Venerdì 15 Dicembre 2017
   
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L’OP Puglia&Natura verso una polizza assicurativa contro la botrite

OP Puglia incontro rutigliano (1)

 

L’incontro organizzato nei giorni scorsi dall’aggregazione di produttori per dialogare su rischi e copertura assicurativa contro gli attacchi della ‘muffa grigia’


Stilare un protocollo di intesa che garantisca ai produttori la copertura assicurativa per eventuali danni derivanti dagli attacchi della botrite, più comunemente definita “muffa grigia”: è la proposta dell’OP del sudest barese Puglia&Natura, i cui componenti si sono riuniti, nei giorni scorsi presso la sede di Rutigliano dell'organizzazione di produttori, per istituire un tavolo di lavoro con l’obiettivo di definire gli indirizzi del provvedimento e dialogare con i rappresentanti dei settori coinvolti nell’iniziativa. Ad intervenire all’incontro, il presidente dell’OP Vito Pavone, il responsabile nazionale del ramo grandine della compagnia assicurativa Cattolica, il dott. Giovelli, i tecnici della società di consulenza agraria Agriproject e i viticoltori.

“È fondamentale dare il giusto significato a questo incontro, che ci dà OP Puglia incontro rutigliano (3)l’opportunità di iniziare ad agire come un vero e proprio sistema, dal momento che si tratta di una OP monoculturale, nata in un territorio che è sinonimo di viticoltura da tavola. Per questo - ha evidenziato l’agronomo Tonio Romito - la nostra esperienza può costituire un esempio per altre realtà, nonché un modello di sistema nel sistema”. Partire dalla condivisione di un progetto, dunque, per creare le condizioni in cui i viticoltori possano trovare terreno fertile in termini sia produttivi sia commerciali, fronteggiando una patologia controversa quale è la botrite. A condizionarne gli attacchi, infatti, sono una serie di fattori, tra cui la temperatura e l’umidità, che associati al prolungamento della stagione produttiva e del suo concentrarsi nei mesi di ottobre-novembre, possono determinare una maggiore suscettibilità del prodotto. E neanche un’opportuna strategia di difesa, accompagnata da una valida componente agronomica, può prevedere il verificarsi degli attacchi della cosiddetta “botrite tardiva”. Difficile proteggersi, dunque, quando il ciclo produttivo è così ampio da estendersi fino a novembre e da rendere poco efficaci anche gli strumenti a disposizione dei viticoltori. 

OP Puglia incontro rutigliano (2)A sostegno di una situazione del genere potrebbe intervenire la materia assicurativa, attraverso stipula di una polizza di copertura per i danni: requisito fondamentale, per accedervi, è la valutazione del rischio, all'interno di una struttura organizzata ed aggregata quale è quella dell'OP, che fornisca allo stesso tempo un servizio di monitoraggio della patologia, garantendo ai produttori la stabilità del reddito e il contenimento dei costi del provvedimento. "Serve stilare un elenco delle condizioni minime di accesso al protocollo - ha evidenziato il presidente dell'OP Vito Pavone - perché solo in questo modo possiamo creare uno strumento utile ed accessibile per l'agricoltore, ma nello stesso tempo a garanzia per la compagnia assicurativa".

Si è dichiarato ampiamente soddisfatto dell'incontro, in conclusione, il presidente dell'Op Vito Pavone, soprattutto in considerazione dell'interesse mostrato dalla Cattolica Assicurazioni ad avviare nell'immediato l'attività sperimentale. “Solo in un sistema organizzato, le compagnie sono disposte ad assumere il rischio, garantite da strutture tecniche capaci di monitorare puntualmente e con modelli previsionali l'insorgere di fitopatie”, ha sottolineato in conclusione Pavone.

DOMENICA REDAVID

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