Domenica 18 Novembre 2018
   
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L'ACQUA E' UN BENE DI TUTTI, NO ALLA PRIVATIZZAZIONE

Raccolta_firme_acqua

In difesa dell'acqua come bene pubblico inalienabile si è creato in Italia un grande movimento che si chiama "Acqua bene comune". Questo movimento ha promosso una raccolta di firme per l'indizione di tre referendum abrogativi di altrettante norme che favoriscono la privatizzazione di tutti i servizi di rilevanza economica, quindi anche i servizi idrici, l'acqua.

Domenica scorsa le firme per i tre referendum sono state raccolte anche a Rutigliano. A promuovere la raccolta è stato il movimento politico locale "Rutigliano a Sinistra". In poche ore sono state raccolte oltre un centiniaio di firme.

L'iniziativa si ripeterà domenica prossima, 9 maggio, la mattina in piazza XX Settembre. Chi vuole che l'aqcua non sia privatizzata, o semplicemente voglia che i cittadini si esprimino in merito, può recarsi al tavolino domenica prossima e firmare. E' necessario un documento di riconoscimento valido (carta d'identità o patente).

Chi, invece, non vuole aspettare domenica può recarsi a firmare presso il segretario comunale tutti i giorni nelle ore d'ufficio.

 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

«Spett.le redazione,
vi inoltro una breve nota sull'avvio della raccolta firme per il referendum contro la privatizzazione dell' Acqua e in allegato una foto della locandina riguardante l'evento.
Il promotore dell'evento è stata la lista civica Rutigliano a Sinistra con la collaborazione del consigliere Comunale Giancarlo Defilippis in funzione di autenticatore ma anche firmatario .
L'obiettivo è la raccolta di almeno 500.000 firme per l'Italia (almeno 50.000 la quota della Puglia) per indire il Referendum abrogativo dei seguenti articoli :

1° QUESITO - Contro la privatizzazione del servizio idrico integrato - Abrogazione dell'art. 23 bis L. 133/2008 - Servizi pubblici locali di rilevanza economica e succ. modificazioni
2° QUESTIO - Contro l'affidamento a società di capitali del servizio idrico integrato - Abrogazione art 150 D Lgs 152/2006 - Scelta delle forme di gestione e procedure di affidamento
3° QUESITO - Contro il profitto nella gestione del servizio idrico integrato - Abrogazione parziale dell'art. 154 D.Lgs 152/2006 - Tariffa del servizio idrico integrato

In Puglia, in particolar modo, dobbiamo impedire che la AQP S.p.a, TERZO ACQUEDOTTO AL MONDO CHE SERVE 4.6 MILIONI DI PERSONE CIRCA,  finisca sotto il controllo di società che fanno del profitto il loro unico obiettivo.

Corriamo seriamente il rischio che  l'acqua si trasformi in una merce di sca mbio che,Massimiliano_Capursi invece, deve rimanere un diritto inalienabile.
La Regione Puglia insieme a Partiti e movimenti si è schierata a favore del Comitato Promotore (www.acquabenecomune.org), un grande movimento rappresentato da esponenti, tra i tanti, del calibro di Padre Alex Zanotelli.

In conclusione riportare la gestione dell'Acqua sotto il controllo non più di Società di capitali, in-house ad esempio cioè controllate da Enti Pubblici ma con la presenza di privati tra gli azionisti, ma in modo definitivo di Enti di Diritto Pubblico come una volta era l'Ente Autonomo Acquedotto Pugliese.

In conclusione evitiamo che succeda quanto già occorso in Italia e più precisamente nel Lazio con il caso ACQUALATINA o in Toscana ad Arezzo etc.etc.
La nostra speranza e che una volta ottenute le firme si vada al Referendum Popolare e si rimandi il servizio idrico integrato al vigente art. 114 del decreto Lgs  n 267/2000 e cioè che il servizio idrico rimanga servizio di interesse generale, senza profitti nella sua erogazione.

Il successo di questo referendum diventa così la premessa migliore per l'approvazione della legge di iniziativa popolare già consegnata al Parlamento nel 2007 dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua corredata da oltre 400.000 firme di cittadini riaprendo la discussione e il confronto sulla rifondazione di un nuovo modello di "pubblico" costruito sulla democrazia partecipativa.
Prossimo appuntamento:  domenica 9 MAGGIO 2010  Piazza XX Settembre dalle ore 10.00

Per maggiori info:
www.acquabenecomune.org
on FB  Rutigliano a Sinistra
L'Acqua è e deve rimanere un bene comune e non deve essere vincolato al profitto dei privati. E' una battaglia di civiltà. Nessuno si senta escluso!

Massimiliano CAPURSI
Rutigliano a Sinistra»

Alcuni momenti della raccolta di fime di domenica scorsa
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