Martedì 21 Novembre 2017
   
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Progetto Urban: Rutigliano per l'innovatività

Urban incontro Rutigliano (1)


Presentato il bando in scadenza il 30 marzo, che vedrà Rutigliano assieme ai comuni di Mola, Conversano e Polignano. Unico requisito, la follia!

 

Quattro comuni, un unico ambizioso obiettivo: guardare insieme al futuro lavorativo sulla scorta di idee progettuali che diventerebbero delle cosiddette ‘best practices’ grazie ai finanziamenti della Comunità Europea. È la nuova ed interessante sfida del Comune di Rutigliano e dell’Assessorato alle Attività Produttive, che di concerto con le amministrazioni di Mola di Bari, Conversano e Polignano si sono riuniti attorno ad un tavolo di lavoro lo scorso giovedì 3 marzo nella Sala Consiliare rutiglianese per presentare alla comunità un percorso da intraprendere per il futuro.

Urban incontro Rutigliano (2)

Favorire la creazione di iniziative “blue” promuovendo un nuovo approccio alla realizzazione di attività ispirate ai principi della cosiddetta “blue economy” teorizzata da Gunter Pauli, questo il leitmotiv dell’incontro. Nessun limite di età né di titolo di studio, unico requisito è la follia: “Non c’è una ricetta già scritta, abbiamo soltanto bisogno delle vostre idee, di quelle che ritenete impossibili da realizzare”, ha evidenziato l’assessore Gianvito Altieri introducendo l’incontro. “La logica da adottare oggi è quella di andare oltre il confine del proprio paese”, ha commentano il sindaco di Mola Giangrazio Di Rutigliano, “per confrontarsi con una visione sempre più ampia. Solo così si diventa vincenti, competitivi in termini di sfide per il futuro: occupazione, risorse, infrastrutture, sostenibilità, rispetto dell’ambiente e attenzione ai giovani, queste sono le strade che dobbiamo percorrere insieme”.

Promuovere il territorio in maniera unitaria, questa la finalità della partecipazione al bando dell’iniziativa Urban Innovative Actions (UIA), presentata dalla dott.ssa Angela Scianatico, referente della Profin Service, partner dei quattro comuni nel percorso. Ben cinque i criteri che guideranno la selezione del progetto e ne definiranno il successo: l’innovatività in primis, a cui si uniscono la partnership, la misurabilità dei risultati, la trasferibilità e la qualità, presentate attraverso quattro indirizzi di ricerca e di indagine (povertà urbana, integrazione di migranti e rifugiati, transizione energetica, occupazione e competenze nell’economia locale). Un’iniziativa che mira a sviluppare il nostro territorio sul piano della sostenibilità e a votarlo alla ‘blue economy’: un modello di sviluppo altamente moderno, basato sui sistemi integrati, sul concetto di ‘cascading’ e sulla ricerca di soluzioni tecniche per integrare tutte le risorse naturali.

Urban incontro Rutigliano (3)

Base del progetto, dunque, sarà l’indirizzo relativo all’occupazione e alle competenze nell’economia locale, individuato dalla Profin Service e dai quattro comuni: si tratterebbe, nello specifico, di orientare le comunità verso l’adozione di un nuovo modello di business dedicato alla creazione di un ecosistema sostenibile grazie alla trasformazione di sostanze precedentemente sprecate in risorse di valore, favorendo così la nascita di iniziative che puntano sull’uso efficiente delle risorse stesse. “Rutigliano è ai primi posti a livello nazionale per la capacità di differenziare”, ha evidenziato la dott.ssa Scianatico, “e questo potrebbe essere un suggerimento per le idee progettuali che si svilupperanno, perché potrebbe integrare nel percorso di differenziazione dei rifiuti un passaggio finale, quello della trasformazione in qualcosa di sostenibile, elevando così il procedimento a best practice”. Una vera e propria palestra naturale, quella che vede Rutigliano e gli altri tre comuni candidati a ricevere fino a 5 milioni di euro di finanziamenti direttamente dalla Comunità Europea: un’opportunità unica per le centinaia di città europee di attingere a sovvenzioni per lo sviluppo urbano, ma allo stesso tempo una sfida ad altissimo livello. Aggregazione e capacità amministrative sono i principi cardine, la follia il filo conduttore. Unico limite, la scadenza: solo entro il 30 marzo, infatti, sarà possibile presentare la propria idea progettuale. Largo alla fantasia, allora!

DOMENICA REDAVID

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