Lunedì 19 Novembre 2018
   
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TELONI, INTERVISTA AL DIRETTORE DEL POLIECO. AUDIO

Polieco_simbolo


Su “rutiglianoweb” da tempo è aperta una interessante discussione fra i suoi affezionati visitatori su un problema grande che affligge il nostro paese, uno dei più importanti centri produttivi dell’uva da tavola in Italia.

Non è solo una questione di ordinario smaltimento di rifiuti speciali. Quella dei teloni agricoli esausti è ormai una emergenza a Rutigliano per la sconsiderata abitudine di abbandonarli sul suolo in ogni dove.

Lo abbiamo visto in sala consiliare l’altro giorno, è sotto gli occhi di tutti: il fenomeno ha raggiunto livelli di guardia. Un paese che ha nella produzione di uva da tavola pregiata il fondamento della sua economia, una agricoltura che nei suoi impianti utilizza in modo massivo il polietilene, non può non attrezzarsi, non può non mettere in campo tutte le iniziative, le energie e le sinergie possibili per fornire agli operatori una soluzione al problema. E’ evidente che da soli non ce la fanno.

Sullo smaltimento e il recupero dei teli si sono dette e si dicono tante cose. C’è approssimazione, scarsa informazione, assenza totale di iniziativa non solo da parte del comune, ma anche da parte dell’intera platea degli agricoltori, delle organizzazioni produttive, delle associazioni e sindacati di categoria, dei tecnici agrari e consulenti commerciali.

Per dirimere la questione sono andato direttamente alla fonte. Ho chiamato al telefono il POLIECO, mi hanno passato il direttore, la dott. Claudia Salvestrini.

Il contributo che si paga al momento dell’acquisto dei teli «è un contributo ambientale», ma qui, dice la Salvestrini, «noi abbiamo una forte evasione».
Là dove il contributo l’agricoltore l’abbia pagato «il costo del recupero e del riciclaggio del materiale è a titolo gratuito purché non si pretenda la raccolta porta a porta», cioè sul posto.

Il recupero, dunque è gratuito, ma se si vuole che qualcuno venga a prendere i teli dal fondo o da qualsiasi altra parte, «la venuta a prendere si paga».
L’agricoltore per non pagare deve portare lui il materiale ai centri convenzionati POLIECO, ce ne sono una settantina in Puglia, come sentirete dall’intervista. Lo stesso identico discorso vale anche per i teli retinati cosiddetti non riciclabili: lo smaltimento è gratuito.
C’è però una conditio sine qua non alla gratuità: bisogna aver dimostrato, con le fatture di acquisto dei teli, di aver pagato il contributo POLICO.

La dott.sa Salvestrini fa una proposta interessante che eviterebbe il trasporto individuale ai centri di recupero o di smaltimento. Il materiale l’agricoltore può «conferirlo direttamente lui, oppure organizzarsi attraverso le associazioni agricole, Concooperative, Coldiretti..., per l’allestimento di un punto di raccolta da cui le aziende lo vanno a prendere».

L’altra cosa interessante che il direttore del POLIECO dice à che in Puglia non si sono mai avuti problemi circa il ritiro di questo materiale da parte dei centri preposti.
«Se il territorio  -dice- versa in una situazione di difficoltà, noi possiamo venire giù e vedere come aiutare, non ci siamo mai tirati indietro davanti a niente e a nessuno».

L’altra cosa, molto interessante, è la disponibilità del POLIECO circa il fenomeno dell’abbandono dei teli. Di fronte alla segnalazione di questo problema «il Polieco si attiva -dice il direttore- attraverso la provincia competente per vedere intanto la situazione, lo stato dell’arte attuale per poi attivare tutti gli strumenti che individuino i responsabili e poi vedere di portare via il rifiuto, con gli organi preposti, presso le piattaforme».

