Giovedì 15 Novembre 2018
   
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VINCITORI CONCORSO FISCHIETTO IN TERRACOTTA

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Nella Sala Consiliare, venerdì 22 Gennaio alle 18.30 si è svolta la cerimonia di premiazione dei fischietti vincitori della 22^ Edizione del Concorso del Fischietto in Terracotta “Città di Rutigliano”.

La serata è stata aperta dalle note folk del gruppo musicale “Sorta Nostr”, che in diversi momenti della serata ha tracciato un ideale percorso attraverso la musica tradizionale pugliese dal Gargano al Salento.

L’archeologa Dott.ssa Viriana Redavid, è intervenuta ringraziando i figuli che hanno presentato le loro opere al Concorso ed in particolar modo la sua attenzione è andata ai ragazzi delle scuole di Rutigliano che si sono cimentati, ottenendo risultati originali, con il tema: “Fischietto scacciacrisi”. Inoltre ha avanzato la proposta di istituire a Rutigliano una Commissione permanente, una Fondazione e un Centro Studi sulla Ceramica.

La cerimonia è proseguita con la proiezione di un ironico videoclip dedicato ai fischietti che rappresentano i carabinieri, realizzato dall’attore-regista Tonio Lombardo e dal figulo Trifone Altieri.

La serata è entrata nel vivo con la lunga carrellata di premiazioni. I primi a ricevere i premi sono stati i bambini delle Scuole di Primo Grado. Al terzo posto si è classificata Elena Nuovo della III E della Scuola Elementare “Settanni” con il fischietto intitolato “Il pifferaio magico la portò via”; il secondo premio è stato assegnato al fischietto intitolato “Il gratta e vinci il genio spazientito” di Pasqualbruno Delliturri della classe III E dell’Istituto “Settanni”; il primo posto è stato occupato da Sara Palmaruli della IV C dell’Istituto “Aldo Moro” con il fischietto dal titolo “Sogno”.

La Scuola Media “Alessandro Manzoni” ha visto aggiudicare i premi agli alunni Gianvito Santacroce per il terzo posto con il fischietto “Gallina che canta ha fatto l’euro”; per il secondo posto ad Antonio Losito che ha realizzato il fischietto “Un peperoncino al giorno toglie la crisi di torno” e per il primo posto al fischietto intitolato “Casalinga coscienziosa ripuliamo il denaro sporco” realizzato dall’alunna Maddalena Sorino.

Il Liceo Scientifico “Ilari Alpi” è stato rappresentato dal fischietto realizzato da Alessandra Didonna intitolato “Svegliamoci dalla crisi” e da Giuseppe Ciavarella che ha presentato il fischietto “ Buffoni si nasce”, che hanno vinto rispettivamente il terzo e il secondo premio; invece il primo premio è toccato a due alunne dell’Istituto Tecnico Commerciale “Eugenio Montale” Emiliana Dicu e Valentina Vulpis con il fischietto “Crisi: nuovo modello di scuola tagli e cuci”.

La sezione dedicata alla Giuria Tecnica ha avuto come vincitori premiati con il fisoro d’oro, d’argento e di bronzo: Romano Daniela Iris con il fischietto dal titolo “Fischietto scaccia-crisi”; Vito Moccia, che ha realizzato il fischietto “Crisi - a da passà a nuttata” e infine Pietro Leone con il fischietto “Papi – scacciacrisi”.

I votanti della Giuria Popolare hanno decretato vincitore il manufatto dal titolo “Senza parole” del figulo Vito Moccia; mentre al secondo posto si è posizionato il figulo Paolo Di Donna con il fischietto “Prima della crisi dopo della crisi”; terzo classificato è risultato il fischietto “PDL – Per Dio Liberaci dalla crisi” del giovane figulo Giuseppe Dilorenzo.

