Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

SEGNALAZIONE:ABBANDONO TELI IN ZONA PANICELLI

Copia_di_PANICELLI2

Riceviamo e pubblichiamo:

Foto scattate il 5 aprile 2010 a Rutigliano in Contrada Panicelli inviate dall'utente Marco81

PANICELLI1

PANICELLI2

PANICELLI3

panicelli4


 

Commenti  

 
#89 Agricoltore 2010-04-22 18:08
ULTERIORI INFO.
Stamane son riuscito a parlare con la Dott.ssa Rizzi (080-5412194)della sezione rifiuti della Provincia di Bari. Il mio quesito: "Il protocollo d'intesa rifiuti agricoli della Provincia di Bari, alla luce della nascita del SISTRI, è ancora valido??" Risposta della Dott.ssa Rizzi: "Non le saprei dire, in questi ultimi giorni stiamo ricevendo numerose telefonate, che chiedono la stessa cosa. Ma io, non son capace di darle una risposta. La settimana prossima torna l'assessore Barchetta e vedremo cosa fare." Altra mia domanda: "Qual'è la fonte normativa riferita alla procedura di lavare tre volte i contenitori esausti di fitofarmaci, per declassarli da rifiuti speciali pericolosi a non pericolosi?? "Risposta della Dott.ssa Rizzi: "Non le saprei dire, abbiamo trovato su altri protocolli regionali". Altra mia domanda: "Quali sono le aree di stoccaggio dei rifiuti speciali pericolosi e non, di cui si parla nel Protocollo?" Risposta della dott.ssa Rizzi: "Allo stato attuale non esistono aree di stoccaggio. Noi pensavamo che le cooperative o le associazioni agricole si facessero carico di allestire queste aree di stoccaggio; ma ad oggi non è pervenuta nessuna richiesta e nessuna comunicazione". Altra mia domanda: "Quante aziende agricole hanno fatto richiesta di aderire al protocollo, sino ad oggi?". Risposta della Dott.ssa Rizzi: "Nemmeno una". Alla fine della telefonata ho informato la Dott.ssa Rizzi che ho chiamato il Sistri e le ditte di smaltimento ed ho riferito di quanto hanno detto. La dott.ssa Rizzi ha preso l'impegno, a breve, di riunire le ditte di smaltimento e le associazioni di categoria dei produttori per cercare una soluzione ed informare gli addetti del settore.
 
 
#88 AGRICOLTORE 2010-04-21 18:34
Cara Agricoltore Donna,
come è possibile che vedete sempre del marcio nel prossimo. Io non ho alcun accordo commerciale con aziende di smaltimento. Avrei fatto meglio a farmi i famosi ..... miei.
Del resto questo è l'andazzo della nostra bella Italia. Alla fine si arriva al dunque.
In questi gg, invece di ricevere offese su questo forum, mi sono dedicato a chiamare organi preposti ed informarmi sulla questione.
Inutile dirti lo scarica barile tra i vari enti. Ho chiamato: Carabinieri del N.O.E., Arpa Puglia, Asl Bari, Ministero dell'Ambiente, gestore Ambientale di Bari. Tutti, non son stati capaci di rispondere alla mia domanda. Si possono declassare dei contenitori di fitofarmaci da rifiuti speciali pericolosi a non pericolosi con una serie di risciacqui??? Son riuscito ad avere i numeri di telefono del SISTRI, per delle informazioni: 0657225559, 0657225575. Dopo tanti tentativi son riuscito a parlarci. Mi ha espressamente detto: chi crede di declassificare dei rifiuti speciali pericolosi in quel, barbaro, modo è un irresponsabile. E' categoricamente vietato. Eventualmente, i contenitori devono essere divisi per tipologia di contenuto ed avviati ad analisi multiresiduale. Solo se distinti per classe tossicologica ed accompagnati da certificato di analisi, si possono smaltire come rifiuti speciali non pericolosi. Comunque, ogni azienda di smaltimento o di trasporto effettuerà delle analisi, da suoi tecnici di fiducia. Il mese scorso al porto di taranto sono stati bloccati dei conteiner pieni di rifiuti speciali pericolosi, spacciati per non pericolosi. La destinazione?? Cina.
Dopo il Sistri ho chiamato 7 ditte autorizzare per il ritiro, trasporto e smaltimento dei rifiuti. Tutte le ditte sentite mi hanno risposto allo stesso modo. Noi non ritireremo mai dei contenitori esausti di fitofarmaci come rifiuti speciali non pericolosi. Esigono analisi multiresiduali oppure la fanno fare da laboratori convenzionati a Vs carico.
Ora mi concedo qualche gg di vacanza, con i soldi delle tangenti che ho preso dal sistri e dalle ditte di smaltimento, per scrivervi questi post. Grazie per il Tuo rispetto "Agricoltore Donna".
P.S.: non iscriverti al sistri e partecipa al protocollo delle Provincia di Bari.
 
 
#87 ..... 2010-04-19 20:51
agricoltore .... se dal 01/01/2010 sono cambiate le procedure dovresti avvisare pure i nostri amici uauini perchè mi sa che non lo sanno! .... http://[censored]noicattaroweb.it/notizie/attualita/683-rifiuti-a-che-punto-siamo-a-noicattaro.html
 
 
#86 agricoltore donna 2010-04-19 19:37
Caro Agricoltore, io cerco di dimostrare le mie tesi con evidenze oggettive. Tu critichi ma non presenti nulla. Devi indicarmi tutti i punti del Sistri che confermano quello che tu dici. Aspetto punto x punto!Mi sembra tanto tu abbia qualche accordo con società di smaltimento rifiuti per insistere tanto sul Sistri. Il Decreto Ministeriale definito Sistri è ancora in corso di discussione e ancora tante modifiche ed integrazioni verranno fatte, perchè come il TU 81/08 sulla sicurezza non può essere applicato a tutti i settori così come è concepito. Le prime proproghe sui soggetti obbligati già ci sono state. Ti prego di leggere criticamente il Sistri, soprattutto Note di sintesi e di applicarlo alle nostre realtà agricole. Nelle note di sintesi prodotte dal Ministero c'è anche l'indicazione di come calcolare il numero dei dipendenti. Nelle nostre realtà abbiamo operari stagionali. Se sei un tecnico, come ti definisci, vicino agli agricoltori devi aiutarli a trovare soluzioni. Il Sistri ha come obiettivo la sostituzione graduale dell'attuale sistema cataceo basato sul registro di carico e scarico, sul formulario dei rifiuti e sul MUD CON UN INNOVATIVO PROCEDIMENTO BASATO SU TECNOLOGIE INFORMATICHE.Se hai ben letto il decreto ministeriale ci sono delle categorie obbligate e categorie con iscrizione facoltativa. L'iscrizione facoltativa riuarda gli imprenditori agricoli di cui all'art. 2135 cod. civ. che producono rifiuti non pericolosi. Il Protocollo d'intesa rifiuti agricoli della Proovincia di Bari non è superato. Con Il Protocollo l'agricoltore è esonerato dalla cimpilazione dei documenti sopra citati. I documenti li produrrà il centro di raccolta e quindi il centro di racolta sarà abilitato al Sistri. Gli oli, le batterie rientrano nel protocollo d'intesa.
 
 
#85 AGRICOLTORE 2010-04-19 17:57
Tranqui, Dolores. Le mie orecchie sono tutte Tue. La parola "Ignoranti" era riferita ad altri. Nel tempo è divenuta un offesa ma in realtà significa persona che non sà di un'argomento specifico.
 
 
#84 Teta 2010-04-19 17:40
Ho già fatto il primo versamento di circa 180,00 al SISTRI che sarà annuale per la dotazione!
 