Quando ha saputo del fenomeno dell’abbandono dei teli la Salvestrini è scesa dalla nuvole, nel senso che gli è sembrato strano un fenomeno del genere perchè, dice, «gli impianti di riciclo esistono, il materiale è un materiale buono; abbandonare un materiale che può avere anche un prezzo sul mercato a me sembra...». «Quello che mi fa specie -dice ancora- è che in un momento dove i nostri riciclatori cercano il materiale, questo lo si abbandona». «Lei immagini che il polietilene è la plastica più buona, più privilegiata per il riciclo, è un ottimo rigenerato. Non capisco per quale motivo questi lo abbandonano».

Dal colloquio è venuto fuori che più che il comune è la Provincia ad avere un ruolo importante nella gestione di questo problema, è l’ente che autorizza i centri di raccolta e ne controllo la corretta gestione.

Direttore, se a Rutigliano si organizza un centro di raccolta dei teli e lo si comunica al POLIECO, voi venite periodicamente a prendervi il materiale?
«Il Polieco o le aziende da noi incaricate, sì certo, vengono a ritirarlo. Non escludo che si possa scendere anche noi a vedere come possiamo risolvere il problema. Però se nessuno mi comunica che c’è questa emergenza è ovvio che nessuno si attiva».

Incredibile, la disponibilità del POLIECO a risolvere il problema teli a Rutigliano mi ha sorpreso, e mi sorprende ancora di più il fatto che l’organo per legge preposto al recupero e allo smaltimento del polietilene non sia mai stato messo a conoscenza del problema.

Noi di rutiglianoweb stiamo pensando di organizzare un incontro pubblico tra tutti i soggetti attori in campo: agricoltori, associazioni di categoria, consulenti, commercialisti, POLIECO, Provincia e amministrazione comunale.
Sarebbe imperdonabile se il paese si facesse sfuggire questa occasione.


Commenti  

 
#30 dolores 2010-04-21 21:54
.....Agricoltoreeeeeeee hai ragione però c'è una sottile differenza tu parti e vai in vacanza 8) mentre io resto qui ...quindi? scherzo naturalmente.... l'importante è, anzi me lo auguro di vero cuore, che abbiamo fornito un pò di notizie utili ai nostri amici "agricoltori" con la speranza che ne facciano tesoro e sopratutto che cominciano a comportarsi in maniera più responsabile....naturalmente questo invito è riferito ai più indisciplinati ..... ;-) cari saluti e buone vacanze agricoltoreeeeeee
 
 
#29 AGRICOLTORE 2010-04-21 20:54
Ed io che vado dicendo?? Avevo già detto che era cosi. C'è solo il problema delle fatture, per chi le vuole.
Comunque, io al tuo posto non farei nomi di aziende. Qui, qualcuno si diverte a dire che prendiamo percentuali e/o che rappresentiamo ditte.
 
 
#28 dolores 2010-04-21 18:46
carissimo "agricoltore" premetto che non sono una "imprenditrice agricola" di mestiere faccio altro quindi non è con me che dovresti scusarti ma con i tanti agricoltori che rispettano quelle che sono le regole....ho svolto la mia ricerca come promesso e sono venuta a conoscenza che: il contributo polieCo è un contributo obbligatorio che viene indicato in fattura qualora si acquistano teli in polietilene e anche retinati....ma non sempre viene indicato in fattura dipende dall'articolo che acquisti anche se trattasi di teli in questo caso se lo addossa integralmente il fornitore.....come ho già anticipato l'importo del contributo si aggirerebbe intorno alle 0,015€ al kg ed è soggetto ad iva si smaltiscono solo i quantitativi di teli che sono stati indicati in fattura e per i quali è stato pagato il contributo.....il fornitore provvede paro paro a versarlo trimestralmente alla PolieCo la quale a sua volta lo rigira in maniera ridotta alle aziende sue socie che forniscono il servizio smaltimento.... per il ritiro e il trasporto come hai già detto tu vi è un costo aggiuntivo che si potrebbe eliminare o ridurre se si creasse una piattaforma dove poterli conferire..... l'azienda più vicina a noi che effettua lo smaltimento e che è associata al consorzio dovrebbe (uso il condizionale) essere la "Recuperi Sud" ....pertanto carissimo "agricoltore" se chi tutela l'agricoltore mi rivolgo alle associazioni al comune e quant'altro sensibilizzassero la categoria attraverso una campagna di informazione e perchè no con una tavola rotonda sul tema smaltimento rifiuti sarebbero di aiuto a tanti e tutelerebbero anche l'ambiente.... con questo abbiamo dimostrato che informarsi non ci vuole mica poi tanto....forse quello che manca è la serietà nello svolgere il proprio lavoro la competenza e sopratutto la VOGLIA di essere propositivi e competitivi..... come si dice: a buon intenditore bastano veramente POCHE PAROLE e aggiungerei più FATTI :D:D cari saluti agricoltoreeeee ;-)
 
 
#27 Agricoltore 2010-04-21 13:00
Il mio intervento non era dedicato all tuo modo di comportarti, Dolores.
Io non generalizzo e non faccio di tutta l'erba un fascio. Sicuramente ci sono persone che rispettano le leggi ed acquistano con tanto di fattura. Non lamentatevi, però, quando trovate teli in giro. Se non c'è fattura, non c'è contributo Polieco e non c'è smaltimento.
 
 
#26 Teta 2010-04-20 23:50
Giusto Dolores!
 
 
#25 dolores 2010-04-20 21:33
......paura di che? agricoltoreeee attento a non scherzare con il fuoco e sopratutto abbi rispetto del lavoro altrui..... detto ciò non sono affatto convinta di quello che dici a proposito del contributo "PolieCo" non insisto perchè mi sto documentando quando avrò anch'io notizie certe ne riparleremo.....non fare dell'erba tutto un fascio perchè ci sono Signori che si fanno fatturare gli acquisti dei teli pagando l'iva e si rendono partecipi al cambiamento radicale per il bene di tutti.....non generalizziamo come sempre..... ;-) saluti
 
 
#24 jangiri 2010-04-20 17:38
purtroppo è meglio non pagare l'iva, grazie all'amico venditore, e quindi risparmiare, piuttosto che rendersi partecipi di un cambiamento radicale nel modo di agire e per il bene di tutti. E' difficile capire questo? Forse per molti si...evidentemente. Per la serie: perchè deo iniziare io a cambiare...
 
 
#23 Agricoltore 2010-04-20 17:25
Non averpaura di controlli. Le forze dell'ordine dormono beati ed aspettano che qualche pollo denunci. Il contributo polieco viene imposto in ogni fattura. Il problema stà nel fatto che la maggior parte dei Signori che acquistano i teli preferiscono comprarli senza fattura per risparmiare sull'IVA e sul prezzo di favore, praticato dal venditore.
 
 
#22 dolores 2010-04-20 01:58
"agricoltoreeeee non esagerare con frasi tipo: acquisti di teli "a nero" risparmiare sull'"iva" e cosi via non vorrai mica far scattare controlli da parte della guardia di finanza? ci manca solo questo....:P comunque sig nicastro e agricoltore ho fatto una ricerca e ho notato che non in tutte le fatture di acquisto dei teli viene menzionato il contributo polieco....vi dirò di più l'ho trovato su fattura datata 2008 (preciso non richiesto dall'acquirente) e non in quelle più recenti.....a questo proposito chiederei spiegazioni alle aziende che forniscono teli e capire con quale criterio applicano il contributo e come mai non abbiano informato e non informano il cliente su cosa è il contributo polieco (a quanto pare nessuno lo conosceva e conosce se non il nostro "agricoltore") dell'importanza e utilità nel versarlo? anche perchè il contributo polieco non è cosi esoso si aggirerebbe intorno alle 0,01€ al kg cioe circa 19 delle vecchie lire se non vado errata bah.......condivido con te caro "agricoltore" sull'organizzare una serata informativa con tutti questi enti perchè i dubbi e le incertezze sono davvero tanti...... grazie per la tua disponibilità "gratuita" messa a disposizione dei cittadini e sopratutto per gli agricoltori......;-)felice notte
 
 
#21 AGRICOLTORE 2010-04-19 18:02
Ho già sentito il NOE. Risposte?? Rivolgiti all' A.R.P.A. PUGLIA. Domani, ci provo di persona.
 
