Venerdì 16 Novembre 2018
   
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CENTENARIO DELLE SUORE CROCIFISSE

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Con emozione e gioia, la città di Rutigliano si prepara a vivere il Centenario della presenza delle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia (1910/2010), in programma il 14-15-16-17 gennaio 2010, nella Chiesa del Monastero delle Suore Crocifisse e nella  Chiesa Matrice.

Tanti gli eventi messi in campo per l’occasione dalla Madre Superiora suor Lucilla Mennuni. A cominciare il 14 gennaio dalla Giornata Eucaristica, con la partecipazione nella Chiesa delle Suore, delle chiese locali e l'intervento di P. Roberto Francavilla, per proseguire il 15 gennaio, alle ore 18.30, con la presentazione del libro "Cento anni di presenza silenziosa al servizio della chiesa" di P. Massimiliano Carucci e Nicola Giampaolo, con la partecipazione del piccolo Coro Associazione “M.Callas” di Rutigliano, della voce bianca  Nikos Angelis, la benedizione della lapide, a cura di Don Felice Di Palma e della nuova campana e ancora il 16 gennaio, alle ore 18.30, nella Chiesa Madre, con il  X Grande Concerto in onore di Madre Notari  di 90 musici e cantori diretti dal soprano Antonella Apollonio e con l’intervento dei bambini della Scuola dell’infanzia Notari

A conclusione, domenica 17 gennaio alle ore 12.00, nella stessa Chiesa Matrice, la Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Mons Domenico Padovano, animata dal Coro Polifonico, diretto dal Prof. Vito Castiglione Minischetti.

Ma lascerà certamente un segno nella secolare storia dell’antico monastero che fu fondato nel 1519, con Bolla di Papa Leone X.  la realizzazione di una nuova campana (commissionata da Suor Lucilla ai fratelli Marinelli), che sarà  collocata definitivamente, al posto di quella originaria, nell'antico Monastero delle Suore Crocifisse.

"Mi emoziona pensare che", sostiene suor Lucilla, “finalmente troverà riposo in una teca all’interno del convento, l’originaria campana, in attività fin dal 1500. Quante generazioni di fedeli rutiglianesi ha richiamato alla preghiera, con i suoi rintocchi! Troppo stanca e usurata, oggi  ha  bisogno di essere sostituita”


Commenti  

 
#5 dominga! 2010-01-16 01:59
...alle mie suore e soprattutto alla mia superiora madre Lucilla, rivolgo con affetto il mio rigraziamento, per avermi dato da ormai 10 anni,l'opportunità di crescere come insegnante e la possibilità di diventare parte integrante di questa comunità.
a loro dico grazie per essere state il mio punto fermo,la mia consolazione quando ne avevo bisogno, e la mia fonte di umiltà e rispetto per l'altro anche quando questo rispetto dall'altro non arriva.
Madre Lucilla mi mancherete...

a tutti coloro che leggono : le suore non sono così come spesso vengono descritte(chiuse, ostili,inavvicinabili,cattive!), le suore sono persone come noi: si sanno divertire, stanno tra la gente,cantano e ridono.
qual'è la differenza?! semplice: l'amore per Dio e per la Chiesa e la loro forza nell'essere costanti nella preghiera e nel comunicare il messaggio di gesù. Sarò di parte ma... W le Suore!!!;-)
 
 
#4 menico 2010-01-15 21:39
Faccio i complimenti alle suore perchè, specialmente nella società odierna, essere così umane, umili e fedeli al proprio credo non è facile. la loro vita fatte di sacrifici, rinunce e preghiere può sembrare "assurda" specialmente vista delle nuove generazioni, invece sono un punto fermo, un buon esempio. brave:D
 
 
#3 da alessia 2010-01-15 16:41
ma che infanzia io che ho quasi 30 anni ci vado tutt'ora adesso a prendere l'ostia, perche' e' buonissimaaaaaaa!
 
 
#2 Teta 2010-01-15 10:36
Grazie a Rutiglianoweb che mi ha fatto entrare "nell'intimità" altrimenti sconosciuta del Convento delle Suore. Ambienti mai visti specialmente guardare dall'alto l'altare maggiore della chiesa dietro le grate e le celle al piano superiore.
Bellissima iniziativa della Superiora...
 
 
#1 prof 2010-01-15 01:38
questo video mi ricorda la mia infanzia, quando dopo la catechesi si andava a prendere le ostie dalle suore
 

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