 
#83 dolores 2010-04-19 17:23
Agricoltoreeeeeeeeeeeeeeee tanto in punta di piedi in questo sito non sei entrato hai esordito dandoci degli "ignoranti"............ comunque se leggevi con più attenzione i mei commenti(precisamente quello inviato il 17/04/2010) ti saresti reso conto che avevo scritto che eri stato proprio tu a divulgare per primo la notizia circa lo smaltimento gratuito dei teli ...... e proprio vero che dovrei farti una bella "tiratina di orecchie"....;-);-) saluti
 
 
#82 AGRICOLTORE 2010-04-19 17:21
A parte la pen drive che stai facendo gestire alla tua azienda di smaltimento. Ogni azienda di smaltimento deve dotare ciascuno dei suoi mezzi di una scatola nera, collegata a satellite, in modo da tracciare il percorso. Prima, in deroga, ogni azienda agricola poteva trasportare i suoi rifiuti, per 30 kg o 30 litri al giorno, presso il centro di smaltimento. Secondo Te, il costo di queste dotazioni chi lo pagherà??
 
 
#81 AGRICOLTORE 2010-04-19 17:07
Porgo le mie scuse. Era una pura battuta o modo di dire.
 
 
#80 Teta 2010-04-19 17:01
Agricoltore,
vuoi pacatezza e rispetto... ma tu che fai invece?

Ho aderito anch'io al SISTRI facendo gestire il box all'azienda che viene per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi e non.
 
 
#79 AGRICOLTORE 2010-04-19 16:32
Agricoltore Donna, ma ci sei o ci fai??
Dal primo gennaio 2010 è tutto cambiatooooooo.
Ora c'è S.I.T.R.I.
Ogni trasportatore di rifiuti dovrebbe dotarsi di back box satellitare. La possibilità di trasportare rifiuti, che ogni produttore aveva, fino a 30 kg o litri non c'è piu.
 
 
#78 agricoltore donna 2010-04-19 15:41
...mi dispiace gli art. 10 e art. 15 del protocollo d'intesa rifiuti agricoli Provincia di Bari non sono venuti per intero.
 
 
#77 agricoltore donna 2010-04-19 15:35
Errore Protocollo del 2009 e non 2001!

Protocollo d'intesa per la gestione dei rifiuti agricoli predisposto dalla Provincia di Bari, datato 11 Febbraio 2009.
 
 
#76 agricoltore donna 2010-04-19 15:07
Protocollo d'Intesa Art. 10

Modalità di gestione dei contenitori di fitosanitari
1. Per prodotti fitosanitari sono da intendersi i prodotti che contengono sostanze attive ed i preparati contenenti una o più sostanze attive destinati a proteggere i prodotti vegetali dagli organismi nocivi,
conservare i prodotti vegetali ed eliminare le piante indesiderate.
2. I contenitori vuoti, in plastica o metallo, di prodotti fitosanitari sono considerati rifiuti speciali non pericolosi ove sottoposti ad operazioni di bonifica secondo le modalità definite qui di seguito.
3. Operazioni di lavaggio aziendale per la bonifica dei contenitori vuoti:
Per lavaggio s’intende l’allontanamento mediante lavaggio con acqua dei residui di prodotti fitosanitari, con successivo riutilizzo del refluo così ottenuto. Il lavaggio può consistere in due modalità:
 
 
#75 agricoltore donna 2010-04-19 15:06
Perchè nel Comune di Rutigliano non si fa seguito al Protocollo d'intesa sui rifiuti agricoli della Provincia di Bari? Di seguito Art. 15 del Protocollo d'intesa. Se viene messo in atto con l'aiuto del Comune, potremmo anche trasportare al centro di raccolta i teli compilando semplicemente il documento di conferimento.
"Modalità di gestione di altri rifiuti speciali non pericolosi
1. Al fine di rendere sistematico lo smaltimento dei rifiuti speciali non pericolosi di derivazione agricola come i materiali plastici per pacciamatura, le coperture delle serre, i sacchi di concime vuoti, gli imballaggi per sementi, i filtri dell’aria, i rifiuti metallici in genere, gli indumenti protettivi, gli assorbenti, stracci, imballaggi di carta cartone, plastica, legno, metallo, ecc…. si fa l’obbligo di osservare le seguenti norme di comportamento:
 
