Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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"ABBANDONO RIFIUTI SPECIALI, AMIANTO E PLASTICA"

manifesto12

Annunziata: discarica a cielo aperto di rifiuti di ogni genere, teloni di plastica, anche bruciati e amianto.

Contrada Panicelli: teli esausti, reti antigrandine, bottiglie di fitofarmaci e sacchi vuoti.

San Lorenzo: amianto e rifiuti dinanzi alla Chiesa da tempo abbandonata e depredata.

Contrada Castiello: eternit, polietilene, bidoni grandi  e di plastica, teloni agricoli, discarica abusiva di inerti con relativa distruzione di vasellame, di manufatti in creta decorati, risalenti all’insediamento urbano di Azetium.

Lama San Giorgio e Lama di Mosca: Onduline eternit, teloni di plastica esausti, bidoni di metallo.

Scuola Elementare Settanni: catasta di eternit abbandonata vicino al bidone dell’immondizia.

Di tutti questi scempi vi abbiamo dato testimonianza diretta sia fotografica che videografica perché crediamo che l’informazione sia anche denuncia. Continueremo in questo impegno perché la salvaguardia del territorio è un dovere della società civile.

Per sollecitare la cittadinanza a questa emergenza, abbiamo dato il nostro contributo all’iniziativa della Federconsumatori di Rutigliano che in collaborazione con il Comune di Rutigliano, il Comando di Polizia Municipale e la testata giornalistica Rutiglianoweb.it presenta: "Abbandono rifiuti speciali, amianto e plastica in campagna e in paese: cosa fare?" Due minuti per una proposta concreta a difesa della salute e dell'ambiente.

L’evento si terrà lunedì 12 aprile alle ore 19,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Rutigliano e in diretta streaming su www.rutiglianoweb.it.

In apertura sarà proiettato un filmato curato da Gianni Nicastro che documenta e denuncia lo stato di degrado in cui versa l’area rurale della nostra cittadina, colma di rifiuti speciali abbandonati senza scrupoli a cielo aperto .

Interverranno: Roberto Romagno Sindaco di Rutigliano; Matteo Colamussi Presidente del Consiglio comunale;  Nuccio Altieri Vice Presidente della Provincia di Bari; Giovanni Barchetti Assessore provinciale all'Ambiente;  Michela Inversi Funzionario Regione Puglia, Francesco Vita Comandante Vigili Urbani di Rutigliano; Gianni Prisciantelli Comandante Corpo Forestale dello Stato; Francesco Palazzo dirigente medico servizio igiene pubblica Rutigliano; Tino Sorino Responsabile Sportello Federconsumatori di Rutigliano; Giovanni Di Iorio responsabile Federconsumatori  Provincia di Bari.

Moderatore: Gianni Capotorto, corrispondente de “La Gazzetta del Mezzogiorno”.

A concludere le proposte delle Scuole primarie e secondarie di Rutigliano, delle Associazioni a tutela della Salute e dell’Ambiente e le segnalazioni e i suggerimenti dai lettori di Rutiglianoweb.it.

La cittadinanza è invitata


manifesto12

INVITO






Commenti  

 
#8 sissi la principessa 2010-04-14 13:10
tutti giravano intorno al problema, e gli esperti sono stati sommmersi dalle chicchiere dei politici... peccato perchè a rutigliano che ne dica il sindaco c'è un'emergenza, ma la verità è che non importa a nessuno!

è vero: gli ambientalisti dov'erano? non c'era la legambiente una volta? i verdi?
 
 
#7 arsemon 2010-04-14 02:58
ho seguito con alcune persone la manifestazione da casa e tutti concordiamo su sta cosa : TROPPI DISCORSI POLITICI E COME TALI VUOTI.
i miei complimenti al diorio (mi sembri si chiami,), responsabile Consumatori Bari perchè ho appreso cose che non sapevo sui danni di una piccola scheggia di amianto nel corpo ; il sindaco si discolpava dicendo che c'era la stessa cosa anche nelle altre citta , ma questo non cambia la realtà di rutigliano.almeno si è chiaramente visto nella diretta che il sindaco prendeva appunti ... eh...speriamo bene
e gli ambientalisti ? e i verdi di Rutigliano?
il filmato era agghiaccinate.
 
