Domenica 19 Novembre 2017
   
Text Size

Verso una nuova strategia di sviluppo partecipata: il GAL SEB incontra il territorio

.


I seminari informativi toccano anche Rutigliano. Le nuove prospettive di investimento per i prossimi 7 anni

Individuare indirizzi di crescita e, sulla base di questi, puntare a nuove, interessanti e stimolanti scelte strategiche in vista della nuova programmazione comunitaria 2014 – 2020: sono i caratteri con cui il GAL Sud-Est Barese ha avviato un’importate fase di consultazione pubblica, finalizzata alla preparazione e all’elaborazione della cosiddetta Strategia di Sviluppo Locale di tipo Partecipativo.

.

A sedere al tavolo dell’incontro informativo, svoltosi lo scorso venerdì 11 marzo, il presidente del GAL SEB Pasquale Redavid, il direttore Angelo Cirone e l’assessore alla Cultura e Turismo rutiglianese Gianvito Altieri. Una conferenza organizzata per la cittadinanza, con lo scopo di illustrare le nuove regole e i nuovi strumenti di investimento. E saranno proprio i territori, di concerto con i cittadini, a scegliere i nuovi indirizzi per determinare il nuovo percorso del gruppo di azione locale. Una competizione che vedrà i 25 GAL pugliesi finora esistenti ed attivi confrontarsi sui temi di finanziamento possibili, sulla base dei quali verrà sovvenzionata soltanto una parte di essi. “Più saremo competitivi nella stesura della strategia di sviluppo locale, coerente con il territorio, più possibilità avremo di ottenere i finanziamenti per i prossimi sette anni”, ha evidenziato Cirone. Dalla selezione, infatti, soltanto 15 GAL sopravvivranno al percorso, inglobando altresì i comuni dei GAC (gruppi di azione costiera).

Una sfida interessante e allo stesso tempo stimolante, che apre le porte ad una fase nuova: è la partecipazione il principio cardine con cui il GAL si sta muovendo attraverso i sei comuni che ne fanno parte, stimolando il coinvolgimento della popolazione a tutti i livelli. Dagli operatori del settore turistico in senso stretto ai commercianti, dalle associazioni alle differenti categorie sociali, tutti rientrano nel nuovo percorso in veste di attori e di protagonisti con cui confrontarsi. Precise sono anche le tempistiche, stabilite dal cronoprogramma illustrato: dopo la fase dei seminari informativi, infatti, sarà la volta dell'analisi del contesto e della successiva identificazione dei fabbisogni, sulla base dei quali verrà poi stilata la strategia da adottare, che diventerà l'oggetto del Piano di Azione Locale (PAL).

Obiettivo è, dunque, non solo incoraggiare i membri di ciascuna comunità coinvolta a partecipare al processo di sviluppo locale attraverso l'analisi della situazione, dei relativi fabbisogni e delle proposte migliorative, ma anche e soprattutto costruire una strategia comune di sviluppo, che interessi i territori sia rurali sia costieri. A dettare gli indirizzi, su cui sarà in seguito definita la strategia, è la Regione Puglia, che nel PSR 2014 - 2020 ha individuato alcuni tematismi: dallo sviluppo e dall'innovazione delle filiere alla promozione dell'energia rinnovabile, dal turismo sostenibile alla tutela del paesaggio e della biodiversità, dalla valorizzazione dei beni culturali all'accesso ai servizi pubblici essenziali, passando attraverso la promozione sociale e l'inclusività.

Orientamenti tutti diversi ed interessanti, che i territori contribuiranno a selezionare tramite i questionari disponibili sul sito del GAL SEB o attraverso il confronto e la partecipazione agli appuntamenti che il gruppo di azione locale sta organizzando in tutti i comuni di sua pertinenza.

DOMENICA REDAVID

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI