Lunedì 19 Novembre 2018
   
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RIFIUTI AI PIEDI DELL’ANNUNZIATA. VIDEO

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"La bella Chiesa della SS.ª Annunziata, bella non solo per l’edificio, ma più pel sito incantevole, è posta sul prolungamento di una collina amenissima, e di fronte ad un vastissimo orizzonte", così comincia il capitolo dedicato alla chiesa dell’Annunziata di un libro sulla storia di Rutigliano che Lorenzo Cardassi scrisse e diede alle stampe nel 1877.

"Circa la sua antica origine non ci è dato precisar tempo" dice ancora lo storico. "Sappiamo però che detta chiesa con la dote di esteso terreno formava una Grancia". "...sappiamo solo -continua il Cardassi- che dai predetti Normanni furono fondate non poche di queste Grance; sicchè l’epoca della nostra Annunziata devesi riferire a quel tempo". Secondo il Cardassi, dunque, la chiesa dell’Annunziata risale all’epoca dei Normanni (XI secolo).

Un altro storico e studioso locale dei giorni nostri, Carmine Laforgia, teologo e insegnante, ha provato a dare una collocazione storica e una origine più precisa alla nostra chiesetta rurale.

In un interessante articolo pubblicato su “Liberamente” del 7 giugno 1998 così scriveva: «A circa 3 km a sud-ovest da Rutigliano, su un’altitudine di 170 metri s.l. del mare sorge, su uno sperone roccioso, la chiesa rurale dell’Annunziata.
In un manoscritto del 1739 si legge che Antonio Grignetta, visitatore delle «grancie» (grancie= insieme di terreni e di edifici) del monastero di San Giovanni in Fiore, compilò nel 1578 (1576) una «Platea» nella quale si afferma che il suddetto monastero possedeva a Rutigliano una grancia denominata anticamente "S. Tomaso". Questa comprendeva una chiesa sita vicino le mura della stessa città’ ma "essendo cascata e rovinata, asseriscono gli antichi di detta Terra li quali dicono averl’inteso dalli più’ antichi di loro, fu edificata un’altra chiesa..., e si chiama S. Maria del Castello menbro e Grancia della Badia di S. Giovanni in Fiore"».

«Dai manoscritti fino ad ora rinvenuti -continua Laforgia- si è potuto dedurre che la chiesa rurale di S. Maria del Castello fu edificata tra il XII ed il XIV sec. ad opera dei monaci del monastero forense di S. Tommaso di Rutigliano». «E’ interessante notare come in antiche carte geografiche della Puglia del XVII secolo è segnata, tra Rutigliano e Turi, la località di S. Maria del Castello. Il che lascia supporre che tra il XIII e il XVII secolo S. Maria del Castello doveva essere il nome di un villaggio abitato formato da piccole case e forse circondato da mura. Ancora oggi nei pressi della chiesa si possono osservare i resti di antiche abitazioni e di piccole torri di difesa. Il toponimo “Castello” quindi ci può far immaginare la presenza di un villaggio fortificato, munito di torri e mura di cinta, nel quale la chiesa svolgeva la sua funzione di luogo di culto per la popolazione del villaggio».

Non abbiamo dunque a che fare con la presenza di una semplice chiesetta rurale, ma di un sito di interesse archeologico mai seriamente indagato che potrebbe regalarci ancora tanta altra storia antica in una cornice di straordinaria bellezza naturale.

Invece no. La chiesa dell’Annunziata è abbandonata al suo fatiscente destino, nel tempo depredata dei suoi tesori, lasciata all’incuria e alla mania devastatrice dei vandali.

Anche la lama che la ospita non se la passa meglio: una discarica a cielo aperto di rifiuti di ogni genere. Ora è la volta dei teloni di plastica, anche bruciati, e dell’amianto abbandonati senza problemi, senza un ripensamento, sia pure piccolo, o un moto di vergogna.

Buona visione


Commenti  

 
#15 i love rutigliano 2010-02-13 02:57
Ma quanta ipocrisia da parte di qualcuno. Bravo però matteo. Mi hai colpito, come penso l'hai fatto nei confronti di tanti altri. Bello la definizione “tra gli ovili ad ascoltare il flauto dei pastori”.
Ce ne sono tanti di questi che preferiscono ascoltare il flauto dei pastori.
Poi ce ne sono altri che fanno gli ecologisti, anzi scendono sul campo e denunciano la presenza dell'amianto e poi ......... guarda un pò che l'amianto ce l'anno su casa. Sì, dico che sul tetto della propria casa hanno l'amianto. Possono essere questi i nostri lungimiranti pastori?
 
 
#14 trifone 2010-02-10 18:21
Siamo proprio destinati a soccombere? a rovinarci con le nostre stesse mani?
siamo figli di una mentalità affaristica ,consumista,opportunista... devastante e irrispettosa di ogni altra cosa che non ci porti guadagno monetario.Siamo sempre attenti al bilancio economico della nostra azienda,della nostra famiglia, della nostra tasca, ma del bilancio globale del funzionamento civile della società ci importa ben poco... ma queste ,purtroppo, sono parole sprecate, perchè questi imbecilli,ignoranti,delinquenti non hanno neppure la coscienza che gli fa sentire un minimo di rimorso. E allora speriamo in un altra generazione di contadini possibilmente più educati e civili.
 
