Sabato 17 Novembre 2018
   
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ABUSO EDILIZIO O NO QUEL FABBRICATO E' UN OBBROBRIO

Frabbricato_Giglio


INCHIESTA SULL' "IMPIANTO SPORTIVO" DI PIETRO GIGLIO (Parte1)

Si chiamano “F6” e sono quelle porzioni di territorio urbano su cui il PRG (piano regolatore generale) vigente prevede la realizzazione di impianti sportivi privati.
Su queste aree la costruzione di manufatti è consentita solo per servizi quali spogliatoi, depositi e ristoro, con un indice di fabbricabilità di 0,3 mc/mq (metri cubi per metro quadro). La maggior parte della superficie territoriale, fino a un massimo del 60 %, deve contenere gli impianti sportivi. Questi impianti possono, eventualmente, essere coperti, ma “solo con strutture gonfiabili o in precario”. Tutto questo è scritto nelle Norme Tecniche del PRG all’art. 34 comma c.

Se si confronta quello che si sta costruendo su via Peisiello, alle spalle del nuovo Tribunale, proprio su una area F6, con quello che lì dal PRG è consentito costruire, si viene colti da stupore e ci si chiede: ma dove sono gli impianti sportivi?
Si è di fronte a un grande cubo in cemento armato con sopra un grande tetto in legno lamellare, in mezzo un grande porticato e sotto, interrato, un locale di circa 160 mq adibito a deposito, spogliatoio e servizi.

Una siffatta opera costruita su una area che prevede manufatti di molto più ridotte dimensioni, non poteva non attirare l’attenzione, anche perchè lì siamo in pieno centro abitato.

L’area è di proprietà di un privato il cui nome è scritto, insieme a quello dei tecnici, sul cartello di cantiere esposto al pubblico, si tratta del sig. Pietro Giglio. Il progettista è l’arch. Nicola Lioce, il coordinatore della progettazione è l’ing. Giuseppe Tagarelli,  attuale consigliere di maggioranza -quest’ultimo- e vicepresidente del consiglio comunale, assessore ai servizi cimiteriali all’epoca dell’iter approvativo del progetto in questione.

LA STORIA
Quello che vediamo in realtà è una variante di un progetto che ne sostituì un altro.
Il primo progetto risale a novembre del ’07 e riguardava un punto di ristoro a piano terra e una palestra in piano seminterrato. Presentato all’ufficio tecnico questo progetto fu bocciato dall’ingegnere comunale Erminio D’Aries per due ragioni. Il seminterrato era grande il 150% in più (421 mq) rispetto al massimo consentito dal PRG che è esattamente il doppio dei metri quadri del piano terra, in questo caso avrebbe dovuto essere 160 mq. Qui c’è da dire che i progettisti o non conoscevano le norme tecniche del PRG, oppure hanno cercato di farsi approvare dall’ufficio tecnico un abuso edilizio in nuce.

L’altra ragione della bocciatura è che quella “proposta progettuale (...) contrasta con l’art. 34 punto c delle norme tecniche di attuazione del PRG che nelle zone F6 consente solo strutture precarie o gonfiabili”, scriveva l’ing. D’Aries il 28 gennaio ’08. Troppo grande, quindi, il seminterrato e il porticato in copertura lamellare, che quel primo progetto prevedeva intorno al punto di ristoro, non andava bene.

Dopo quella bocciatura il sig. Giglio non demorse. Ad aprile del ’08 presenta un altro progetto in cui il seminterrato si riduce a 160 mq -come da norme tecniche-, non è più una palestra ma un semplice deposito con annessi servizi (bagni, docce, spogliatoi), il punto di ristoro rimane sempre lo stesso (80 mq). Quello che subisce una strana metamorfosi è il porticato che, da precario e in lamellare, diventa in latero-cemento, cioè un solaio vero e proprio. Questo secondo progetto ottiene il permesso a costruire (n.59/08).

Se, dunque, la palestra è scomparsa (convertita a deposito) c’è da chiedersi: dov’è l’impianto sportivo in tutto quel cemento?
Gli impianti sportivi, che soli giustificherebbero l’intera operazione immobiliare, sono due mini (ma proprio mini mini) piste da golf e un altrettanto mini campo  di bocce. Tre scampoli di superficie che a vederli si riamane trasecolati, di pochissimi metri quadri, ai tre lati del porticato, chiusi tra muri di cinta e fabbricati. Tre mini campi che, nel caso fossero davvero (ho i miei dubbi) realizzati, è molto probabile che nessuno li utilizzerebbe, a meno che al “centro sportivo” di Giglio non si iscrivino i Puffi.