 
#20 AGRICOLTORE 2010-04-19 13:37
Io faccio la mia parte. Mi attivo immediatamente. Facciamo una serata informativa per tutti. Polieco, N.O.E, RutiglianoWeb e Comune di Rutigliano.
 
 
#19 Gianni Nicastro 2010-04-19 13:26
«Forse, caro Gianni, dovevi chiedere alla dottoressa del polieco: "perchè non pagate da due anni le aziende serie che ritirano i teli?"»

Forse perchè, come la stessa Salvetrini dice, quasi nessuno paga il contributo Polieco?
Se riusciamo ad organizzare una iniziativa, tipo quella che ho annunciato nell'articolo, insieme al comune di Rutigliano, e magari riusciamo a far venire qui il direttore del Polieco, non mancheremo di chiederglielo.
 
 
#18 Agricoltore 2010-04-19 12:49
Al solito.
Mò cominiamo a parlare di fatti e persone anzicchè cercare di risolvere il problema.
Vi ricordo che la direttrice del Polieco è stata chiara.
Lo smaltimento è gratuito ma non il trasporto dal luogo di produzione del rifiuto al luogo di stoccaggio.
Quindi c'è da pagare il trasporto che deve avvenire con mezzi autorizzati e da ditte autorizzate.
Se si comprano i teli "a nero" anche lo smaltimento si paga. Bisogna farsi fatturare i teli in modo da pagare anche il contributo al polieco.
Forse, caro Gianni, dovevi chiedere alla dottoressa del polieco: "perchè non pagate da due anni le aziende serie che ritirano i teli?".
 
 
#17 ZoticMan 2010-04-19 01:41
Citazione:
parlasi dell'assessore all'agricoltura e Nuccio Altieri
Si ma converrai che i suddetti sono molto più fescion!
 
 
#16 pro via montevergine 2010-04-18 20:57
chi diceva che gianni nicastro era un incompetente?almeno qualcosa buona l'ha fatta a differenza di chi è pagato per farlo e non lo fa(parlasi dell'assessore all'agricoltura e Nuccio Altieri).
LUNGA VITA A GIANNI NICASTRO
 
 
#15 ratm 2010-04-17 23:46
rutiglianoweb fa politica?
si quella vera, risolve le questioni per il bene comune.

rutiglianoweb è di parte?
si dalla parte dei cittadini.

complimenti a rutiglianoweb grande esempio di cittadinanza attiva, di informazione libera, di amore per questa terra.
 
 
#14 Massimiliano CApursi 2010-04-17 21:25
Allora Gianni grazie per l'approfondimento innanzitutto. Questo è giornalismo.
Se vuoi organizzare qualcosa su questo argomento io ci sono.
Ciao
Massimiliano:sad::sad::sad:
 
 
#13 marco81 2010-04-17 21:17
Teta!
Sono accordi politici pre elettorali, che ogni candidato sindaco prende con i relativi partiti che lo appaggiano, anche Vittorio Berardi avrà di sicuro preso degli accordi di spartazione con i partiti che l'hanno appoggiato.
In politica va gente che non ha i meriti professionali, ecco perchè vediamo gente che non capisce un tubo, seduto a riscaldare la sedia e incassare il compenso spettante, solo perchè costui è stato meritovole nel fare il servo di partito.
 
 
#12 Teta 2010-04-17 16:32
Perchè qualcuno dei combattenti della minoranza sapeva?
 
 
#11 marco81 2010-04-17 15:52
l'assessore all'agricoltura fa parte del pacchetto "PREMIO DI MAGGIORANZA" spettante al partito cha ha appoggiato il sindaco, poco importa chi va a fare l'assessore se sarà competente o meno, chi ci rimette in questo metodo di fare politica è sempre il cittadino. Intanto l'assessore è li seduto ad intascare i soldi senza far nulla. Dopo queste accuse, dovrebbe avere il buon senso di dimettersi.
 

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