Venerdì 16 Novembre 2018
   
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TELONI, CONTRIBUTI, CINA, GIOCATTOLI E BIBERON

Cina_Giocattoli_1


Giovedì scorso ho intervistato per la seconda volta il direttore del Polieco dott.ssa   Claudia Salvestrini. L’intervista è seguita a un colloquio avuto, sempre per telefono, qualche giorno prima nel quale sono emerse altre importanti questioni legate ai teli agricoli e ai rifiuti in polietilene in generale, al loro riciclo e smaltimento.

Non voglio anticiparvi granché dell’intervista qui pubblicata, vi dico solo che l’agricoltore che paga il contributo Conai quando compra teli, tubi, bins e atri beni in polietilene, paga un contributo che non deve, molto più caro (euro 0,15 al kg, 150 euro + Iva a t) che non garantisce per niente la gratuità dello smaltimento o del recupero.

In questi casi il contributo da pagare è quello al Polieco che è di euro 0,015 al kg (15 euro a t + Iva). Le fatture col contributo sbagliato possono essere contestate.

Cosa viene prodotto dai teli riciclati? Dove finisce questo materiale?

Il problema è quando questo materiale arriva in Cina, molto spesso illegalmente. Qui i teli non vengono né lavati, né sterilizzati e quello che ci fanno è davvero sconvolgente. Una realtà inquietante che merita l’attenzione non solo dei consumatori, soprattutto di chi ha il dovere di controllare e reprimere questo pericoloso i illegale mercato del riciclo.
Nell’intervista tutti i dettagli.

Buona visione


 

Commenti  

 
#15 Peter Pan 2010-05-07 11:35
Citazione:
alcuni giocattoli che ho in casa prodotti in italia c'è il marchio HDPE,chi mi dice che in Italia non succede la stessa cosa?? chi controlla?? leggevo su internet che il Pe agricolo viene utilizzato per fare i tubi dell'Acqua, e se vengono usati per portare acqua potabile???? Aiutoooooooo
INCREDIBILE A DIRSI MA DOVE TI GIRI E RIGIRI, SCOPRI SEMPRE QUALCOSA DI ILLECITO CHE GRAVA SULLA SALUTE DELLA GENTE!
 
 
#14 alex 2010-05-07 00:07
Marco ha ragione, facciamo partire da questo sito una denuncia contro le case importatrici per vedere se effettivamente i giocattoli che arrivano dalla cina sono fatti con prodotti pericolosi.... ho visto che su alcuni giocattoli che ho in casa prodotti in italia c'è il marchio HDPE,chi mi dice che in Italia non succede la stessa cosa?? chi controlla?? leggevo su internet che il Pe agricolo viene utilizzato per fare i tubi dell'Acqua, e se vengono usati per portare acqua potabile???? Aiutoooooooo
 
 
#13 marco 2010-05-06 21:01
quanto detto su biberon e giocattoli e grave , molto grave per essere completamente vero. Come venditore di prodotti per l'infanzia faro una segnalazione di quanto presente nei video, alle associazioni di consumatori nonchè alle mie aziende fornitrici in nodo da valutare la veridicita' delle inofrmazioni, in caso contrario credo sia necessario fare una denuncia per procurato allarme ai sensi del art. 658 - Procurato allarme presso l'Autorità -
Chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l`autorità, o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio, è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda da euro 10 a euro 516.
Credo che queste informazioni possano creare danni economici se non pienamente fondate. E con tutto il rispetto per il sito credo sia necessario dare maggiori prove. Va bene la liberta di parola ma non si puo dire con dei probabilmente affermazioni che posso creare danni economici alle aziende.
buona serata
 
 
#12 cosmico 2010-05-03 22:31
Iniziamo facendo una distinzione tra POLIECO e CONAI. Il contributo polieco si versa per lo smaltimento di tutti i prodotti in polietilene (LDPE) o (HDPE), invece il contributo conai si versa per lo smaltimento degli imballaggi di quasiasi genere.
Ascoltando la conversazione con la dott.Salvestrini nel video qui sopra, si nota che la dicitura in fattura contributo conai assolto ove dovuto sta a significare che L'AGRICOLTORE NON DEVE PAGARE nessun contributo Conai.
Attenti a non fare confusione tra i due, perchè sono completamente separati.
Vi ripeto di informarvi prima di divulgare informazioni che nella realtà non hanno nessun riscontro.
 
 
#11 Peter Pan 2010-05-03 22:06
purtroppo ho constatato di persona che molti agricoltori, per non conoscenza del contributo da versare all'acquisto dei teli, si è fidato totalmente a chi gli ha venduto il prodotto senza sollevare domande!
Ovvio che se tu in fattura mi indichi CONAI è sbagliato! Se vediamo molti dei venditori hanno scambiato il contributo Polieco con quello CONAI, per quale motivo?
Per non conoscenza della differenza tra i "contributi" o per imbrogliare la gente non esperta del campo(agricoltori)?