LA VARIANTE
Otto mesi dopo, 1 dicembre ’08, il proprietario presenta una variante al progetto approvato dalla quale spunta un primo piano da elevare sul porticato, adibito ad attività di Fitness e coperto con tetto in legno lamellare, la stessa tipologia di copertura -questa volta approvata- che a novembre del ’07 era stata bocciata dall’ufficio tecnico perchè non conforme alle norme tecniche del PRG più su citate.

Ora si capisce il motivo per cui quel porticato da essere in legno lamellare si trasforma il latero-cemento. Ci sarebbe da pensare che il proprietario abbia avuto intenzione di realizzare il primo piano su quel porticato sin dall'inizio, altrimenti non si spiegherebbe l’utilizzo del cemento armato.
Quello che non si capisce bene è il motivo per cui abbia voluto utilizzare una variante postuma per inserire il primo piano nel progetto approvato.
Un progetto che cambia tre volte nel giro di un anno può significare due cose: o che il proprietario e i progettisti non avevano le idee chiare su quello che volevano realizzare, oppure che -come si suol dire- l’appetito viene mangiando.


Segue parte 2

(Anticipazioni.
Esposto alla Procura;
ordinanza di sospensione lavori e revoca;
contraddizioni tra progetto in variante e relazione tecnica variata;
940 metri cubi
in più di potenziale cubatura là dove massimo se ne può realizzare solo 270;
area a parcheggio obbligatoria individuata sulla rampa di accesso al deposito seminterrato;
il Fitness non è uno sport...).


Le superfici che ospiteranno le piste di golf e il campo di bocce
GG
LF

LL

Commenti  

 
#37 Pelo e Contropelo 2009-12-11 17:59
Grazie Gianni.
Per i post, sarebbe bello se fossero affissi anche post"er" a denuncia di quanto una "zona per impianti sportivi" PRECARI la si voglia trasformare in qualcosa che non è né uno sport (il fitness non è disciplinato dal CIO e nemmeno dal CONI... non c'è competizione e pertanto è un servizio alla persona), né precaria (come un palazzetto dello SPORT uso precario per allenamenti e gare...). Come sempre i NOSTRI anzi VOSTRI amministratori... di condominio!
 
 
#36 vitino 2009-12-11 13:23
Complimenti a Gianni che ha scritto l'articolo ed a tutti coloro che hanno "postato".

Trentacinque commenti totale voti 262 media post 7,48.

Uagliù qui si va a Report!

http://[censored]youtube.com/watch?v=isKep4uc9l8
 
 
#35 Soffio 2009-12-09 20:12
Come è possibile concedere la realizzazione di uno spazio da adibire al fitness collocandolo in un'arae destinata ad impianti sportivi se il fitness non è uno sport? MISTERO
 
 
#34 spettro 2009-12-08 18:56
spero il prg non si possa cambiare a piacere. Sfrecce più corretto fare abbattere i mc in più. Anche perché da quanto pare indaga anche la magistratura. Bella gatta da pelare per chi ha voglia di mascherare.
 
 
#33 Peter Pan 2009-12-08 17:45
x tutti,
è UNO SCHIFO TOTALE PIù ASSOLUTO RUTIGLIANO!!!:sad:

PER L'EDILIZIA è SEMPRE STATO COSì, CI HA MESSO LO ZAMPINO QUALCUNO CHE è SUL COMUNE, PER L'EDIFICAZIONE Sù AREE NON EDIFICAFILI CHE PUò MODIFICARE A SUO PIACIMENTO IL PIANO REGOLATORE DELLE ZONE!

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

ALTRO CHE FARE GLI INTERESSI DEL POPOLO, CHI VA SUL COMUNE FA PRIMA I SUOI DI INTERESSI (vorrei essere + volgare, però mi trattengo)PER POI, SEMMAI RITAGLIARE QUALCOSA ALLA CITTADINAZA!
 
 
#32 Spettro 2009-12-08 17:24
PEr vivame,
che se davvero dovesse finire cosi è uno schifo totale
 
 
#31 vivame 2009-12-08 12:48
I rutiglianesi meritano coloro che li amministrano perciò devono tacere. salvo tre consiglieri e tre assessori il resto è il passato. A mio avviso si salva il sindaco e coloro che non hanno conflitto di interessi, e sono pochi.Avete visto come è finita la questione delle graduatorie!!!!! Dureranno fino alla fine del mandato ed .....oltre. Vedrete che anche per questa costruzione troveranno la soluzione!!!!!! Un saluto a tutti.;-)
 
 
#30 Soffio 2009-12-08 02:37
Forse sono già nello scantinato a docciarsi, saunarsi, bagno turcarsi e lampadarsi!!!;-)
 
 
#29 Peter Pan 2009-12-08 01:44


GUARDA UN Pò!!!!
 
