Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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INTERVISTA ALL'ASSESSORE ANGELA REDAVID: NATALE IN SOLIDARIETà

Copia_di_manifesto_NATALE

 

In merito alle richieste di maggiori chiarimenti circa l’iniziativa del Natale in solidarietà, abbiamo intervistato l'assessore ai Servizi Sociali Angela Redavid.


Da chi nasce l’iniziativa del Natale in Solidarietà?

Natale in solidarietà nasce da un’idea dell’Assessorato ai Servizi Sociali, in collaborazione con il Sindaco in qualità di Assessore alla Cultura,  l’Assessorato al Turismo, l'Assessorato al  Commercio e l’amministrazione tutta.

Per questa iniziativa abbiamo poi collaborato e coordinato varie realtà associative presenti sul territorio di Rutigliano: Protezione Civile di Rutigliano, Protezione Civile “Ali Verdi”,  Agesci Rutigliano 2,  Associazione Cattolica Italiana, Chiesa Madre e Parrocchia SS. Maria Addolorata, Gruppo Madonna del Palazzo, Caritas, Federconsumatori  Puglia, Gruppi Famiglia, Gruppo Volontariato Vincenziane, Pro Loco Rutigliano, Associazione culturale “Maria Callas”, Palestra Kimuki , Archeoclub di Italia, ASD Azetium C5.

Per cosa nasce?

Natale in solidarietà è un impegno di sostegno e aiuto a favore delle famiglie più bisognose del nostro paese per le quali abbiamo organizzato due raccolte: la prima si svolgerà in Piazza XX Settembre nelle giornate del 13, 19 e 20 dicembre dalle ore 7:30 fino a tarda sera presso la tenda della Protezione civile “Ali Verdi”. In questa occasione si potranno raccogliere beni di prima necessità già impacchettati: generi alimentari, di igiene personale,  capi di abbigliamento non usati,  giocattoli e cancelleria.

La seconda raccolta di fondi avverrà invece presso gli esercizi commerciali che esporranno il logo di questa manifestazione in vetrina. All’interno di  appositi salvadanai adibiti alla raccolta dei fondi si potrà deporre una libera offerta fino a giovedì 31 dicembre.

Qual è lo spirito di questa iniziativa?

Attraverso la manifestazione vogliamo promuovere un nuovo modo di essere cittadini e fare della cittadinanza attiva, un nuovo modo di essere corresponsabili della cosa pubblica educando così alla solidarietà. Lo spirito dell’iniziativa sarà quello di non aspettare ciò che il comune può offrire ma attivarsi per fare qualcosa insieme agli altri, tutta la cittadinanza deve infatti cooperare per creare il benessere di tutti. Il comune senza la collaborazione della cittadinanza, difficilmente potrà risolvere i problemi. Noi abbiamo deciso di non disperdere le nostre forze ma  lavorare congiuntamente, lavorare  in rete per fare del bene ad ampio raggio, mettendo insieme non solo tutte le nostre forze ma anche le nostre banche dati. Solo in questo lavoro congiunto possiamo monitorare il disagio sociale su tutti i livelli e gradi e cercare così di raggiungere in pieno tutte le segnalazioni e tutte le famiglie.

Per questo quindi  abbiamo scelto un logo comune e ci siamo divisi i compiti: alcune associazioni provvederanno alla raccolta, altre come la Caritas o  l’Agesci alla distribuzione dei beni.

Come verranno impiegate le risorse raccolte?

Le risorse verranno distribuite alle famiglie a seconda della necessità e l’entità del bisogno (non solo durante il periodo natalizio ma anche durante tutto l’anno) e in parte alle associazioni che collaboreranno al progetto.

manifesto_NATALE

Commenti  

 
#15 aida 2014-01-03 18:56
finito questo natale
 
 
#14 comune di catania 2011-01-11 13:12
ciao angela :lol: da marcello ct
 
 
#13 michele didonna 2009-12-15 13:52
Le associazioni di intervento sociale nascono porprio perchè le istituzioni sono inadempienti (per mancanza di programma politico, per mancanza di risorse o per mancanza di sensibilità). L'obiettivo delle stesse associazioni è quello di sparire per dare il passo alle istituzioni che migliorano il proprio servizio. Il coordinamento da parte del Comune va bene in caso di emergenza (Abruzzo, tsunami, ecc. ecc.) ma non è pensabile per i bisogni dei cittadini BEN CONOSCIUTI DA TEMPO dai servizi sociali. Auguro all'assessore un cambio di rotta. Buon Natale.
 
 
#12 riccia 2009-12-12 21:06
Per il solito...
sicuramente l'iniziativa è molto carina...però è vero che il comune non deve fare assistenzialismo! Deve occuparsi dei servizi sociali a 360 gradi,
sicuramente non si può garantire posti di lavori a tutti ma è anche vero che ci sono molti educatori che valgono, che lavorarano a Noicattaro e si trovano molto bene ed è una vergogna per Rutigliano...il nostro paese ha le risorse ma non vuole sfruttarle!qui si pensa solo a costruire case e all'ediliza!
 