Dall'intervista della dott.ssa Claudia Salvestrini sappiamo la differenza enorme della capacità di influire sul prezzo finale del prodotto dei contributi CONAI e POLIECO!
QUINDI DATE VOI UNA RISPOSTA A CIO'!
 
 
#10 cosmico 2010-05-03 21:34
il problema di coloro che commentano su questo sito, penso sia sempre lo stesso: la disinformazione riguardo agli argomenti trattati e la critica facile.
Anche io sono nell'agricoltura e conosco bene questo mondo così intricato.
Non la farò lunga, ma rispondo al commento di peterpan e in particolare a questa frase:
"Molti venditori di teli ci hanno marciato sul fatto che davanti loro occhi non c'era gente esperta, imbrogliandola e derubando soldi che alla fine non servono al servizio di recupero e smaltimento dei teli! "

TI spiego anche. Tutti coloro che alle aziende produttrici pagano il contributo polieco, lo possono riscontrare nelle proprie fatture d’acquisto dove compare la voce: CONTRIBUTO POLIECO.
Tutto ciò non è altro che garanzia della serietà delle ditte fornitrici, e la sicurezza di avere lo smaltimento gratuito (ma non la raccolta porta a porta).
Con questo chiudo, senza polemiche ma con dati alla mano.
 
 
#9 Teta 2010-05-03 18:10
Ed ti pare poco? Noi non sappiamo neanche fare quello! ;-);-);-)
 
 
#8 abc 2010-05-03 17:38
che cosa può fare Nicastro sa solo scrivere e parlare non sa fare altro
 
 
#7 Peter Pan 2010-05-02 20:00
Certamente non si può vietare di vendere teli e quant'altro agli agricoltori!
Si deve cercare di far luce su chi vende e come intasca i soldi dei vari contributi del riciclo e quant'altro.....
certo meritevole di un riconoscimento tutta la testata giornalistica di RutiglianoWeb per l'informazione che sta dando a 360gradi alla cittadinanza!




RUTIGLIANOWEB VERY NUMBER ONE!!!
 
 
#6 marco81 2010-05-02 15:12
La questione di aver pagato il contributo CONAI invece del POLIECO è molto grave, far pagare un contributo più alto come prezzo e tra l'altro che non è quello dovuto per i teli. Il sosspetto è quello che le aziende produttrici di teli, ci hanno marciato sulla poca informazione degli agricoltori, a questo punto sarebbe opportuno fare delle denunce alla guardia di finanza.
 
 
#5 arsemon 2010-05-01 22:19
una proposta : se mi leggono Sindaco e amministratori tanto meglio :
conferiamo il premio cittadino dell'anno a Nicastro .
la Salvestrini è una donna con gli attributi , conferiamo un premio anche a lei .grazie .
 
 
#4 Teta 2010-05-01 21:04
ABC ti manca proprio l'abc dell'economia...
Proibire per legge di coprire i tendoni con i teli così che l'uva arrivi tutta insieme a settembre!? Poveri noi...
 
 
#3 Peter Pan 2010-05-01 17:26
Rabbrividito sempre più al sentire quanto di marcio giri intorno ai rifiuti!

Agli agricoltori di Rutigliano, date voce ai vostri problemi non restate indietro pagando e silenzio! Se avete constatato di aver pagato qualcosa che non vi spettava fate valere i vostri diritti, contestate a chi vi ha venduto i teli e altri prodotti in politilene di riavere indietro ciò che vi spetta!

Molti venditori di teli ci hanno marciato sul fatto che davanti loro occhi non c'era gente esperta, imbrogliandola e derubando soldi che alla fine non servono al servizio di recupero e smaltimento dei teli!

Nonerve che la legge si metti di mezzo perchè da sola non può far niente; coalizzatevi fra coltivatori è date un contributo fisico alle associazioni come la POLIECO pensando al riciclo se volete veremente vedere pulite le nostre campagne!
 
 
#2 abc 2010-05-01 16:21
il caro pinuccio valenzano che vuole aiutare l'agricoltura ma cari signori rutiglianesi che cosa capisce lascia fare tutto a tutti sa solo dire votatemi troppo faciele questo sa solo parlare parlare al vento
 
 
#1 abc 2010-05-01 16:16
L’unica cosa da fare che la legge deve proibire di coprire ettari ed ettari di tendoni ,cosi’ luva tutti noi la vendiamo a settembre. Togliamo il guadagno a chi produce i teli e a chi ricicla i teli usati togliamo tutto questo pensiero e problema
 

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