 
#74 agricoltore donna 2010-04-19 14:53
Se analizzate attentamente i codici CER sono suddivisi in Rifiuti non pericolisi e rifiuti pericolosi. Nella sezione rifiuti non pericolosi troviamo: "Contenitori vuoti di prodotti fitosanitari sostanze agrochimiche (sottoposti a lavaggio secondo le disposizioni tecniche regionali)...". Nella sezione rifiuti pericolosi troviamo:"Contenitori vuoti di prodotti fitosanitari sostanze agrochimiche, non lavati da tali sostanze
Prodotti fitosanitari scaduti (rifiuti agrochimici). Nei codici c'è la differenza tra lavati e non lavati.
 
 
#73 agricoltore donna 2010-04-19 14:16
Carissimo Agricoltore,
sono sicura che tu sarai a conoscenza del Protocollo d'intesa per la gestione dei rifiuti agricoli predisposto dalla Provincia di Bari, datato 11 Febbraio 2001. Leggi art. 10 di questo protocollo "Modalità di gestione dei contenitori di fitosanitari.1. Per prodotti fitosanitari sono da intendersi i prodotti che contengono sostanze attive ed i preparati
contenenti una o più sostanze attive destinati a proteggere i prodotti vegetali dagli organismi nocivi, conservare i prodotti vegetali ed eliminare le piante indesiderate.
2. I contenitori vuoti, in plastica o metallo, di prodotti fitosanitari sono considerati rifiuti speciali non pericolosi ove sottoposti ad operazioni di bonifica secondo le modalità definite qui di seguito.
3. Operazioni di lavaggio aziendale per la bonifica dei contenitori vuoti:
Per lavaggio s’intende l’allontanamento mediante lavaggio con acqua dei residui di prodotti fitosanitari, con successivo riutilizzo del refluo così ottenuto. Il lavaggio può consistere in due modalità:
 
 
#72 Agricoltore 2010-04-19 12:21
Carissima dolores, forse sei arrivata tardi. Son stato io il primo ad informare che lo smaltimento dei teli, di qualsiasi natura, è gratuito.

Vi ricordo comunque, che lo smaltimento dei teli è gratuito ma non il trasporto dal luogo di produzione del rifiuto al luogo di stoccaggio del polieco.
Ho contattato personalmente il Sig. Nicastro proponendogli, un'intervista al Nucleo dei Carabinieri per la tutela dell'Ambiente(NOE)di Bari. L'oggetto dell'intervista sarà il corretto smaltimento dei contenitori esausti dei prodotti fitosanitari, inquadrati come rifiuti speciali pericolosi. Stiamo verificando la disponibilità del Nucleo, in questione.
N.B.: quello che ho scritto su questi post non è consulenza ma informazione. Non mi faccio pagare da nessuno le informazioni nemmeno nel mondo reale. Sono sempre aperto a Vostre richieste per approfondire altri argomenti. Naturalmente vi chiedo toni pacati e rispetto; altrimenti mi ritiro nello stesso modo in cui sono entrato: in punta di piedi. P.S.: ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale.
 
 
#71 dolores 2010-04-17 17:50
........teta purtroppo,ancor oggi tra i tanti problemi che affliggono il nostro paese vi è anche quello della "disinformazione" ma questo non giustifica l'incompetenza....non ce l'ho con l'amministrazione attuale l'ho anche sostenuta ma di fronte a queste spiacevoli situazioni non "transigo" e non resto indifferente... per avvallare il tuo pensiero mi auguro che fra i nostri Amministratori aumenti sempre più il numero degli "informati" per essere da esempio a chi ancora appartiene o vuol restare nella categoria dei "disinformati"... che dire "speriamo che se la cavano"..... :D saluti
 
 
#70 Teta 2010-04-17 16:29
Con lo stesso sistema di quello di Rutigliano... (in tutti i sensi)
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI