Domenica 18 Novembre 2018
   
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CONCLUSA CONFERENZA DI SERVIZI SUI TELI

Prov_com_polieco


E’ finita alle 18,00 dopo un’ora e mezza di discussione la conferenza di servizi alla Provincia. Hanno discusso della problematica “teloni” il comune di Rutigliano (nelle persone dell’assessore all’Agricoltura Pasquale Redavid, del Presidente del Consiglio Matteo Colamussi e di tutti i capigruppo consiliari), la Provincia di Bari (rappresentata dal vicepresidente della giunta Nuccio Altieri e dall’assessore all’Agricoltura Barchetti) e il presidente del Polieco Enrico Bobbio.

Si può dire che questo primo incontro sia stato alquanto interlocutorio.
E’ stata illustrata dal comune di Rutigliano la problematica dello smaltimento dei teli agricoli chiedendo la realizzazione di un centro di raccolta e deposito temporaneo finalizzato al trasferimento del materiale presso i centri convenzionati ad opera delle stesse ditte che trasformano o smaltiscono il polietilene esausto.

L’incontro si è concluso con l’impegno, che Provincia e Polieco si sono assunti, di elaborare una specie di “studio di fattibilità” che approfondisca l’aspetto tecnico (requisiti del sito su cui realizzare il centro, il tipo di attrezzature necessarie alla pressatura dei teli indispensabile al trasporto e quant’altro) ed economico (il costo dell’opera). Ci sarebbero poi da definire gli aspetti di tipo organizzativo (chi lo deve gestire?). L'altra cosa interessante è che la Provincia parteciperebbe al finanziamento dell'opera.

Questo per quanto riguarda la soluzione più completa, ma anche più complessa del problema. Ci sarebbe, invece una soluzione immediata che potrebbe essere adottata.
Il Polieco si è reso disponibile a fornire l’elenco di tutte le ditte che ritirano teli -associate allo stesso consorzio Polieco- territorialmente più vicine, presso le quali gli agricoltori, o qualsiasi altro detentore di rifiuti in polietilene, possano portare il materiale esausto in modo assolutamente gratuito. E' chiaro che la gratuità si ha se si è pagato in  fattura il contributo Polieco.

Nella prossima conferenza, che si terrà tra qualche giorno, sarà dunque formalizzato il tipo di intervento che si metterà in campo per la soluzione del problema.
Su quello che è successo oggi a Bari a breve sarà diramato un comunicato stampa dal comune di Rutigliano.

Commenti  

 
#9 Gianni Nicastro 2010-05-11 15:12
Qui sono in attesa che i tecnici del Polieco fissino l'incontro (non lo hanno ancora fatto) di approfondimento tecnico alla provincia con i tecnici della stessa provincia e del comune di Rutigliano. L'incontro dovrebbe avvenire entro questa settimana
 
 
#8 dolores 2010-05-11 09:49
.....è trascorsa una settimana le chiedo nicastro: si sa nulla della conferenza che avrebbe formalizzato il tipo di intervento da mettere in campo per la soluzione del problema teli? i tecnici della polieco del comune e provincia hanno fatto i dovuti sopralluoghi e approfondito gli aspetti tecnici?.....sanno che l'estate sta arrivando è il tempo corre e va?.......:D:D buona giornata a tutti
 
 
#7 ..... 2010-05-05 14:54
il primo link è stato pubblicato sbaliato .... quello corretto è:
http://[censored]provincia.ba.it/pls/provinciaba/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=1653
 
 
#6 ..... 2010-05-05 14:26
vi linko qualche sito della provincia sull'argomento spero sia utile .... da quello che ho letto qualcosa in provincia era già in essere sin dal 2009 ..... date un'occhiata c'è anche un'elenco delle ditte a cui si può conferire il materiale .... non credo ci sia bisogno di dirvi che su rutigliano o noicattaro non è presente alcuna ditta;
http://[censored]provincia.ba.it/pls/provinciaba/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=1653
http://[censored]provincia.ba.it/provinciaba/s2magazine/css/0/protocollo rifiuti agricoli sottoscritto.pdf
http://[censored]provincia.ba.it/provinciaba/s2magazine/css/0/Centri di conferimento_def.pdf
se stiamo ad aspettare il polieco! ..... (poteva anche semplicemente dirci che l'elenco delle aziende era pubblicato sul sito della provincia)
 
 
#5 Teta 2010-05-05 13:50
Ha scritto: "...Per i teli abbandonati, che sono prevalentemente del tipo non riciclabile, è difficile che qualcuno se li vada a prendere. L'assesore provinciale barchetti nell'incontro sui rifiuti di due settimane fa ha detto una cosa interessante: tutto ciò che si abbandona sul suolo pubblico è di competenza del comune e della ditta appaltatrice dell'igiene urbana. Quindi spetta al comune bonificare..."
E poi: "... Quelli agricoli sono rifiuti speciali pericolosi e no il rasporto dei quali, attulmente, può essere fatto solo da ditte e da mezzi iscritti all'Albo dei Gestori Ambientali..."