 
#11 ZoticMan 2009-12-12 13:28
Citazione:
ma possibile che su un palazzo così antico debba esserci la possibilità di installare un'insegna che deturpa l'eleganza e la bellezza dello stabile, che se pur privato fa parte del patrimonio artistico e storico del nostro paese??????????
E' il potere del videopoker!
 
 
#10 paolo 2009-12-12 01:07
scusate, vorrei fare un commento che non c'entra nulla nè con l'articolo nè con l'iniziativa (davvero geniale :-)). Guardate la foto nella locandina dell'iniziativa, è stata tagliata così tanto per evitare di far vedere quella ORRENDA insegna del pub sottostante...ma possibile che su un palazzo così antico debba esserci la possibilità di installare un'insegna che deturpa l'eleganza e la bellezza dello stabile, che se pur privato fa parte del patrimonio artistico e storico del nostro paese?????????? ciao a tutti.
 
 
#9 Greta 2009-12-11 23:45
per il solito
la risposta al bisogno è sempre estempomporanea e crea dipendenza ed è poco dignitosa. (a Pasqua facciamo la seconda edizione?)
la politica vera, agisce con lungimiranza, cercando di eliminare le cause del bisogno.
quanti sono gli indigenti nella nostra comunità? e perchè lo sono?
esistono indagini di questo tipo?
potrebbe essere che per esempiola pensione sociale non garantisce una vecchiaia dgnitosa? allora l'Assessorato organizza un servizio di distribuzione pasti (creando anche lavoro!). sarà difficile ma fare politica richiede COMPETENZA, FANTASIA E PROGRAMMAZIONE.
 
 
#8 fik 2009-12-11 18:07
Complimenti Assessore per l'idea geniale: Noi del comune mettiamo il marchio, voi associazioni fate quello che avete sempre fatto tutti gli anni (tralaltro sempre senza nessun aiuto, come in questo caso)...
una esperta di marketing!!
....ma vattin!
 
 
#7 sophie 2009-12-11 17:30
basta che non ci si dimentichi di loro dal 26 dicembre in poi....
 
 
#6 il solito 2009-12-11 17:17
io non capisco perchè vi accanite tanto..perchè si deve sempre giudicare negativamente? per costruire la rete,per far si che le persone non si litighino fra loro, ma si diano reciproco lavoro, c'è bisogno di sentirsi parte di una stessa famiglia, c'è bisogno di capire che alla fine siam tutti uguali. siamo uomini con una dignità, un carattere e dei bisogni!tutti vogliamo soddisfare questi bisogni, ma c'è la difficoltà a farlo perchè qualcuno si sente più potente di qualche altro...non si capisce che l'insoddisfazione è comune a tutti, sia al povero che non ha nulla e sia al ricco che invece vuole sempre di più. nella vita è difficile imparare ad accontentarsi.
C'è chi dice che il comune non deve far assistenzialismo, ma deve provvedere a posti di lavoro,casa e servizi. le case o i lavori non nascono da un albero...e l'assessore non può garantire o inventarsi i lavori per tutti, perchè a volte nemmeno lui li possiede!!amministrare la cosa pubblica dovrebbe significare non fare i propri interessi, ma dare un pò ciascuno perchè tutti stiano bene!!
dice bene il proverbio: il sazio non può credere al digiuno... uno è presente, fa qualcosina e viene criticato alla stessa maniera di chi non fa proprio nulla...che belle le critiche!!
 
 
#5 Teta 2009-12-11 17:02
Idrossidodisodio, vedo che il tuo periodo di introspezione è stato tempo perso....
Non avevo dubbi ;-);-)
 
 
#4 idrossidodisodio 2009-12-11 16:17
I post di certi lacchè non si possono proprio leggere.
 
 
#3 Greta 2009-12-11 16:14
qualcuno dica all'assessore che le associazioni, il volontariato, rispondono ai bisogni delle persone, ma la politica (anche e soprattutto locale) deve rispondere ai DIRITTI DEI CITTADINI (casa, lavoro, servizi). La politica sociale è altra cosa dall'assistenzialismo.
non confondiamo i ruoli e soprattutto non spacciamo una cosa per quello che non è!
 
 
#2 conte 2009-12-11 14:15
angela redavid assessore con una decina di voti...una vergogna...l'iniziativa..non ha nulla di nuovo...la solita riproposizione..parliamo invece deggli assegni comunali come vengono ripartiti..criteri assolutamente iniqui..soldi a carcerari ... nulla ai poveri..nulla è cambiato..
 
 
#1 Teta 2009-12-10 22:17
L'iniziativa fa senza dubbio onore all'assessore Redavid che ha trovato un metodo nuovo per raccogliere fondi per le proprie iniziative.
La polemica è scaturita perchè è stato pubblicato prima l'invito alla serata della Madonna del Palazzo senza sapere cosa fosse il "Natale in Solidarietà" che in parte andrà a sovvenzionare. Andava pubblicizzata meglio la cosa così da non creare spiacevoli equivoci e dare informazione (infatti io pensonalmente non sapevo di questa iniziativa).
Comunque rimane la pecca (se pur trascurabile quando si tratta di fare solidarietà) quale quella dell'amministrazione comunale che raccogliere fondi utilizzando le associazioni e non dando di tasca propria. Spero che in questo caso specifico invece la collaborazione sia stata anche "tangibile".
Buon Lavoro Assessore.
 

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