Domenica 19 Novembre 2017
   
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Piccoli finanziamenti per lavoratori e pensionati: il caso dei prestiti INPDAP

Sentiamo spesso parlare di prestiti INPDAP anche se, tuttavia, l'Istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica è ormai chiuso dal 2011. E' importante sottolineare però che dall'inizio dell'anno successivo, cioè dal 2012 tutte le pratiche eseguite dall'INPDAP sono passate nelle mani dell'INPS e fortunatamente le cose non sono cambiate molto. I prestiti INPDAP si rivelano ancora un scelta conveniente e interessante, sia per i dipendenti dell'amministrazione pubblica che per i pensionati. Ma ecco tutto quello che dovreste sapere riguardo a questa grande opportunità.


La prima cosa da considerare è che per richiedere questi prestiti è necessario essere lavoratori dipendenti della pubblica amministrazione oppure pensionati, iscritti al fondo dell’INPDAP, ovvero quello relativo alla Gestione Unitaria Autonoma delle Prestazioni Creditizie e Sociali.

La seconda cosa da sapere è che è possibile chiedere questo prestito sia contattando direttamente l'INPS che affidandosi ad alcuni istituti bancari e finanziari. L'operazione è molto semplice e veloce grazie anche a portali che offrono un grande aiuto a chi cerca informazioni relativamente a questa tipologia di prestito. Sul sito Facile.it, ad esempio, esattamente alla pagina www.facile.it/prestiti/tag/prestiti-inpdap.html, possiamo trovare interessanti dettagli informativi, notizie e i relativi collegamenti utili per iniziare a comparare le varie offerte delle banche convenzionate con l'INPS, per poi richiedere un preventivo direttamente dal portale.


I prestiti INPDAP sono concessi con molta più flessibilità e presentano interessi non troppo elevati, risultando così una soluzione davvero utile e interessante. Quello che non tutti sanno è che non esiste solamente una sola tipologia di questo finanziamento, ma sono molte di più. Tra le più comuni troviamo il piccolo prestito o fondo credito, che non è altro che un mini-finanziamento della durata di 8 mensilità. Poi ci sono i prestiti pluriennali diretti, che si presentano come un finanziamento della durata di 5-10 anni, le cui rate sono pari a un quinto della pensione o dello stipendio mensile.

Il prestito pluriennale diretto è concesso principalmente a coloro che lavorano nell'ambito dell'amministrazione pubblica e hanno un contratto di lavoro indeterminato da almeno quattro anni. D'altra parte, è utile sapere che questo tipo di prestito INPDAP viene concesso anche alle persone che hanno invece un contratto a tempo determinato, ma il finanziamento potrà avere una durata massima inferiore o pari alla data di scadenza dello stesso contratto lavorativo e sarà necessario indicare il proprio fondo TFR come garanzia per il finanziamento.

Infine, tra le tipologie di prestiti INPDAP troviamo anche quelli convenzionati, ovvero erogati da enti sempre affiliati all'INPS, nonché i prestiti pluriennali garantiti. Questi ultimi sono quelli concessi dagli istituti finanziari o bancari che, in caso di problematiche, possono contare su un rimborso dall’INPS (grazie alla convenzione esistente tra gli enti). 

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