Mi sarò sbagliata io...
 
 
#4 Gianni Nicastro 2010-05-05 13:23
Teta, tutti i teli esausti, retinani e no, sono rifiuti speciali non pericolosi. Nella prima intervista io sollevavo il problma che, essendo intisi di fitofarmaci e pesticidi, i teli sono di una certa pericolosità (non che siano classificati pericolosi). Lei ha risposto che non sono pericolosi per questo perchè le industrie del riciclo li lavano e li sterilizzano prima di ricavarne il rigenerato.

Che i retinati siano "assolutamente buoni al riciclo", la Salvestrini non lo ha detto. Comunque, nonostante siano di difficile riciclaggio, io so che ci sono imprese che li riciclano, ma sono poche e credo nessuna in Puglia.

Non ho "suggerito" a nessuno di abbandonare i teli sul suolo perchè "tanto c'è il comune che pulisce". L'abbandono dei teli è un dato oggettivo, il fatto che noi ne stiamo parlando sta di sicuro producendo qualcosa di buono.
E comunque, sostenere quello che dici è come dire che parlare degli omicidi significa "suggerire" agli assassini l'ammazzamento delle persone.
Insomma, non è proprio così.
 
 
#3 Teta 2010-05-05 12:33
Sig. Nicastro,
la dottoressa Salvestrini della Polieco disse che i teli retinati non erano da considerarsi pericolosi oltre ad essere assolutamente buoni al riciclo... Che cosa è cambiato adesso? C'è stata qualche incomprensione?
Un piccolo appunto, non credo che sia il caso di "suggerire" di lasciare i teli in suolo pubblico così da costringere il comune a bonificare!
 
 
#2 Gianni Nicastro 2010-05-05 11:46
dolores, io credo si sia messo in moto un meccanismo dal quale è difficile uscire senza aver concluso nulla, questo lo sanno bene anche i nostri amministratori.
I tempi della pubblica amministrazione non sono necessariamente "biblici", dipende dagli amministratori e dalla loro volontà e capacità di risolvere i problemi.
Per i teli abbandonati, che sono prevalentemente del tipo non riciclabile, è difficile che qualcuno se li vada a prendere. L'assesore provinciale barchetti nell'incontro sui rifiuti di due settimane fa ha detto una cosa interessante: tutto ciò che si abbandona sul suolo pubblico è di competenza del comune e della ditta appaltatrice dell'igiene urbana. Quindi spetta al comune bonificare.
Per gli agricoltori, invece, il problema è sia il contributo polieco pagato in fattura, sia la questione del trasporto dei teli ai centri di raccolta che non può essere fatto dall'operatore agricolo.
Quelli agricoli sono rifiuti speciali pericolosi e no il rasporto dei quali, attulmente, può essere fatto solo da ditte e da mezzi iscritti all'Albo dei Gestori Ambientali. A meno che non ci sia un accordo, o un protocollo d'intesa -vigente sul territorio- tra comune e provincia che autorizzi l'agricoltore al trasporto dei rifiuti speciali affrancandolo da tutti gli adempimenti burocratici del caso. A Mola, e non solo, lo hanno fatto e gli agricoltori possono tranquillamente trasportare in proprio i rifiuti ai centri.
Già solo il fatto che da questa conferenza di servizi uscisse un protocollo di questo tipo, sarebbe un grande passo avanti.
Credo che, anche se si riesce a fare una piattaforma, un centro di raccolta dei teli, il protocollo di intesa vada comunque fatto perchè non ci sono solo i teli da smaltire, ma anche i contenitori vuoti di fitofarmaci, le buste dei fertilizzanti, gli oli esausti e quant'altro.
 
 
#1 dolores 2010-05-05 10:09
.....carissimo nicastro sino a quando giungeranno ad una conclusione sarà passata un altra annata agricola ne sono più che convinta comunque come dice qualcuno la "speranza" e aggiungo la "fiducia" sono le ultime a morire staremo a vedere..... quando lei parla di soluzione "immediata" anche qui ho le mie perplessità.....per i teli abbandonati non credo sia fattibile perchè non sappiamo di chi sono e di conseguenza non vi è traccia del contributo "polieco" requisito indispensabile (almeno cosi mi è parso di capire) per portare i teli gratuitamente allo smaltimento presso i centri convenzionati polieco e dicasi anche per quelli che l'agricoltore intende smaltire ma che ahimè del contributo polieco non ne sapeva una "cicca" e che in fattura (sempre se esiste)non è stato menzionato....mi sbaglio? saluti
 

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