 
#28 Scheletro 2009-12-08 01:12
...bella rogna anche per Sindaco ed Uff. Tecnico.
P.S. DOVE SONO FINITI GLI UTENTI DIFENSORI DEL CENTRO DESTRA?
 
 
#27 Soffio 2009-12-08 01:07
in aggiunta a vitino:
oltre alle tribune c'è il tribunale, i parcheggi sono tutti su rampe carrabili per depositi, il verde pubblico del vicino che è sempre più verde... se poi i cavalli sono quelli dei pantaloni, i fantini non possono essere che...non pensate a male, i personaggi coinvolti nella "sporca faccenda".
 
 
#26 vitino 2009-12-07 18:57
Allora se permettete ora vi spiego io:
questo post va letto con il sottofondo musicale:

http://[censored]youtube.com/watch?v=Z86MGjQlMkQ&feature=related

Li nasce un ippodromo.
Si avete capito bene.
Si parte da via Paisiello, via Mercadante, via Tasso, via Dante (con due salti ad ostacoli) arrivo in via Paisiello.
Ci sono le tribune, i ristoranti, i parcheggi il verde pubblico.
Ah dimenticavo i cavalli, ovviamente:
King, Soldatino e Dartagnan.

A voi lascio il nome dei fantini.

Ragazzi è na Mandrakata!
 
 
#25 giraffa 2009-12-07 15:25
Concordo pienamente.
 
 
#24 Soffio 2009-12-07 12:35
Per l'utente giraffa:
magari a realizzare undeposito di mezzi agricoli e teloni...sarebbe una degna destinazione d'uso. In questa orrenda struttura vorrebbero "proporre e vendere" benessere... mettendo spogliatoi in un interrato e una palestra sotto ad un tetto in legno lamellare, al gelo d'inverno ed al bollore d'estate... tutto in assoluto abusiivismo, tutto alla luce del sole, come se nulla fosse, come se nel vergognarsi dovrebbero essere gli "altri".
La realizzazione di quella struttura è un offesa alle regole ed al buon senso.
 
 
#23 giraffa 2009-12-07 11:55
Per l'utenete Soffio:

con il mio post volevo in modo ironico e sarcastico dire:
si presenta un progetto, poi si fa la prima, la seconda la terza variante e così via finche si arriva al risultato finale: deposito di mezzi agricoli e teloni.
 
 
#22 Spettro 2009-12-07 03:21
A quanto pare, Tagarelli pensa di poter zittire tutti, sia in consiglio comunale, sia il p.R.G. Staremo a vedere come se la passa con il magistrato!!!;-)
 
 
#21 Spettro 2009-12-07 03:15
Se vi interessa, sul web gira anche questo. Vale come lezione e delucidazione a chi di dovere spesso dimentica di fare il proprio dovere. Dietro c'è superficialità o altro?
“La natura precaria e/o temporanea di un intervento edilizio deve essere valutata in relazione non ai connotati della struttura realizzata e, ancora, ai materiali utilizzati, ma alle esigenze ed all’utilità che la struttura stessa è destinata obiettivamente a soddisfare (cfr., tra le altre, TAR Piemonte, sent. n. 2073 del 10 maggio 2006).
T.A.R. Lazio Roma, Sez. I quater, 18/07/2008, n. 6986
 
 
#20 unduetrestella 2009-12-07 00:13
davvero inquietante
 
 
#19 ZoticMan 2009-12-06 21:03
E' interessante notare come dietro alcuni tra i peggiori scempi edilizi rutiglianesi (questo obrobrio, piazza colamussi etc.), ci sia sempre lo stesso architetto.
 
 
#18 uno che ama lo sport 2009-12-06 20:38
non è questo lo sport che amo.........
queste strutture costruite solo per aggirare le regole e per incassare una marea di euro, serve a pochi e soprattutto a chi può spendere.
A proposito ho saputo che anche in via Mola, alle spalle della nuova lottizzazione, dove verrà costruito il nuovo supermercato della Lidle (non so se è scritto bene) è stato previsto un'area abbastanza grande adibita a impianti sportivi privati. Non sarà ancora uno stratagemma per i furbetti di quartiere?
Nicastro persaci tu.
 

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