 
#13 matteo 2010-02-09 16:59
Disertare o combattere? Il coraggio è una virtù la cui assenza, troppo spesso, si scopre proprio nell’ora del pericolo. Se coloro che si vantano di capacità eroiche e principi morali in tempi di pace sono numerosi, non altrettanto folta è la schiera di quanti , nei momenti cruciali, sanno prendere decisioni coerenti e responsabili.
Conveniamo tutti che è più piacevole rimanere “fra gli ovili ad ascoltare il flauto dei pastori”, mentre è più impegnativo schierarsi per la battaglia. Ai nostri giorni, si preferisce l’evasione alla battaglia, scacciare i pensieri piuttosto che affrontare i problemi, la leggerezza della contemplazione al peso di un’armatura. Vi sono momenti cruciali in cui il popolo è chiamato a non ignorare il bisogno di scelte coraggiose. Guardandoci attorno, non possiamo che riconoscere la gravità della situazione dell’individuo e del mondo. Ciò richiede ferme e nobili decisioni da parte di ognuno di noi.
Ricordo incontri di tre-quattro persone per decidere azioni di sensibilizzazione sulla questione Annunziata ; giornate di educazione ambientale con le scolaresche organizzate a nostre spese, prendendo anche giorni di ferie pur di coinvolgere e far conoscere, a più persone possibili, le bellezze e le tematiche ambientali legate alla questione Lama San Giorgio e all’Annunziata in particolare; di intimidazioni, di gomme di auto tagliate, di alberi piantati e dopo due giorni divelti con tanta rabbia da vandali della peggior specie nel Vallone Guidotti; di denunce fatte al sindaco Di Gioia senza esito, alle Guardie forestali...
Mentre pochi combattevano queste battaglie, molti disertavano rimanendo “tra gli ovili ad ascoltare il flauto dei pastori”.
Vogliamo provare a salvare questo piccolo lembo di terra dalle barbarie dei predoni?
Bene, meno indignazione e più impegno e concretezza!
 
 
#12 rutiglianese 2010-02-08 23:17
fatelo vedere al sindaco questo video altrimenti fate intervenire striscia la notizia,sono andato via 20 anni fa da rutigliano e vedere quel posto cosi mi piange il cuore,ho passato delle belle girnate immerso nel verde in quel posto bellissimo allora.li le cose non cambiano xke non cambia la mentalita.ciao rutigliano
 
 
#11 ke skifo 2010-02-08 23:05
sono andato via da rutigliano 22 anni fa e vedere questo video mi piange il cuore in quei posti oh passato delle belle giornate con amici a divertirsi.dispiace dirlo ma li non cambiera mai xke si penza solo ad apparire singolarmente ma ogniuno si fa i cavoli suoi,avete dei bellissimi posti ma non li sapete valorizzare quando arrivano i turisti sembra ke vi danno fastidio e questo e un peccato. Portatelo dal sindaco questo video o fate intervenire striscia la notizia.Scusatemi dello sfogo niente di personale dispiace tanto vedere quel posto cosi.Baci rutigliano
 
 
#10 menico 2010-02-08 20:39
io ho fotografato questa latrina il 24 gennaio 2010 ed ho messo le foto sul gruppo di facebook " amici dell' annunziata". non so se può essere utile alle indagini. inutile commentare lo scempio perchè sono azioni che si ripetono puntualmente ogni anno così come gli incendi. speriamo si formi presso un gruppo di sorveglianza anche volontario....
 
 
#9 Grifone 2010-02-08 19:24
Rutigliano non cambi mai.....anche nel cuore della natura non abbiamo ritegno..:sad:
 
 
#8 aimè 2010-02-08 19:17
Che ricordi danneggiati,sono andato via da Rutigliano 10 anni fà,risiedo al nord,e vedere i posti dove sono cresciuto e dove ho conosciuto i valori della natura ridursi cosi,non cambierà mai il paese......ti voglio bene Rutigliano
 
 
#7 io 2010-02-08 14:56
vergogna vergogna
 
 
#6 SouthBoy 2010-02-08 12:59
spero che, a seguito della pubblicazione del filmato, la Procura della Repubblica intervenga.
complimenti al sig. Nicastro per aver documentato lo stato delle cose:speriamo che adesso si muova qualcosa e si risolva una volta per tutte la qustione del parco
 
 
#5 SouthBoy 2010-02-08 12:57
la nostra amministrazione comunale non ha mai fatto nulla per la tutela di quella zona, eccezionale sotto molti aspetti (storico-naturalistico-archeologico).
Tra poco sarà la fine di questo paesaggio, se gli scarichi del depuratore dell'AQP saranno riversati nei pressi della chiesa. La creazione del parco tarda ad arrivare, e questo sarebbe già un primo passo per la tutela della lama.
Facciamo una richiesta al Vice Presidente della Provincia, nonchè Assessore Provinciale alla Cultura e nostro CONCITTADINO, affinchè faccia qualcosa per la chiesa dell' Annunziata.
Farebbe, così, qualcosa di importante per la sua città e per la collettività tutta.
Se non è cultura la salvaguardia di un patrimonio di così inestimabile valore..
 
 
#4 Peter Pan 2010-02-08 12:42
COMPLIMENTI AGLI AUTORI DI QUESTO SCEMPIO!
Non bastava gettare i teli usati, no bisognava anche incendiarli!
:sad:
 
 
#3 il solito 2010-02-08 11:40
mo ti 6 ricordato dell'annunziata
 
 
#2 franz 2010-02-08 03:33
che schifo...vorrei però chiedere se è vero che al momento dell'acquisto di questi teli viene pagata una tassa comunale per lo smaltimento ma poi al momento di smaltirli non solo nessuno ritira i teli retinati ma quei pochi che lo fanno si fanno pagare a peso d'oro e quindi questi poveracci sono "costretti" a buttarli via così visto le annate e i prezzi dei nuovi teli...e chi li produce e vende si arricchisce...
 
 
#1 gioia 2010-02-07 23:32
FACCIAMO SCHIFO!!!!!
 

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