Domenica 18 Novembre 2018
   
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UN GAL DA OLTRE 10 MILIONI DI EURO

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Si sente da tempo parlare di GAL, un acronimo che sta per “gruppi di azione locale”. Questi gruppi sono beneficiari di contributi economici che la Comunità europea elargisce attraverso le regioni e sono composti da enti locali, associazioni di categoria, di volontariato, ambientaliste, da sindacati, imprese e finanche da singole presone.

Il loro scopo è quello di  presentare progetti, elaborare strategie di sviluppo delle aree rurali in cui operano.

Rutigliano e altri cinque comuni (Mola di Bari, Noicattaro, Casamassima, Conversano e Gioia del Colle) hanno insieme costituito il “GAL  Sud-Est Barese”, il cui Documento Strategico Territoriale (DST), una sorta di programmazione degli obiettivi di sviluppo e definizione degli strumenti attraverso cui raggiungerlo, è stato qualche mese fa approvato dalla regione.

Ieri nella sala consiliare di Mola, comune capofila, “l’assemblea dei soci del costituendo GAL SUD-EST BARESE ha approvato lo statuto della nuova società e lo ha salutato con un applauso”, dice un comunicato dell’Assessorato all’ambiente molese.
“Grande partecipazione e condivisione per questo importante passaggio -continua la nota- in vista della costituzione, davanti al notaio, del soggetto giuridico che si candiderà alla gestione di oltre 10 milioni di euro per i sei comuni del sud-est barese”.

Un budget ragguardevole che sarà speso per finanziare progetti elaborati sulla base di “temi unificanti chiaramente riferibili all’identità del territorio” dice il documento programmatico. Questi temi sono la “valorizzazione delle risorse produttive locali e la realizzazione dei relativi circuiti”; la “valorizzazione delle risorse naturali e culturali”, il “recupero dell’identità delle aree rurali; la “creazione di nuove attività produttive in settori non agricoli e di servizi e valorizzazione delle esistenti”; il “miglioramento della qualità della vita nelle zone rurali, attraverso la fornitura di servizi di prossimità alle popolazioni con particolare riguardo alla fasce deboli (donne, giovani, disabili)”; le attività di “formazione e informazione”. Questi sono in sintesi gli assi strategici sui quali si muoveranno i soggetti aderenti al GAL.

Sarà il costituendo consorzio ad emanare i bandi di concorso che selezioneranno i progetti attraverso l’assegnazione di punteggi. Non c’è ancora nulla di definito circa i criteri e le modalità di approvazione di questi progetti, si presume saranno finanziati dal punteggio più alto in giù fino ad esaurimento fondi.

Sono 320 i soggetti che complessivamente hanno manifestato l’interesse a far parte del GAL, 250 dei quali hanno già versato un anticipo della quota sociale che va dai 6.000 euro per i comuni fino ai 100 euro per le singole persone e le associazioni di volontariato, ambientaliste, no profit... (500 € per sindacati, associazioni di categoria, consorzi, cooperative e imprese).

A gestire il consorzio del GAL sarà un consiglio di amministrazione composto da 15 membri di cui 6 sono di diritto i sindaci dei comuni aderenti. Il comune di Rutigliano sarà rappresentato dal sindaco e da un imprenditore agricolo, il sig. Carlo Amodio.

Da Rutigliano hanno aderito una cinquantina di soggetti, ne elenco alcuni (non è ancora noto l'intero elenco): il comune ovviamente, poi c’è la Pro Loco, L’Archeoclub, il consorzio Arcobaleno, l’associazione Porta Nuova, l’O.P. di Pietro Valenzano, la “Living” di Carmen Iaffaldano, lo Studio associato di architettura “Altereco”.

Commenti  

 
#2 lui 2010-01-19 20:23
Attenzione a dare le giuste informazioni. I comuni aderenti al Gal sono 6 tra cui Acquaviva delle Fonti e non Gioia del Colle. Dopotutto, ciò si evince dalla cartina pubblicata sopra.
 
 
#1 Teta 2010-01-06 12:27
Rutigliano si sta muovendo in progetti unificati tra i suoi proponenti?
 

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