 
#6 marco81 2010-04-14 00:46
Caro Antonio Fortunato, hai proprio ragione, questi politici non si vogliono compromettere con gli agricoltori, perchè in effetti questi gli portano un sacco di voti, tra agricoltori e politici esiste un patto di belligeranza tacito, questo concetto è venuto fuori per l'ennesima volts anche ieri nell'aula consigliare. Le soluzioni a questo punto sono poche, quali potrebbero essere........ andare via da Rutigliano, come da diverso tempo tante famiglie stanno facendo, trasferendosi a pochi km in paesi come Conversano, dove la civiltà è avanti anni luce rispetto a noi, con il vantaggio di comprare case che costano molto meno e sono anche più belle di quelle di Rutigliano, oppure ci dobbiamo tenere questa situazione, dove alla fine, gli agricoltori non rispettano le regole del vivere civile, tra l'altro appoggiati a fare i propri comodi da qualsiasi politico di destra, sinistra o centro.
 
 
#5 antonio fortunato 2010-04-13 12:08
Ho voluto assistere all’incontro che si è tenuto ieri nella sala comunale sul problema dell’abbandono dei rifiuti speciali in agricoltura.

Devo dire che gli interventi, volti alla soluzione del problema, dei rappresentanti locali sono stati di un semplicismo ed inconsistenza desolante.

E’ parso a me chiaro che, avendo la loro base elettorale proprio negli agricoltori, nessuno degli intervenuti avesse voglia ed interesse a radicalizzare la situazione e a trovare soluzioni certe.

Sembra, quasi, che i nostri rappresentanti locali – girando intorno al problema su una non ben asserita “specificità” del territorio, non conoscano la situazione reale degli abusi (.. e non ci sono solo gli abbandoni dei teloni, ma anche l’utilizzo dissennato dei pesticidi, dei disserbanti e dei prodotti fitosanitari) e la mentalità di una parte dei loro concittadini.

Ho sentito ipotizzare soluzioni “furbe” per risolvere il problema dell’abbandono dei teloni e dei rifiuti speciali.

Una delle più “intriganti” è stata quella di fornire i benzinai del paese di … contenitori per la raccolta dei barattoli e delle lattine vuote dei prodotti fitosanitari … “tanto i trattori devono fare rifornimento presso le aree di servizio”.

La soluzione ipotizzata rappresenta una piccola goccia del problema; il proponente, tra l’altro, si dimentica, forse, che gli agricoltori hanno la propria assegnazione di gasolio agricolo e che ben difficilmente fanno rifornimento presso le aree di servizio.

Altra proposta è stata quella di istituire un centro raccolta di rifiuti speciali convenzionato con il Comune.

Ipotesi corretta …. ma non ci siamo detti che uno dei problemi è che lo smaltimento costa e quasi nessuno vuol spendere?

… Allo stato dei fatti, a mio parere, l’unica soluzione immediata è la prevenzione e controllo del territorio.

I molti enti interessati provvedano a monitorare le zone rurali e inizino a sanzionare il proprietari dei terreni sui cui sono abbandonati i rifiuti speciali, obbligandoli anche allo smaltimento urgente di quanto depositato nei terreni.

Non credo che del problema - se non per casi di pericolo urgente per la collettività – se ne debba far carico esclusivamente il Comune. Le poche risorse a disposizione del Comune devono preferibilmente essere messe a disposizione delle esigenze primarie della collettività e non solo a vantaggio di una parte con scarso o nullo senso civico.
 
 
#4 isa 2010-04-12 16:52
cercherò di passare!
altrimenti vi seguirò da casa!
 
 
#3 Massimo Caso 2010-04-10 00:06
Approfitto dello spazio concesso in questo post per informarvi che su Facebook e' attiva una Pagina Sociale " Rutigliano...Porte aperte all' Ambiente...ove tutti possono liberamente proporre ed esprimersi...l'obiettivo e quello di dimostrare con una sorta di referendum virtuale che Rutigliano Vuole mettersi al passo con le altre cittadine italiane che gia' da tempo differenziano....Grazie a Rutiglianoweb per il lavoro encomiabile!!!
 
 
#2 ratm 2010-04-09 14:18
meno male che esiste rutiglianoweb a mantenere informato e pulito il nostro paese
 
 
#1 Marco81 2010-04-08 20:49
Sarebbe oppourtuno invitare anche il presidente delle guardie campestri, in quanto, loro il territorio lo conoscono bene e sicuramente qualcuno vorrà porgli delle domande.
Ringrazio la redazione per aver pubblicato la mia denuncia dei teli abbandonati in Contrada Panicelli.
 

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