Domenica 18 Novembre 2018
   
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MANIFESTAZIONE VIGILI URBANI. VIDEO

Manif_Vigili

Anche a Rutigliano il 20 gennaio scorso si è festeggiato San Sebastiano, patrono nazionale della Polizia Municipale. La festa del Corpo dei Vigili Urbani, dunque, che qui da noi si è svolta con un corteo degli stessi Vigili partito dal comando fino alla Chiesa Matrice dove Don Felice Di Palma ha celebrato una messa in loro onore.

Dopo la messa la manifestazione è continuata in sala consiliare dove, alla presenza del sindaco Roberto Romagno, dell’assessore al ramo Stephi Simone, di altri assessori, consiglieri comunali, dell’ex sindaco Lanfranco Di Gioia e tanti cittadini, il Comandante Francesco Vita ha illustrato il lavoro svolto dai Vigili Urbani nell’anno 2009.

«Sono trascorsi circa dieci anni da quando ho assunto il Comando del Corpo della Polizia Municipale di Rutigliano», esordisce così il Comandante Vita e, dopo i ringraziamenti di rito, passa subito nel merito di una migliore definizione del ruolo istituzionale del corpo di Polizia Municipale.

«A me sembra giunto il momento -ha detto- che lo Stato legiferi al più presto per superare le norme, anacronistiche e contrarie alla realtà, che definiscono “Forze di Polizia” solo quelle dello Stato, relegando le polizie locali in un limbo foriero solo di pericoli per gli operatori».
E’ giunto il momento di riconoscere «che ci sono le Forze di Polizia dello Stato e quelle locali, che ciascuna forza ha le proprie competenze primarie ma anche che, quando fanno le stesse cose (come ad esempio i controlli di polizia stradale), abbiano le stesse potenzialità e garanzie».

Questioni generali ma importanti e urgenti, la definizione delle quali metterebbe il corpo dei Vigili Urbani nelle condizione di poter svolgere meglio il proprio lavoro.
E’ passato poi alle cose a noi più vicine. «Il giudizio della gente sui “vigili” non è entusiastico... La gente ci identifica con le “multe”» si rammarica il Comandante.

Noi cittadini spesso ci dimentichiamo che quella dei Vigili non è solo una attività di controllo del traffico e sanzionatoria delle violazioni del Codice stradale (pure importanti).
Ci si dimentica che il loro compito è anche quello che interessa «il settore delle investigazioni, delle informazioni e dell’ordine pubblico, la repressione dell’abusivismo edilizio nell’abitato e fuori, il commercio a posto fisso ed itinerante, i pubblici esercizi e gli spettacoli vari, l’ambiente, il territorio, l’igiene, la sanità, il rapporto con altri Enti sotto l’aspetto informativo e giudiziario, la prevenzione e repressione dei reati comuni e non da ultimo la collaborazione con gli altri Corpi di Polizia».

Insomma quello dei Vigili Urbani è un ruolo fondamentale per una corretta gestione complessiva delle città e il loro lavoro non è facile e neanche poco.
E qui il Magg. Vita tocca una nota dolente, che è quella delle forze e dei mezzi a disposizione del Comando.

«La mole degli interventi è notevolissima», ha continuato. «Non può essere sottaciuta la circostanza che questo Comando versa in una cronica carenza di personale; questa struttura deve assolvere in tre turni operativi a tutte le competenze demandate dalle leggi e regolamenti vigenti».

Infine ha snocciolato le cifre dei variegati e molteplici interventi fatti nell’anno appena trascorso. Per brevità ne riferisco qui alcune.
7557 protocollazioni di atti, denunce e istanza; 88 determinazioni, 76 ordinanze, 500 accertamenti anagrafici, 105 verbali. Numerosi “interventi di scorta alle ambulanze del servizio 118 per ridurre i tempi”; ordine pubblico in circa 200 manifestazioni di vario tipo. 2242 verbali di infrazione al Codice della Strada, 92 rilevazioni di incidenti stradali, 243 punti di patente decurtati, 1034 notifiche di verbali, 215 costituzione udienze  dinanzi al Giudice di Pace...


Qui sotto il video della manifestazione
con l'intervista al Comandante Francesco Vita.



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