Quest’anno sono stati istituiti dei premi speciali, che hanno premiato i fischietti che si sono distinti per l’innovatività, dato all’artigiano di Nove (Ve) Diego Bolognato che ha presentato il fischietto intitolato “Metamorfosi”; per la continuità nella partecipazione al Concorso del Fischietto in Terracotta il premio è andato ad Aurora Cali di Villa San Giovanni e il premio per la satira è stato assegnato a Vito Moccia per il fischietto “Senza parole”.

Al termine della cerimonia è stata consegnata una targa al Dott. Ciro Divella, come riconoscimento per la collaborazione della Ditta Divella nell’organizzazione della Fiera del Fischietto.

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Commenti  

 
#8 Gianni Nicastro 2010-02-01 14:09
Alla sig. "Lucia da Bari".

L'intervista a Vito Moccia è pubblicata qui su rutiglianoweb a pagina 2.
Vada in home page, scorra il rullo fino ai titoli e le pagine successive, clicchi su pag. 2, poi sull'intervista al sig. Moccia.
 
 
#7 Lucia da Bari 2010-02-01 03:18
Vorrei richiamare l'attenzione della redazione chiedendo: dove posso trovare il video-intervista del signor Vito Moccia? Non sono riuscita a trovarlo su youtube insieme ai video-interviste degli altri figuli di Rutigliano. Come mai? E' stato pubblicato su youtube? Potete darmi delle spiegazioni in merito? Vi ringrazio in anticipo.
 
 
#6 Teta 2010-01-30 15:00
Spectator è questo il nostro problema: Non abbiamo più al momento un cimena e ne tanto meno una grande sala decente. Io avrei scelto la sala S. Francesco se proprio mi doveva venire un'idea con dei presentatori di mestiere...
Che dobbiamo fare... arriverrà l'illuminazione!
 
 
#5 spectator 2010-01-30 13:47
Io non sono di Rutigliano (e nemmeno della prov. di BA) ed ero presente lo scorso anno sia all'inaugurazione sia alla premiazione e la manifestazione mi piacque parecchio, la prima sera ci fu ospite Tony Santagata... E la presentazione di Maria Liuzzi (l'ottima giornalista di Telenorba) e Gianni Capotorto (l'eterno presentatore di cose rutiglianesi, comunque simpatico e quindi abbastanza giustamente inamovibile)era molto ben riuscita alla serata di premiazione.

Quest'anno mi pare che scegliere la sala consiliare piuttosto che la sala del cinema-teatro L'Acquario per la serata finale sia stata una soluzione "economica" discutibile. Il cambio di amministrazione sta comportando scelte al ribasso proprio sulla premiazione dei "fischietti"? Ma non dovrebbe essere uno dei punti di forza di Rutigliano?
Se non fosse stata disponibile quella struttura, potevano scegliere altro che l'angusta aula del Municipio... Credo che ci sia di più accogliente in paese, o no? Di tempo ne avevano per chiedere l'affitto del cinema, perchè non lo hanno fatto? E perchè se "squadra che vince non si cambia" non hanno confermato il ticket di presentatori?

PS. Il maestro artigiano di Nove si chiama Poloniato e non Bolognato!!!
 
 
#4 Teta 2010-01-29 16:01
A ecco! :-*
 
 
#3 La redazione 2010-01-29 15:40
Ci scusiamo con i lettori e il Sig. Moccia in quanto abbiamo per errore saltato la sua foto, adesso inserita.
 
 
#2 Teta 2010-01-29 15:31
Sig. Moccia come mai Lei non era presente? Non mi dica che nessuno l'aveva avvisata della premiazione; sarebbe una cosa gravissima!
 
 
#1 vito moccia 2010-01-29 12:00
Avete istribuito un pò di notorietà a tutti ,bene,una informazione superficiale non cotribuisce ad affrontare i problemi reali a partire da questa premiazione di gran lunga sotto tono ,cosa che non si evince da questo articolo....forse non ero presete e magari non c'era il fischietto "senza parole"peccato ,stonature non consone a questa testata?.
 

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