteresse dell’ente competente non sorprende più di tanto il residente da noi intercettato: "Da anni c’è un reciproco addossare di responsabilità tra Comune e ARCA. Chi ne va di mezzo, siamo noi. Qui nessuno interviene". Quanto sorprende, invece, è che, nonostante le tasse versate dai residenti nelle casse dell’ente, quest’ultimo lasci nel degrado e nell’abbandono più totale una zona penalizzata da questa situazione da ormai troppo tempo. Dall’altro lato, però, bisogna prender nota dell’espandersi di questo liquame fognario nel percorso del celebre “Canalone”, che prende inizio proprio in Via Italia. Insomma, laddove si consideri la conseguenza appena esplicata, si effettua quello che è un vero e proprio passaggio di sfere di competenza per quanto riguarda questa problematica. La tutela dei cittadini, infatti, è in primis oggetto delle funzioni di ordinaria amministrazione delle autorità comunali. A tutto c’è un limite e Via Italia è stanca, ha ormai superato da tempo i limiti della pazienza ed è in ginocchio, senza speranze. Anni e anni in condizioni igienico sanitarie precarie non sono più accettabili.

Commenti  

 
#1 pass a pass 2016-03-18 15:37
certo che la tempestivita' d'intervento dei nostri amministratori e' + lenta di una lumaca che va con un turbo!!!!!......su questioni d'igiene pubblica non si transige caro sindaco,eppure da quella zona i voti li hai presi e molti pure....datti da fare adesso tu che hai i mezzi adatti!!!
 

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